Movimento dei Focolari

Una rete d’amore per la trasformazione sociale del continente latinoamericano

Feb 8, 2005

L’eredità di Lia Brunet, una delle prime compagne di Chiara Lubich, tra i confondatori del Movimento dei Focolari

Lia Brunet aveva conosciuto Chiara Lubich sin dal 1945 a Trento. Sarà lei, insieme al primo focolarino, Marco Tecilla e a Fiore Ungaro, a intraprendere il primo viaggio fuori dai confini dell’Europa, nel 1958. Erano gli anni di gravi conflitti sociali in tutto il continente latinoamericano. Quel viaggio segnerà l’inizio della tessitura di una rete d’amore che getterà semi di rinnovamento spirituale e sociale in quei Paesi dove Lia ha speso, senza risparmiarsi, 44 anni della sua vita. Ci ha lasciati il 5 febbraio. A Natale aveva compiuto 87 anni. Quel primo viaggio in America latina, è un viaggio pieno di incognite. A Trento, con Chiara, nei quartieri più poveri, aveva sperimentato la forza di trasformazione sociale del Vangelo vissuto e la sua forza diffusiva. In 12 intensi mesi, i tre fanno tappa a Recife, San Paolo, Rio de Janiero, Belo Horizonte in Brasile; a Montevideo, in Uruguay; a Buenos Aires in Argentina; a Santiago del Cile… Così tratteggia il loro programma in “Diario di un viaggio”: “Anche la nostra è una rivoluzione, usando l’arma più potente, l’Amore che Gesù ha portato sulla terra. Anche noi parlavamo di ‘uomo nuovo’, quello di san Paolo, ma anche di ‘uomo vecchio’, che cerchiamo di far morire anzitutto in noi stessi. Anche il nostro è un progetto di morte e di vita: punta a ‘che tutti siano uno’.”  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Radicata tra due sponde: in dialogo tra fede e identità

Radicata tra due sponde: in dialogo tra fede e identità

In occasione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani in alcuni Paesi dell’emisfero Sud, che si celebra in prossimità della festa di Pentecoste, condividiamo la testimonianza di una giovane ortodossa nella Trento cattolica.

Battaglie di neve contro la guerra

Battaglie di neve contro la guerra

Una storia di prossimità. Un desiderio profondo e una nevicata copiosa. A gennaio alcuni minori di Gaza accolti in Italia per cure mediche vivono una giornata speciale tra solidarietà, integrazione e speranza.