Il grande “gioco” della vita

 
Il congresso delle Gen4 in Brasile, nella cittadella Santa Maria (Recife). Giorni di divertimento e approfondimento, vissuti anche in un profondo rapporto con Gesù.
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Economia di comunione, impegno politico, lotta alla povertà. Sono solo alcuni degli “spunti” che hanno arricchito il programma del congresso gen 4 che si è svolto nella cittadella di Santa Maria (Brasile) dal 9 al 12 febbraio scorso. Erano 155 bambine e tra momenti di festa per il carnevale, gioco, musical e teatro, le gen4 – la diramazione più giovane del Movimento dei Focolari –  hanno potuto sperimentarsi con tematiche impegnative ma anche necessarie per affrontare con speranza il futuro.

La maggioranza di loro viene da famiglie povere. La cittadella del movimento dei Focolari Santa Maria si trova in un contesto di grande degrado:  i due quartieri limitrofi sono passati in questi anni da ‘miserabili’ a uno stato di povertà dignitosa e questo cambiamento è stato anche riconosciuto ufficialmente dalla polizia in un documento dove dicono che la criminalità è diminuita negli ultimi 3 anni. È qui, nel territorio della cittadella, che sorge una scuola il cui metodo pedagogico è basato sull’Arte di amare, elaborato dalla spiritualità dell’unità di Chiara Lubich. Ed è stata proprio un’allieva della scuola – figlia di una famiglia molto povera e ora impiegata nel governo brasiliano in Brasilia – a raccontare alle gen 4 la sua esperienza dando loro forza e coraggio.

Si è parlato anche di Economia di comunione e lotta alla povertà. Alle gen 4 sono state infatti presentate le imprese del polo Edc di Santa Maria ed hanno potuto conoscere gli imprenditori che cercano di mettere in atto nelle loro aziende un modello economico che predilige la persona e pratica la condivisone degli utili dell’impresa in favore dei più bisognosi. Seguendo poi un metodo educativo che unisce la teoria alla sperimentazione in presa diretta, le gen 4 hanno lavorato nella piccola azienda ‘multinazionale’ “Scintilla d’amore”, felici di poter lavorare per i poveri.

All’elaborazione del programma hanno collaborato tutti: adulti, ragazzi, giovani. La sera del carnevale, la cittadella era diventata un immenso parco gioco dove alle gen 4 veniva offerta la possibilità di vivere le realtà quotidiane di una vera città ma di “viverle con l’amore”, dalla spesa al supermercato alla elaborazione di “leggi per il bene comune”.

Quattro giorni intensi di divertimento e approfondimento, vissuti anche in un profondo rapporto con Gesù: “Sei tutto per noi – scriveva una bambina – Sei stato un grande re e un grande bambino. Resta con gli angeli e proteggimi notte, giorno e sempre”.

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Commenti

  1. Andréa Moreira

    Também eu fiquei feliz com o relato sobre o congresso gen4. Senti-me ali, com aquelas meninas, e pude constatar o quanto Jesus valoriza os pequeninos, a quem devemos IMITAR. Afinal, é deles o Reino dos Céus.

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  2. Maria de Fátima Assunção da Silva Palmeira

    Gostei muito de saber mais detalhes sobre o Congresso das Gen 4! Com esta leitura tive uma noção do quanto foi proveitoso e criativo este evento das Gen. A programação nos faz entender que foram dias ricos, onde o amor entre todas atraiu a presença do “grande rei e grande menino”, como escreveu a Gen 4. Parabéns pela matéria!

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