Movimento dei Focolari

«Testimoni della Chiesa italiana»

Ott 16, 2006

A cura di Elio Guerriero - San Paolo Editrice. Un itinerario attraverso le regioni italiane: tra i modelli di testimonianza evangelica, alcune figure del Movimento dei Focolari

Dalla presentazione del Segretario Generale della Cei, S.E. Giuseppe Betori Una celebre frase di sant’Agostino, ripresa dalla Lumen gentium (n. 8), dice: «La Chiesa prosegue il suo pellegrinaggio fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio». Tra le consolazioni, cui faceva riferimento sant’Agostino, vi sono – nell’antichità come ai nostri giorni – i testimoni. Su questo vuole riflettere il quarto convegno ecclesiale nazionale di Verona (16-20 ottobre) che ha per titolo Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo. http://www.convegnoverona.it All’inizio del nuovo millennio, la Chiesa vuole guardare soprattutto al futuro, ma essa lo può fare solo sulla scia del proprio Maestro e delle numerose donne e uomini che gli hanno reso testimonianza in tempi lontani e vicini. Il volume che qui viene presentato, propone un itinerario attraverso le regioni italiane. Emerge così il mosaico di una Chiesa ricca, variegata, bella, ma anche radicalmente presente in ogni angolo della nazione. 97 i modelli di testimonianza evangelica raccolti nel volume, tra cui 6 testimoni del Movimento dei Focolari: Igino Giordani, padre di 4 figli, uomo di cultura di rilievo del Novecento italiano, deputato, scrittore, giornalista, pioniere dell’ecumenismo. Ha contribuito, tra l’altro, all’incarnazione nel sociale della spiritualità dell’unità e agli sviluppi ecumenici del Movimento. Maria Elena Holzhauser e Enzo Maria Fondi, tra i primi compagni di Chiara Lubich. I giovani: Chiara Luce Badano; , servi di Dio.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

La Parola di Dio è come un seme che, quando viene accolto con cuore aperto e con perseveranza, superando ogni difficoltà, porta frutto. Gesù ci invita non solo ad ascoltarla e comprenderla, ma soprattutto a viverla concretamente ogni giorno. Vivendo la sua Parola, lasciamo che Cristo trasformi il nostro modo di pensare e di agire, rendendo feconda la nostra vita e quella degli altri.