Movimento dei Focolari

Tempo di fraternità

Mag 15, 2005

In festa, in migliaia, per l’unità della famiglia umana nella fraternità. Messaggio di Chiara Lubich al meeting di giovani alla cittadella di Loppiano (Italia) e in Portogallo

Tempo di fraternità a Loppiano, città “giovane”

Spesso definita “laboratorio di fraternità”, la cittadella di Loppiano, con i suoi cittadini d’ogni nazione e razza, fa da sfondo alla festa del 1° maggio che in 35 anni ha visto la partecipazione di oltre 150.000 giovani. Alla fraternità è stato dedicato l’intero programma di una giornata di sole splendente: appena arrivati, i più di 5.000 giovani provenienti da tutta l’Italia, ma anche dall’Europa dell’Est e Ovest, dall’Algeria, dall’Africa, Asia, Oceania e dalle tre Americhe, hanno partecipato a quattro workshop: lo sport: “Fraternità: gioco di squadra”; i media, “Fraternità Online”; la politica: “Libertà, uguaglianza… e la fraternità?”; e infine l’arte, sotto il titolo “FraternArte”. Ricco lo scambio di fatti di fraternità vissuti in vari paesi. Il collegamento telefonico del pomeriggio con la Terra Santa dà un respiro planetario a questo “viaggio” nel tempo della fraternità.

La fraternità, motore di un mondo in pace, di un mondo unito

Ai giovani riuniti a Loppiano e nella cittadella Arco Iris di Lisbona, Chiara Lubich ha inviato un messaggio augurando a tutti di rispondere alla sfida della fraternità, “motore di un mondo in pace, di un mondo unito”. “In un mondo alla ricerca inquieta di Dio, che crede solo in ciò che tocca – ha aggiunto – è possibile fare spazio a Gesù stesso, attirarlo, fino al punto di farsi presente in mezzo a noi”. Come? «Vivendo al cento per cento l’arte di amare, finché si sprigionerà la presenza di Gesù in mezzo a voi dovunque, lì dove siete e dove il Risorto vi ricolmerà dei suoi doni: gioia mai conosciuta prima, pace mai sperimentata, luce abbondantissima, per comporre la terra in unità».

Lisbona: il world wide web dell’unità

A Lisbona i giovani si sono ritrovati il 1° maggio. In 1000 da Portogallo, Spagna e Isola di Timor. Il programma lusitano si esprime nel titolo della giornata: www.deunidade. E’ ancora vivo nella penisola iberica il ricordo dell’attentato dell’11 marzo a Madrid: chi fra i presenti ha vissuto la difficile situazione del dopo 11 marzo, afferma, con la propria testimonianza di vita, che il perdono è possibile ed è l’unica via capace di costruire la vera fraternità fra persone di religione diversa. Non solo nel proprio Paese, ma intessendo una rete di pace nel mondo intero. Al meeting era presente anche l’Imam Allal Bachar dalla Spagna.  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Emergenza Medio Oriente: risultati e storie di solidarietà

Emergenza Medio Oriente: risultati e storie di solidarietà

Gli interventi realizzati tra il 2024 e i primi mesi del 2026 in Gaza, Libano e Siria raccontano un impegno concreto a sostegno delle popolazioni colpite dalla crisi. Grazie alla raccolta fondi lanciata per l’emergenza e al contributo di molte persone, sono stati sostenuti oltre 3.300 beneficiari con aiuti umanitari, assistenza sanitaria, sostegno alimentare e accoglienza.

Chiara Lubich: T’ho trovato

Chiara Lubich: T’ho trovato

In occasione dell’anniversario che ricorda la morte di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, condividiamo una sua meditazione che esprime il cammino interiore di un’anima che riconosce la presenza di Dio nei luoghi più diversi dell’esperienza umana.