Movimento dei Focolari

Anche a Trieste l’aiuola della Pace

Dic 15, 2014

Inaugurato, lo scorso 21 novembre nel giardino pubblico della città italiana, il “Dado della Pace”. Un richiamo alla pace, già presente in diversi spazi pubblici di altre città del mondo.

Dado_della_Pace_Trieste_03«Questo dado sia il segno che ci ricorda che la pace è un bene prezioso, da coltivare sempre, con l’impegno di tutti». Sono le parole del vicesindaco di Trieste, Fabiana Martini, nell’inaugurazione dell’aiuola e il “Dado della Pace”, il 21 novembre scorso. La struttura in acciaio e policarbonato, di 60 cm per lato, ubicata nel giardino pubblico “Muzio de Tommasini” della città, porta sulle sei facce i singolari motti: “ci aiutiamo a vicenda, perdono l’altro, amo per primo, ascolto l’altro, condivido con gli altri e accolgo tutti”. Promossa dal Comune di Trieste e realizzata dall’associazione Azione per un Mondo Unito (AMU), espressione sociale del Movimento dei Focolari, nel centenario dell’inizio della prima guerra mondiale, l’iniziativa è frutto di un progetto già avviato in altre città italiane come Trento e Rovigo, ma anche in paesi più lontani come l‘Ungheria ed il Pakistan. Quale l’obiettivo? Quello di favorire percorsi di educazione alla pace, coinvolgendo in particolare bambini e ragazzi delle scuole ma anche insegnanti, educatori, famiglie e tutti gli adulti di ogni età che desiderano impegnarsi su questo importante e sempre attuale fronte. Dado_della_Pace_Trieste_02Alla partecipata e affollata cerimonia, condotta da Roberto Mosca di Azione per il Mondo Unito e allietata dalle musiche e dai canti di tanti bambini, ragazzi e giovani, hanno preso parte numerose classi di scuole di ogni ordine e grado e sono intervenuti anche, oltre al vicesindaco Fabiana Martini, gli assessori comunali ai Lavori pubblici, Andrea Dapretto, e all’Educazione, Antonella Grim, che hanno sottolineato la validità del progetto, nonché l’importanza e il valore di costruire relazioni vere e di pace. Chi passerà davanti alla nuova “aiuola della pace” con al centro il “dado della pace”, potrà farlo ruotare, per cominciare, quasi per gioco, a cercare di costruire un personale, ma sempre importante cammino di pace. Ispirato all’arte di amare proposta da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, questo “gioco pedagogico” punta così a far mettere in pratica ogni giorno la frase che esce dal lancio del dado. L’iniziativa si sviluppa nell’ambito di un progetto didattico più ampio, che ha visto e vede impegnate diverse insegnanti, numerose classi di scuole, soprattutto materne ed elementari, che hanno già iniziato con i ragazzi un quotidiano percorso di sensibilizzazione alla pace e alla solidarietà. Fonte: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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