Movimento dei Focolari

Vangelo vissuto: la scelta della gentilezza

Nov 26, 2020

Alla scuola di Gesù, possiamo imparare ad essere l’uno per l’altro testimoni e strumenti dell’amore tenero e creativo del Padre. È la nascita di un mondo nuovo, che risana la convivenza umana dalla radice e attira la presenza di Dio tra gli uomini, sorgente inesauribile di consolazione per asciugare ogni lacrima.

Alla scuola di Gesù, possiamo imparare ad essere l’uno per l’altro testimoni e strumenti dell’amore tenero e creativo del Padre. È la nascita di un mondo nuovo, che risana la convivenza umana dalla radice e attira la presenza di Dio tra gli uomini, sorgente inesauribile di consolazione per asciugare ogni lacrima. Un’idea insolita Mio marito ed io viaggiavamo sull’autostrada, quando ho notato una coppia nella macchina dietro di noi. L’uomo al volante sembrava molto agitato e con la sua guida poteva rappresentare un pericolo. Arrivati al casello, ho avuto un’idea: perché non pagare il pedaggio anche a loro? Così, mentre mio marito pagava il nostro, ho dato all’impiegato l’ammontare per i viaggiatori dietro di noi, con il seguente messaggio: “Buona giornata e buone vacanze dalla coppia nella macchina del Massachusetts”. E a mio marito che non capiva ho spiegato che forse questo piccolo gesto avrebbe ricordato a quell’uomo che qualcuno gli voleva bene: chissà che non potesse portare una nota diversa nel suo viaggio! Guardando poi indietro, ho visto che l’impiegato del casello parlava con quella coppia, indicando verso la nostra direzione. Dopo un po’, ripreso il percorso, un’auto si è avvicinata alla nostra: erano loro. L’uomo sorrideva, mentre lei mostrava un pezzo di carta dove era scritto a caratteri cubitali: “Ha funzionato la vostra gentilezza! Grazie, Massachusetts!”. (D.A. – Usa) Pace in famiglia Da anni il rapporto con nostra figlia e nostro genero ci faceva soffrire. Lui era geloso di noi fino al punto che Grazia non poteva più venire a trovarci. A mia volta, non riuscivo a perdonarle tanta passività. Poi, una telefonata con mio genero: un’ora e mezzo di accuse reciproche. Quella notte non sono riuscita a dormire. Ho deciso allora di scrivere a tutti e due una lettera in cui chiedevo loro scusa e assicuravo che avevano sempre un posto nel nostro cuore. Non mi aspettavo niente da quella lettera, invece lui mi ha telefonato commosso, annunciando l’arrivo di Grazia l’indomani. Non molto tempo dopo una telefonata dei genitori di nostro genero, che non sentivamo da anni, ci ha confermato che la situazione era completamente cambiata: ci invitavano, infatti, a trascorrere qualche giorno da loro. Mai tanto affetto ci è stato dimostrato e abbiamo trascorso giornate serene, che non dimenticheremo facilmente. Ritornando a casa, mio marito ed io abbiamo ringraziato Dio perché con una semplice lettera ci aveva fatto l’immenso dono della pace in famiglia. (D.R. – Italia) La somma A mia moglie e a me sembrava giunto il momento dell’acquisto della casa. Fatti i nostri conti, impegnati tutti i nostri risparmi e l’anticipo sulla liquidazione, ancora ci mancava una somma per poter fare un mutuo decennale. Proprio in questi giorni, al lavoro, abbiamo fatto un grosso acquisto. Il fornitore mi ha preso poi in disparte e mi ha informato che quando volevo passare da lui avrei trovato “il mio”. Capivo cosa intendesse per “il mio”: era una certa somma che avrei potuto intascare. In altre parole si trattava di una forma, se non proprio di corruzione, sicuramente di malcostume, molto frequente nelle compravendite. Da una parte quella somma ci avrebbe fatto comodo e la tentazione di accettarla non è stata insignificante. Però la libertà di essere “puro di cuore”, come dice il Vangelo che voglio vivere, non ha prezzo. La certezza che Dio provvederà, come ha abbondantemente provveduto finora, ci ha fatto rifiutare l’offerta e, in aggiunta, dato la spinta a donare la nostra seconda auto a una persona che sicuramente ne ha più bisogno di noi. (D.A. – Italia)

a cura di Stefania Tanesini

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno VI, n.6, novembre-dicembre 2020)

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