Movimento dei Focolari

Chiara Lubich: “L’avete fatto a me”

Dic 15, 2025

Con questa riflessione, ispirata dal Vangelo di Matteo, Chiara Lubich, nel 1995 si rivolge ai partecipanti al Congresso del Movimento dei religiosi, delineando la prospettiva che ci fa prossimi all’altro, ci avvicina a chi è nel bisogno rompendo ogni distanza, mettendo al centro l’amore.

(…) “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere…” (Mt 25,35) “Quando, Signore…?” “Ogni qual volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l’avete fatto a me” (Mt 25,40). 

(…)  

per l’amore praticato verso i poveri, sempre illuminante, ecco che lo Spirito ci fa comprendere la necessità di amare non solo i poveri, ma tutti: “Ama il prossimo tuo come te stesso”, chiunque esso sia. 

Ed ecco una splendida idea e una decisione: trasformare la nostra vita quotidiana, al contatto con ogni genere di persone, in un ventaglio di opere di misericordia materiali e spirituali, perché anche qui vale: “L’hai fatto a me”. 

Quanti fratelli ci passavano accanto, in ognuno si vedeva Cristo, che chiedeva aiuto, conforto, consiglio, ammonimento, istruzione, luce, pane, alloggio, vesti, preghiere… 

(…) 

Speriamo che Gesù risponda un giorno ad ognuno che (…) gli chiederà: “Quando, Signore, ti ho sfamato, dissetato, consolato?”, “Ogni volta che hai fatto questo al più piccolo dei miei fratelli l’hai fatto a me”.  

Chiara Lubich

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

La croce, scrigno di comunione

La croce, scrigno di comunione

La morte in croce di Gesù ci svela un uomo radicato in una relazione talmente forte con il Padre, che è capace di fidarsi di Lui fino alla fine. È per tale ragione che quel calvario diventa lo scrigno nel quale si concentra tutto l’amore di Dio per noi. Le parole di Igino Giordani ci invitano a fare spazio al silenzio e all’ascolto per intraprendere questa via di contemplazione, redenzione e comunione con Dio e tra gli uomini.

Ogni giorno un Giovedì Santo

Ogni giorno un Giovedì Santo

In questa Settimana Santa 2026 proponiamo una pagina tratta dai Diari di Chiara Lubich e scritta proprio un Giovedi Santo, l’11 aprile 1968.