Movimento dei Focolari

Papa Francesco ai Vescovi di diverse Chiese amici dei Focolari: l’unità è il “sogno” di Dio

Set 25, 2021

Un richiamo deciso ad “avere l’audacia di essere uno” nella condizione di frammentazione che il mondo sta vivendo; a portare avanti il cammino di amicizia intrapreso, così il Santo Padre alla delegazione di Vescovi di varie Chiese cristiane.

Un invito deciso ad “avere l’audacia di essere uno” nella condizione di frammentazione che il mondo sta vivendo; a portare avanti il cammino di amicizia intrapreso, così il Santo Padre alla delegazione di Vescovi di varie Chiese cristiane.

© Vatican Media

Davanti alle ‘ombre di un mondo chiuso’, dove tanti sogni di unità ‘vanno in frantumi’, dove manca ‘un progetto per tutti’ e la globalizzazione naviga ‘senza una rotta comune’, dove il flagello della pandemia rischia di esasperare le disuguaglianze, lo Spirito ci chiama ad ‘avere l’audacia di essere uno’, come dice il titolo del vostro incontro. Osare l’unità”. Queste le parole di Papa Francesco che ha concluso il convegno “Dare to be One. Il dono dell’unità in un mondo diviso” (23-24 settembre scorsi) dei Vescovi amici dei Focolari appartenenti a varie Chiese. Questa mattina 25 settembre li ha ricevuti in udienza presso la Sala dei Papi in Vaticano: erano presenti in 10, mentre 180 di 70 Chiese hanno seguito l’udienza collegati via Web. Li ha incoraggiati a vivere l’unità, cuore del Carisma di Chiara Lubich, un carisma: “cresciuto attirando uomini e donne di ogni lingua e nazione con la forza dell’amore di Dio che crea unità senza annullare le diversità, anzi valorizzandole e armonizzandole”.

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Ha poi spiegato che l’unità che ci ha donato Gesù Cristo “non è unanimismo, non è andare d’accordo a tutti i costi. Obbedisce a un criterio fondamentale, che è il rispetto della persona, il rispetto del volto dell’altro, specialmente del povero, del piccolo, dell’escluso”. Importante, infine, il richiamo a portare avanti il cammino ecumenico intrapreso che deve essere, dice Papa Francesco: “sempre aperto, mai esclusivo” e conclude con una nota d’affetto: “continuate a sorridere, che è parte del vostro Carisma”. Presente, insieme alla delegazione dei Vescovi, il card. Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’unità dei Cristiani, poi Margaret Karram e Jesús Morán, presidente e co-presidente dei Focolari.

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Mons. Brendan Leahy, Vescovo cattolico di Limerick (Irlanda), coordinatore dei Vescovi amici dei Focolari, ha presentato al Papa i due giorni di convegno definendoli “straordinari”, mentre il Vescovo Christian Krause (Germania), già Presidente della Federazione Mondiale Luterana ha presentato al Santo Padre l’impegno dei Vescovi ad “allargare il cerchio di questi incontri tra Vescovi di varie Chiese” per poter essere un contributo a curare le ferite di un mondo diviso, di giovani che hanno paura di affrontare il futuro. Ha anticipato anche il desiderio di portare incontri simili anche nel continente africano e oltre. Il Metropolita Chrysostomos, della Chiesa Ortodossa di Kyrenia (Cipro), ha posto fortemente l’accento sull’esperienza di unità vissuta durante i giorni di convegno: “(…) ci siamo ritrovati ‘uno’ come nella prima Chiesa cristiana, con l’amore evangelico tra noi. Abbiamo condiviso esperienze, ammettendo i nostri sbagli; abbiamo condiviso preoccupazioni e insieme abbiamo voluto abbracciare Gesù sulla croce, soluzione per ogni tipo di disunità; abbiamo pregato per andare oltre queste divisioni. Vogliamo contribuire a portare la luce di Cristo in questo modo le persone non saranno private di speranza”.

Stefania Tanesini

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