29 Apr 2011 | Cultura
This work examines Mary from the moment of her first ‘yes’ at the Annunciation to her ‘yes’ at the foot of the cross. Read more ABOUT THE AUTHOR Retreat master and lecturer Máire O’Byrne holds a graduate degree from the Milltown Institute of Philosophy and Theology, Dublin. A long-time member of the Focolare Movement, she is the co-director of its New Families division in Ireland. Orders: New City Press (NY) www.newcitypress.com (altro…)
29 Apr 2011 | Cultura

Author: Brendan Leahy
Believe in Love paints the rich landscape of Pope John Paul II’s formative theological and philosophical influences as well as his personal reflections.
Wonderfully accessible language and short chapters provide John Paul II’s thoughts on the Theology of the Body, suffering, modern culture, families, war and peace, artists, politics, economics, work, forgiveness, and the elderly. Read more
Orders: New City Press (NY) www.newcitypress.com
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29 Apr 2011 | Cultura
Dal 1 al 3 Aprile 2011 si è svolto al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo il convegno promosso dal centro dei Focolari per il dialogo con persone di convinzioni non religiose. E’ stato il primo appuntamento in grande stile che gli “amici” hanno realizzato dopo la morte di Chiara Lubich. I partecipanti (240), fra i quali molti giovani, provenivano oltre che da tutte le regioni italiane anche da Russia, Bulgaria, Croazia, Bosnia, Slovenia, Albania, Germania, Austria, Belgio, Francia e Spagna, con rappresentanze da Angola, Argentina, Uruguay e Brasile. Piero Taiti, toscano di Prato e “amico” della prima ora, nella sua introduzione, ha detto: “Chiara dona una radicale esperienza di tipo cristiano, evangelico, cattolico. Questo ci incuriosisce, ci riguarda, perché importante è la luce che lei ha accesa. Allora il senso di questa nostra riunione è quello di chiedere che quella luce non sia oscurata, dimenticata, con il passare del tempo, ma che venga riproposta. Chiara non c’è più ma noi, a quell’utopia di speranza e di fraternità, ci crediamo anche oggi”.
Dopo questo nuovo inizio, il convegno si è snodato fra approfondimenti culturali e testimonianze sulle diverse suggestioni proposte dal titolo “Umanesimo dialogo fraternità – eredità di Chiara Lubich”: dalla divisione alla condivisione, il senso del dialogo, la fraternità universale. Il tutto esposto con brevi riflessioni sia in plenaria, sia in piccoli gruppi linguistici. Pur essendo in viaggio negli Stati Uniti, Maria Voce, presidente del Movimento, si è fatta presente attraverso la registrazione di una sua conversazione con alcuni amici di convinzioni non religiose, del 6 novembre 2010. Tale contributo ha ulteriormente stimolato il dialogo e la riflessione. Così uno dei partecipanti: “Ha avuto un effetto forte in questo contesto ricordare il sogno folle di Chiara: “PortarTi un giorno il mondo tra le braccia”. Lì si sentiva il significato vero di cosa vuol dire portare il mondo.., e che questo sarà possibile se, attraverso l’universalità del carisma dell’unità, contribuiamo a far sì che credenti e non credenti mettano in moto l’arte di amare”. A queste dichiarazioni ha fatto eco, ancora una volta Piero Taiti: “Le prime tre parole del titolo sono i valori che ci avevano affascinato e che con Chiara abbiamo condiviso e cioè l’apertura a qualsiasi civiltà, a qualsiasi cultura, purché ciò venisse fatto con lo spirito del rispetto e dell’amore per gli altri. (…) La nostra idea di fraternità si costruisce sulla convinzione, da un lato evangelica e io potrei dire anche stoica, per cui apparteniamo tutti alla stessa famiglia umana”. [nggallery id=32] (altro…)
29 Apr 2011 | Focolari nel Mondo, Nuove Generazioni
Segui il meeting in diretta su http://www.ustream.tv/channel/make-visible-change
I tempi, per il mondo unito, sembrano decisamente maturi, a vedere l’entusiasmo dei giovani riuniti a Castelgandolfo dal 28 Aprile, lanciati con convinzione alla costruzione del “sogno del mondo unito”. Gli ospiti della prima giornata – esperti a vario titolo di politica estera, Pasquale Ferrara, funzionario del ministero degli Esteri, ed Antonella Bianco, del ministero degli Interni – hanno sottolineato come le rivoluzioni che stanno sconvolgendo il Medio Oriente manifestino come la voglia di cambiamento sia più forte che mai, nonostante il clima di apparente relativismo globale. D’altra parte, la spinta più grande verso una nuova cultura di pace e fraternità, non può che venire dai giovani, come dimostrato anche recentemente.
E i Giovani per un Mondo Unito questa sfida l’hanno già accolta alla grande! E un ‘assaggio’ di questo cantiere mondiale di fraternità universale si poteva trovare, nel pomeriggio, nei vari stand allestiti dalle decine di comunità di giovani presenti all’evento. Video, danze, gastronomia,…anche solo per presentare le loro attività ai GMU, la fantasia certo non manca! Ed ora si continua con la seconda giornata di questo congresso che culminerà domenica prossima con la partecipazione alla beatificazione di Giovanni Paolo II. Oggi, 29 aprile, sarà anche tempo di grandi festeggiamenti. Si apre, infatti, la Settimana Mondo Unito, evento che, ormai dal 1995, porta i GMU a realizzare le iniziative più disparate. L’obiettivo? Coinvolgendo un numero sempre maggiore di coetanei (e non), testimoniare che un mondo di pacifica convivenza, nel rispetto della dignità di ogni uomo, è possibile. Alle 21,00 ora italiana, su http://live.focolare.org/smu, la diretta internet dell’evento. Sul primo giorno del meeting leggi anche: Voglia di concretezza – di Chiara Andreola su Cittanuova Online http://www.cittanuova.it/contenuto.php?TipoContenuto=web&idContenuto=33454 (altro…)