Movimento dei Focolari

Incontro con l’Assoluto

Lug 8, 2017

Una preghiera di Chiara Lubich che nell’intimo colloquio con Dio diventa poesia. In particolare all’affacciarsi del dolore che si rivela, come per alchimia divina, sempre e solo amore di Dio.

T’ho trovato in tanti luoghi, SignoreChiara 4! T’ho sentito palpitare nel silenzio altissimo d’una chiesetta alpina, nella penombra del tabernacolo di una cattedrale vuota, nel respiro unanime d’una folla che ti ama e riempie le arcate della tua chiesa di canti e d’amore. T’ho trovato nella gioia. Ti ho parlato al di là del firmamento stellato, mentre a sera, in silenzio, tornavo dal lavoro a casa. Ti cerco e spesso ti trovo. Ma dove sempre ti trovo è nel dolore. Un dolore, un qualsiasi dolore, è come il suono della campanella che chiama la sposa di Dio alla preghiera. Quando l’ombra della croce appare, l’anima si raccoglie nel tabernacolo del suo intimo e scordando il tintinnio della campana ti “vede” e ti parla. Sei tu che mi vieni a visitare. Sono io che ti rispondo: “Eccomi Signore, te voglio, te ho voluto”. E in quest’incontro l’anima non sente il suo dolore, ma è come inebriata dal tuo amore: soffusa di te, impregnata di te: io in te, tu in me, affinché siamo uno. E poi riapro gli occhi alla vita, alla vita meno vera, divinamente agguerrita, per condurre la tua guerra. Da Chiara Lubich, “La dottrina spirituale”, Editrice Città Nuova, Roma 2006, pagg. 147-148.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Economia di Comunione: un percorso di rigenerazione

Economia di Comunione: un percorso di rigenerazione

A 35 anni dal lancio dell’Economia di Comunione, dal 25 al 30 maggio 2026 in America Latina si svolge un evento che offre la possibilità di vivere un’esperienza profonda di incontro con varie comunità locali di diversi Paesi. La conclusione sarà a Buenos Aires (Argentina).

Intelligenza Artificiale al servizio dell’umanità

Intelligenza Artificiale al servizio dell’umanità

Pubblicata la prima enciclica di Papa Leone XIV dal titolo “Magnifica Humanitas”. Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. L’appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace. Nell’era digitale, occorre disarmare l’Intelligenza Artificiale (IA) e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo.