Movimento dei Focolari

“Più amiamo il fratello, più il dolore si dilegua”

Mag 13, 2020

In occasione della giornata di preghiera, di digiuno e di invocazione per l’umanità del 14 maggio, riportiamo la preghiera di Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari.

In occasione della giornata di preghiera, di digiuno e di invocazione per l’umanità del 14 maggio, riportiamo la preghiera di Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari. In questo tempo di prova, di solitudine, di angoscia e di sgomento, sentiamo il bisogno di ritrovare il senso della vita e della morte, di ciò che non passa e rimane in eterno. I nostri cuori, purificati dal dolore e disarmati, si uniscono per implorare Te, l’Onnipotente, il Clemente, il Misericordioso, Padre di tutti noi. Rafforza in noi la fede che tutto quello che permetti è per un bene più grande, e nulla di ciò che succede è al di fuori della Tua bontà infinita. Aiutaci a continuare il viaggio della vita con rinnovata fiducia e speranza, radicati nella Tua divina volontà di ogni attimo presente. Conforta quelli che sono nella sofferenza per le perdite di parenti e amici; dona forza per andare avanti e pazienza nelle avversità. Fa’ che davanti all’angoscia per il futuro, alla perdita del lavoro, alle conseguenze economiche e sociali che la pandemia porta, riusciamo a scoprire in esse occasioni per vivere la solidarietà e alimentare la giustizia. Forgia sempre più in noi un animo capace di amore concreto, per condividere il dolore di chi piange e rallegrarci con chi è nella gioia. Dacci di considerare l’altro come noi stessi e di desiderare per lui ciò che desideriamo per noi stessi. Facci sperimentare, Dio Altissimo ed Onnipotente, che più amiamo il fratello, dimentichi di noi, più il dolore si dilegua e rimane nel cuore la dolcezza ineffabile e tangibile della Tua presenza. Dà vigore, salute, protezione e sapienza a medici, infermieri, personale sanitario e a tutti quelli che si prodigano a favore dei fratelli malati e nel bisogno, perché possano essere Tuoi strumenti nell’accompagnare chi è affidato alle loro cure. O Dio, Luce del mondo, fa che gli scienziati siano illuminati dalla Tua Sapienza, e mettano a disposizione il loro sapere per il bene di tutta l’umanità. Sostieni i responsabili delle nazioni e tutti quelli che decidono le sorti dei popoli, affinché sappiano prendere decisioni lungimiranti e trovare soluzioni sociali ed economiche a favore dei più deboli. Tocca le loro coscienze, perché trovino tutti i mezzi per prevenire i conflitti e promuovere la pace. Fa che ognuno si senta responsabile non solo del proprio popolo, ma di tutta l’umanità. Che Maria, amata e venerata da molti, ci aiuti a stare saldi nella fede e a portare consolazione e speranza a tutti. Amen.   Scarica la preghiera

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Un premio conferito a un “ingegnere delle relazioni”

Un premio conferito a un “ingegnere delle relazioni”

Il 16 luglio, nell’anniversario del Patto di unità tra Chiara Lubich e Igino Giordani, Tonadico (Italia) ha assegnato per la prima volta il premio internazionale “Tonadico-Città del Patto”, attribuendolo in questa prima edizione a Gerhard Pross, tra gli iniziatori della rete ecumenica “Insieme per l’Europa”.

Ad un passo dalla resa

Ad un passo dalla resa

Un incontro casuale in ospedale riaccende il senso concreto dell’aiuto reciproco, restituisce speranza a chi era pronto ad arrendersi e rende vivo il ricordo di un desiderio: essere costruttori di un mondo migliore.

Ave Cerquetti: fare della bellezza una via verso Dio

Ave Cerquetti: fare della bellezza una via verso Dio

Dalla creta modellata fin da bambina al desiderio guardare alla scultura e all’arte sacra come ad un linguaggio capace di portare Dio agli uomini del nostro tempo. Ave Cerquetti, storica esponente dei Focolari scomparsa a 95 anni, lascia un’eredità che unisce arte, spiritualità e soprattutto comunione.