Movimento dei Focolari

Per uno sviluppo integrale

Set 4, 2002

[:en]The Bukas Palad Center

Oggi anche a Tagaytay, Cebu e Davao “Bukas Palad” è un centro che sorge in uno dei quartieri più poveri di Manila, per lo sviluppo integrale della persona, della famiglia e della società. Centri simili sono nati a Tagaytay, presso la Cittadella Pace, a Cebu, cuore dell’arcipelago filippino e nell’estremo sud, a Davao, dove è forte la presenza dei musulmani.

23 programmi di assistenza: si sono raggiunte più di 6.000 famiglie; nelle scuole e nel collegio si insegna a oltre 3.200 bambini e ragazzi; sono curate negli ambulatori più di 7.000 persone; sono distribuiti pasti e latte a più di 2000 bambini quotidianamente; ci sono 1.872 adozioni a distanza; il controllo della tbc è esteso continuativamente a molte persone e i governi tedesco e filippino hanno premiato “Bukas Palad” per l’efficacia nel combattere tale malattia; si stanno offrendo prestiti per iniziare piccole attività per circa 1.600 famiglie; riparazione delle case per 259 famiglie e allestimento servizi per 285; inoltre sono numerosi i corsi per la pianificazione delle nascite seguendo i metodi naturali. Produzioni artigianali: una sartoria, una falegnameria, una panetteria, una gelateria, oltre a negozi di generi alimentari a basso costo per più di 4.500 famiglie. Alcune novità: una scuola di computer per giovani; un workshop estivo per giovani e coppie. Sono state costruite 50 case popolari, dove le famiglie dei nostri poveri si autogestiscono. Nei quattro centri in cui è suddivisa “Bukas Palad” lavorano ora 60 persone a tempo pieno e 330 volontari. In questi anni molti di loro hanno voluto aderire alla vita ed allo spirito del Movimento. Luogo di incontro con persone di altre religioni – Sin dalla sua nascita “Bukas Palad” è stato luogo d’incontro in particolare con i buddisti del Giappone, i taoisti di Cebu e i musulmani di Davao. Persone di convinzioni diverse vi hanno prestato servizio, scoprendo la bellezza della comunità cristiana. Incidenza nella coscientizzazione sociale – “Bukas Palad” ha inciso profondamente nel tessuto sociale filippino, operando una coscientizzazione sociale, a volte mancante nel Paese. Ambasciate, banche, scuole, ospedali e diverse Ong hanno deciso di collaborare, coinvolgendo centinaia di persone. Gli inizi – Nel 1983, un gruppetto di giovani aveva iniziato il centro in uno dei quartieri più poveri di Manila, “Bukas Palad” (che significa “a mani aperte”), scegliendo come motto: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8). Gli inizi sono stati più che modesti: una rivendita di vestiti usati fruttò 2.000 pesos (circa 150 dollari); con essi diedero vita ad un piccolo ambulatorio. L’ambiente attorno era miserabile: lungo un canale, una fila di baracche, niente acqua né luce, niente servizi igienici: un immenso immondezzaio. Malattie, disoccupazione, criminalità, disperazione… Appena si sparse la voce dell’esistenza di questo centro, molti iniziarono ad affluire da ogni parte. Quelle ragazze capirono che Dio forse voleva di più da loro: non bastava un medico ogni tanto o la buona volontà di alcune infermiere. Diversi membri del Movimento cominciarono così a prestare i loro servizi.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.