Movimento dei Focolari

Chiara Lubich al CEC

Nov 9, 2017

Il ricordo di Georges Lemopoulos, ortodosso del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, ex Vice-Segretario Generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC). Attualmente è responsabile dei preparativi per i 70 anni del CEC nel 2018. «Durante il “Pellegrinaggio di unità, giustizia e pace” che segna profondamente la natura e il lavoro del Consiglio ecumenico delle Chiese, Chiara […]

Georges Lemopoulos

Georges “Yorgo” Lemopoulos

Il ricordo di Georges Lemopoulos, ortodosso del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, ex Vice-Segretario Generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC). Attualmente è responsabile dei preparativi per i 70 anni del CEC nel 2018. «Durante il “Pellegrinaggio di unità, giustizia e pace” che segna profondamente la natura e il lavoro del Consiglio ecumenico delle Chiese, Chiara Lubich è stata considerata da molti una compagna di strada, affidabile, instancabile, ingegnosa, piena di inventiva e trascinatrice.
Ginevra ottobre 2002: Chiara Lubich con il segretario generale del CEC, Konrad Raiser

Ginevra ottobre 2002: Chiara Lubich con il segretario generale del CEC, Konrad Raiser

La sua passione per proclamare e vivere il Vangelo nel quotidiano; il suo carisma, la sua spiritualità fondata principalmente sul Cristo crocifisso e abbandonato; la capacità di mobilitare con il suo entusiasmo tanto i responsabili religiosi quanto i giovani, i cattolici e gli altri cristiani, i fedeli di altre religioni; la sua sensibilità verso l’ingiustizia economica e sociale. Tutto questo è stato fonte di ispirazione e di incoraggiamento per coloro che sono impegnati nel cammino del movimento ecumenico. Chiara ha visitato la sede del Consiglio ecumenico delle Chiese due volte (1967 e 2002) ed ha incontrato a più riprese i dirigenti del CEC. Questo rapporto tra il CEC e il Movimento dei Focolari continua anche oggi, sotto varie forme: incontri, collaborazioni, progetti comuni, partecipazione reciproca ad avvenimenti che segnano la vita dei due organismi ecumenici, con la coscienza e la gratitudine che l’impronta di Chiara, la sua preziosa eredità e le sue esortazioni continuano a guidare i loro passi, a incoraggiarli e a sostenerli nel cammino comune».  

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