Movimento dei Focolari

The economy of Francesco

Ott 28, 2020

L’incontro si terrà online dal 19 al 21 novembre. Maria Gaglione, del team organizzativo, ha raccolto le storie dei partecipanti: economisti, ricercatori, studiosi e professori universitari, imprenditori e startupper, studenti, attivisti e changemaker da 115 Paesi del mondo.

L’incontro si terrà online dal 19 al 21 novembre. Maria Gaglione, del team organizzativo, ha raccolto le storie dei partecipanti: economisti, ricercatori, studiosi e professori universitari, imprenditori e startupper, studenti, attivisti e changemaker da 115 Paesi del mondo. “È indispensabile formare e sostenere le nuove generazioni di economisti e imprenditori” per adottare un nuovo modello di sviluppo che “non esclude ma include” e non genera disuguaglianze. Parlando a economisti e banchieri, il Papa ha evidenziato l’urgenza di una “riconversione ecologica” dell’economia e ha sottolineato il ruolo decisivo dei giovani. Su questi temi li ha invitati a confrontarsi ad Assisi (Italia), dove San Francesco “spogliatosi di tutto per scegliere Dio come stella polare della sua vita, si è fatto povero con i poveri (…). Dalla sua scelta di povertà scaturì una visione dell’economia attualissima”. L’incontro, dal titolo Economy of Francesco, si terrà online dal 19 al 21 novembre. Maria Gaglione, del team organizzativo, ha raccolto le storie dei partecipanti: “I giovani che hanno risposto all’appello del Papa sono economisti, ricercatori, studiosi e professori universitari, imprenditori e startupper, studenti, attivisti e changemaker da 115 Paesi del mondo. Sono essi stessi “costruttori” di una economia più giusta, fraterna, che punta all’inclusione. Le università, le imprese, le comunità dove operano sono “cantieri di speranza”, come li definisce il Papa. Il loro motto è “No one left behind”, perché vogliono un’economia che non lasci indietro nessuno. In questo somigliano a San Francesco che sceglie una nuova vita per dedicarsi agli ultimi”. Alla logica del profitto, San Francesco preferì quella del dono. Cosa significa fare del proprio lavoro e dello studio, un dono per gli altri? “Questi giovani scelgono di donare la propria vita, le proprie capacità, i talenti, per dare a tutto un senso più profondo. Non pochi, intrapresa un’attività di studio o lavoro, a un certo punto scelgono di cambiare strada. Joel Thompson è un ingegnere elettronico. Ispirato dall’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco ha deciso di impegnarsi per la giustizia ambientale e sociale, e ora vive e lavora in un villaggio indigeno nella Guyana amazzonica dove si occupa di formazione in 16 villaggi. Diego Wawrzeniak è un imprenditore sociale brasiliano, membro della comunità Inkiri. Ha lavorato nel settore finanziario e dopo aver creato una startup ha deciso di unirsi alla sua comunità per sviluppare una banca e una moneta locali e ora segue progetti che coniugano innovazione, imprenditorialità ed economia locale. Maria Carvalho ha origini indiane, è cresciuta fra Arabia Saudita e Canada e a Londra si occupa di politiche per l’energia e il clima. Racconta che il messaggio di fraternità di San Francesco ispira la sua vita e che ha scelto di diventare uno scienziato sociale per combattere povertà e disuguaglianza”. A causa della pandemia l’evento, pensato per marzo, si terrà online a novembre. Come si svolgerà? Si conserva l’impostazione originaria dell’evento che è stato pensato come un’occasione per far emergere la voce, il pensiero, le prospettive di giovani economisti e imprenditori. Da mesi circa 1200 ragazzi da tutti i continenti lavorano sui grandi temi dell’economia di oggi, cercando di conciliare dimensioni apparentemente distanti: finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; etc.. L’appuntamento di novembre sarà la tappa fondamentale di un processo dunque già avviato per raccontare l’esperienza vissuta e il lavoro di questi mesi. Le proposte e le riflessioni troveranno spazio nelle varie sessioni del programma online, dove i giovani saranno in dialogo con economisti ed esperti di fama internazionale. Ci saranno collegamenti dai luoghi simbolici di Assisi e momenti in cui i giovani racconteranno le loro storie. E spazi per l’arte, la poesia, la meditazione, le realtà territoriali. Gran parte del programma sarà fruibile in streaming collegandosi al sito www.francescoeconomy.org  Il Papa ci ha comunicato la sua presenza.

Claudia Di Lorenzi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Con Papa Leone per il dialogo e la pace

Con Papa Leone per il dialogo e la pace

“Non sono un politico, parlo di Vangelo (…) ai leader del mondo dico: basta guerre”. Papa Leone XIV inizia il suo viaggio in Africa, rispondendo ai giornalisti sull’aereo di rotta verso la prima tappa in Algeria. Un impegno instancabile e coraggioso per la pace al quale il Movimento dei Focolari esprime pieno sostegno. E di pace e dialogo interreligioso parlavano molte delle testimonianze offerte al Papa, tra di esse quella della comunità dei Focolari.

Libano: la resistenza della solidarietà

Libano: la resistenza della solidarietà

La guerra in Libano ha causato oltre un milione di sfollati, trasformando l’emergenza in una condizione diffusa e prolungata. Nelle testimonianze che riportiamo si racconta di perdite materiali, traumi e una speranza sempre più ridotta. Tuttavia cresce la rete spontanea di solidarietà piantando sempre più veri semi di umanità.

Istituto Universitario Sophia: nuova offerta formativa

Istituto Universitario Sophia: nuova offerta formativa

Un percorso universitario rinnovato e completo (triennale e magistrale) orientato alle professioni del futuro con doppio titolo (ecclesiastico e civile) nella nuova sede didattica della città di Firenze (Italia).