Movimento dei Focolari

Testimonianza dei giovani da New York

Ott 6, 2010

Una risposta testimoniata proprio dai giovani più colpiti, quelli di New York: da loro innanzitutto un grazie, perché attraverso e-mails e fax hanno sentito condiviso con i coetanei di tutto il mondo “il grande dolore di questo tragico momento per il nostro Paese”. Toccante la loro esperienza: “Mentre guardavamo il World Trade Centre cadere in […]

Una risposta testimoniata proprio dai giovani più colpiti, quelli di New York: da loro innanzitutto un grazie, perché attraverso e-mails e fax hanno sentito condiviso con i coetanei di tutto il mondo “il grande dolore di questo tragico momento per il nostro Paese”. Toccante la loro esperienza: “Mentre guardavamo il World Trade Centre cadere in fiamme e cenere, abbiamo subito pensato agli inizi del Movimento a quelle parole della nostra storia: “Erano i tempi di guerra e tutto crollava. Solo Dio e il Suo amore rimangono”. Questo e’ apparso chiaro non solo a noi Giovani per un Mondo Unito, ma anche a tanta altra gente nel nostro Paese che si sono unite in questo momento di dolore. Infatti, subito dopo abbiamo visto come l’amore è più forte dell’odio, l’amore sta già vincendo perché le barriere dell’indifferenza crollano e ci si aiuta l’un l’altro concretamente sostenendosi a vicenda. Molti gli atti concreti per le squadre di soccorso, i sopravvissuti, le famiglie in lutto. Gli aiuti e le offerte di volontariato hanno superato la domanda. Che cosa possiamo fare noi di concreto, ci siamo chiesti, che non sia già stato dato? Abbiamo capito che abbiamo un dono unico, immenso da offrire in questo momento di shock e smarrimento: quella comprensione di questo grande dolore illuminata dal mistero di Gesù che sulla croce giunge a gridare l’abbandono del Padre. Siamo certi più che mai dell’amore di Dio e che questa sofferenza porterà frutti.” Una certezza che si imprime in tanti: “Tutto crolla… Oggi ho sentito in modo più forte che anche se tutto crolla… l’amore di Dio resta” (Francesca 17 a. Scicli). Da Los Angeles: “Ci impegniamo ad amare tutti, specialmente quelli che soffrono per questa tragedia. Vediamo, nonostante tutto, segni di quel mondo nuovo per cui vogliamo vivere”.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

“Siate la buona novella per il vostro Paese”

“Siate la buona novella per il vostro Paese”

Il viaggio del Papa in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale ha segnato una pietra miliare per queste terre dalle quali Leone XIV ha lanciato messaggi forti di pace e solidarietà per il continente africano, e non solo.

Papa Francesco: un’eredità che continua

Papa Francesco: un’eredità che continua

A un anno di distanza dalla morte di papa Francesco, partito per il Cielo il lunedì di Pasqua 2025, ricordiamo, attraverso questo breve video, alcuni momenti che raccontano il rapporto di amicizia con il Movimento dei Focolari, le visite, gli incontri e il suo sguardo fraterno che ha accompagnato e sostenuto questa realtà durante il suo Pontificato.

Con Papa Leone per il dialogo e la pace

Con Papa Leone per il dialogo e la pace

“Non sono un politico, parlo di Vangelo (…) ai leader del mondo dico: basta guerre”. Papa Leone XIV inizia il suo viaggio in Africa, rispondendo ai giornalisti sull’aereo di rotta verso la prima tappa in Algeria. Un impegno instancabile e coraggioso per la pace al quale il Movimento dei Focolari esprime pieno sostegno. E di pace e dialogo interreligioso parlavano molte delle testimonianze offerte al Papa, tra di esse quella della comunità dei Focolari.