Movimento dei Focolari

Prendere con sé Maria

Set 14, 2009

Tratto dal volume ;Come il Padre ha amato me...; 365 pensieri per l;anno sacerdotale

Prendere con sé Maria Gesù morente si era rivolto a sua madre e, indicando Giovanni, le aveva detto: «Donna, ecco il tuo figlio» (Gv 19, 26). Poi, guardando Giovanni, aveva aggiunto: «Ecco la tua madre» (Gv 19, 27). Lo sappiamo: in Giovanni, Gesù affidava in quel momento a Maria tutti noi cristiani; ma non si può negare che Giovanni era sacerdote. Dunque i sacerdoti hanno avuto da Gesù, in quel giorno, nella persona di Giovanni, un indirizzo, un invito, un comando: vedere in Maria la loro madre, prenderla con loro. (…) Maria è di casa per i sacerdoti. I sacerdoti lo devono ricordare; ma anche se tristemente essi dimenticassero di prendere Maria con loro, la madre di Gesù non dimenticherà mai, per tutti i secoli, d’assolvere questo desiderio del Figlio suo morente. Maria è il validissimo aiuto che Gesù ha donato ai sacerdoti per il loro servizio alla Chiesa. Chiara Lubich   Il sacerdote oggi, il religioso oggi Gen’s 12 (1982) n. 6, p. 6

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

La Parola del Vangelo proposta per questo mese è: “L’anima mia magnifica il Signore”, l’inizio del canto di Maria nel suo incontro con Elisabetta.
“Le parole di questo inno”, dice il commento alla Parola di Vita, “ci invitano a comprendere l’intervento salvifico di Dio nella nostra storia personale e comunitaria fino ai cieli nuovi e alla terra nuova che la rivoluzione sociale del Vangelo inaugura”.
Queste esperienze ci mostrano che lodare Dio significa schierarsi dalla parte dei piccoli e credere che il mondo possa, e debba, cambiare.

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna, un santo della porta accanto

Franco Fortuna docente di religione e diacono, si è impegnato al servizio della Chiesa locale e per la formazione di tante famiglie legate al Movimento dei focolari. Ha seminato tanto amore in chi lo ha conosciuto. Il 12 agosto 2025 ha lasciato questa Terra.