Movimento dei Focolari

Guatemala: tecnologia a servizio della cultura originaria

Apr 1, 2022

Educa è un progetto che ha offerto a 25 giovani del Guatemala una formazione informatica per la programmazione e la realizzazione di pagine web. Tra i borsisti alcuni provengono da etnie indigene e vogliono mettere le capacità tecniche acquisite, al servizio, in particolare, delle donne delle loro comunità. L’obiettivo è valorizzare la loro cultura e aiutare le donne ad eccellere, per fare in modo che vi siano opportunità uguali per tutti.

Educa è un progetto che ha offerto a 25 giovani del Guatemala una formazione informatica per la programmazione e la realizzazione di pagine web. Tra i borsisti alcuni provengono da etnie indigene e vogliono mettere le capacità tecniche acquisite, al servizio, in particolare, delle donne delle loro comunità. L’obiettivo è valorizzare la loro cultura e aiutare le donne ad eccellere, per fare in modo che vi siano opportunità uguali per tutti. https://www.youtube.com/watch?v=cZ2fy0my3fU

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Il cammino della speranza

Il cammino della speranza

A 50 anni dalla stesura del libro più famoso del Card. François-Xavier Nguyễn Văn Thuận, un evento nel Palazzo Lateranense a Roma, trasmesso via streaming in sette lingue. Presentata la nuova biografia del noto testimone della speranza.

L’invito a una vera svolta

L’invito a una vera svolta

Leone XIV incontra il Movimento dei Focolari e conferma il carisma dell’unità, non frutto di equilibri organizzativi o strategie umane ma riflesso del rapporto tra Cristo e il Padre. Un articolo di Margaret Karram per “l’Osservatore Romano”.

Il sigillo dell’unità

Il sigillo dell’unità

L’unità, ha affermato recentemente Papa Leone XIV nell’udienza con tutti dell’Assemblea generale del Movimento dei Focolari, “è un seme, semplice ma potente, che attira migliaia di donne e uomini, suscita vocazioni, genera una spinta di evangelizzazione, ma anche opere sociali, culturali, artistiche, economiche, che è fermento di dialogo ecumenico e interreligioso”. Condividiamo alcune parole di Chiara Lubich, pronunciate il 9 novembre 1989 in un “Collegamento”, che ci presentano l’unità come la roccia su cui poggia la nostra vita.