Movimento dei Focolari

Corea: parlare di Dio attraverso la poesia

Ago 4, 2011

Jang Maria Goretti Jung Ae è una volontaria coreana autrice di poesie. Laureata in scienze infermistiche, ha iniziato a lavorare dapprima in un ospedale. Poi l’amore per il prossimo che si trova in necessità l’ha spinta a specializzarsi come logopedista in campo gerontologico in un hospice per malati terminali.

“Dal periodo nel quale frequentavo il Liceo scrivo poesie. Nel 1986 ho pubblicato il mio primo volume: una raccolta di poesie dal titolo “Rivivificando il fuoco”. Poi ne sono seguiti altri quattro. In questi anni ho fatto numerose mostre, cercando sempre di portare Dio nel mondo attraverso le mie poesie. Nel 2006, quando ero presidente di un’associazione di scrittrici, ho organizzato, insieme ad altre poetesse, una mostra alla stazione ferroviaria della mia città dal titolo “Le belle lettere in mezzo al popolo”. Quando la mostra alla stazione è finita, ho fatto in modo che fosse allestia anche all’interno del carcere della città per far respirare ai detenuti, a questo popolo “speciale”, un soffio di vita nuova. Un anno dopo ho organizzato una serata di lettura di poesie all’interno del carcere. I detenuti stessi hanno voluto leggere le poesie preferite creando un clima di profonda emozione e commozione”. Ecco una delle sue poesie tradotta in italiano: Paradiso incarnato C’è una madre, nutre i suoi figli con la Parola, li veste con l’arcobaleno, dà la mano con lo sguardo pieno d’amore. C’è una madre, e i suoi figli per prendere quella mano vengono da tutto il mondo: sorella olandese, fratello africano, fratello brasiliano, fratellino coreano, sorella canadese, sorellina italiana… Tutti per mano con la lingua di un’anima sola che distrugge la Babele. C’è una madre, correndo alla velocità di luce, sulla terra arida apre una nuova strada, sui cuori induriti getta nuova luce, e grida: “Umanità, facciamo cieli nuovi e terra nuova”. La sua fede è ardente come fuoco La sua fede è solida come roccia Il Padre celeste risponde con voce di luce infinita: “Amore, amore, amore…” E ci dice: “Ecco, il Paradiso incarnato”.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Margaret Karram racconta il Forum “Within Your Gates”

Margaret Karram racconta il Forum “Within Your Gates”

“Questa iniziativa mi fa vibrare il cuore”. Margaret Karram torna nella Città Santa, dove ha vissuto per 24 anni, per partecipare all’inaugurazione del Forum “Within Your Gates” promosso dal Patriarca Pierbattista Pizzaballa e dall’Università Notre Dame.

Tempo del creato 2026: la trasformazione di una comunità

Tempo del creato 2026: la trasformazione di una comunità

Il “Tempo del creato” è un’iniziativa cristiana ecumenica che ogni anno inizia il 1° settembre e si conclude nella ricorrenza della festa di San Francesco il 4 ottobre. Quest’anno 2026 con il tema “Acqua Viva”, i cristiani di tutto il mondo sono invitati non solo a contemplare l’acqua della riva, ma a immergersi in ciò che essa rappresenta: vita, relazione, guarigione, speranza e amore di Dio che scorre attraverso tutta la creazione. Ecco una testimonianza che arriva dal Congo, in Africa.