Dialogo e rapporti


“Una vita per l’unità”: porta questo titolo la notizia con la quale il Movimento di Schönstatt annuncia la scomparsa del padre Michael Johannes Marmann, già presidente del suo Direttivo internazionale, deceduto la sera del 26 febbraio 2019.

Con padre Marmann questo Movimento apostolico nato nel 1914 in Germania perde una sua figura centrale.

E’ nato nel 1937 a Berlino ed era il maggiore di tre fratelli. Dopo gli studi di Filosofia e Teologia è ordinato sacerdote nel 1963 a Colonia e prosegue con ulteriori studi  a Tubinga e Ratisbona.

Nel 1973 completa un dottorato sotto la guida dell’allora prof. Josef Ratzinger. Un rapporto, quello di papa Benedetto con i suoi ex alunni, che, anche per padre Marmann, è durato tutta la vita. Si incontravano, infatti, ogni anno – ultimamente spesso al Centro Mariapoli di Castelgandolfo – per approfondire temi teologici di attualità.

Nel contesto della sua ordinazione sacerdotale, padre Marmann viene a conoscenza del Movimento di Schönstatt e  del suo fondatore, padre Josef Kentenich, che all’epoca si trovava ancora in esilio a  Milwaukee (USA) per ordine delle autorità ecclesiastiche.

Dopo un incontro personale con lui, padre Marmann decide di entrare nell’istituto secolare dei Padri di Schönstatt e diventa padre spirituale della diramazione delle ragazze. In seguito è impegnato nel lavoro pastorale per sacerdoti, famiglie e madri e dal 1983 al 1991 diventa responsabile del Movimento in Germania.

Nel 1990 i Padri di Schönstatt lo eleggono superiore generale, un compito al quale è legata anche la funzione della presidenza del presidio generale.

Padre Marmann svolge questi servizi con grande apertura al dialogo e attenzione ai rapporti sia all’interno del Movimento che fuori. Il suo impegno per l’unità della grande e diversificata opera di Kentenich si allarga poi in modo naturale alla comunione con altri Movimenti: prima nella Chiesa in Germania e poi soprattutto nella rete di “Insieme per l’Europa”.

Nascono rapporti di profonda amicizia e unità spirituale con rappresentanti di altri movimenti tra cui Helmut Niklas del YMCA di Monaco, Andrea Riccardi della Comunità di Sant’Egidio e Chiara Lubich.

Nel suo messaggio di condoglianze, Maria Voce, Presidente del Movimento dei Focolari, ricorda le tante “tappe rilevanti di questo cammino”, come nel 1999 l’Alleanza d’amore espressa da Chiara Lubich, Andrea Riccardi e P. Marmann al Santuario di Schönstatt sulla tomba di P. Kentenich ed esprime la certezza, che “Maria, Madre Tre volte Ammirabile, lo avrà accompagnato all’incontro gioioso con Cristo nel Suo Regno di pace”.

Joachim Schwind

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