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22 gennaio 2013
Il 22 gennaio di 93 anni fa nasceva Chiara Lubich. La ricordiamo con un suo pensiero del 2 febbraio 1982, rivolto dall’Australia, dove ora si trova in visita l’attuale presidente dei Focolari.

«Carissimi, oggi vi mando un saluto dall’Australia.
Siamo dunque ancora in cammino nel “santo viaggio” della vita e non possiamo fermarci e tanto meno retrocedere. Ha detto Gesù: “Chi mette mano all’aratro e guarda indietro non è atto al regno di Dio” (Lc 9, 62).

Questo giovane continente, l’Australia, ce lo ricorda poi col suo stemma che porta due animali locali, scelti appositamente perché non sanno camminare indietro: il canguro – il famoso canguro! – e un uccello di nome “emù”. Anche noi dobbiamo camminare sempre avanti, con coraggio».

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Fonte: Centro Chiara Lubich 

(500)Regole

Claude Strasbourg Francia

27 gennaio 2013 at 19:59

notre petit groupe du dialogue avec les personnes d’autres convictions trouve dans ce texte toute sa place et nous encourage à continuer l’oeuvre de Chiara dans le respect des personnes en construisant cette humanité plus fraternelle. Le temps n’existe pas adviendra ce que Dieu a promis UT OMNES
merci

josemeri

26 gennaio 2013 at 20:06

Chiara sempre di più ci stupisce, è sempre attuale, sempre a illuminarti ancora di più. Grazie Chiara

Carla

24 gennaio 2013 at 17:54

mi piace ricordare questa data molto importante anche per mè, anche mio papà compiva gli anni in gennaio e mi piace pensare che sicuramente si è incontrato con Chiara in Paradiso, l’avevamo incontrata a Payern e da allora sono felice di seguirla. Grazie Chiara

Joao Vasconcelos

23 gennaio 2013 at 17:18

Lembrar o dom duma vida e duma entrega incondicional à Igreja e à humanidade. Obrigado Chiara por tudo, pela Obra, pelo ideal e carisma que deixaste e, que hoje, perpetua e permanece bem viva ultrapassando as mais diversas fronteiras. Com Chiara, abriu-se uma nova página. Obrigado por ter-te conhecido e saboreado a tua riqueza.

corrado stefanini

22 gennaio 2013 at 18:32

Chiara rimane la nostra lampada che ci illumina il percorso quotidiano, la nostra bussola mattutina che ri.orienta i passi, ma penso che la sua grandezza è certamente nell’opera grandissima che ha fatto crescere come le stelle del firmamento, e insegnato a ciascuno il nostro percorso spirituale, che permette di unirci ai fratelli.
corrado stefanini

    antonietta

    23 gennaio 2013 at 09:07

    non finiremo mai di capire quanto grande e sempre attuale sia Chiara. io ho scoperto la belleza di vivere e Amare
    antonietta fontana