Movimento dei Focolari

Vangelo Vissuto: la pace che rende liberi

Giu 30, 2022

Gesù, attraverso la sua vita, ci porta il messaggio meraviglioso della misericordia di Dio, l’Amore che tutto avvolge e perdona. Costruire la pace significa realizzarla ogni giorno nella quotidianità per scoprire la bellezza di un dono che fa rivivere le persone e rende liberi.

Gesù, attraverso la sua vita, ci porta il messaggio meraviglioso della misericordia di Dio, l’Amore che tutto avvolge e perdona. Costruire la pace significa realizzarla ogni giorno nella quotidianità per scoprire la bellezza di un dono che fa rivivere le persone e rende liberi. Pace fatta Da mesi mia sorella aveva litigato con un’amica. Per tentare di farle riappacificare, l’ho invitata un giorno a casa mia. Prima che lei arrivasse, però, ho raccontato il problema alla mia nipotina Sandra, di otto anni, e le ho chiesto di aiutarmi. Ben volentieri la piccola ha detto di sì. Con mia sorella sono andata subito al sodo, ma non c’era niente da fare, lei non intendeva perdonare. Prima di andarsene, si è avvicinata a Sandra che stava giocando, le ha chiesto della scuola, se aveva imparato a scrivere_ “Sì – ha risposto la bambina –, se mi dai un foglio te lo faccio vedere”. E avuto il foglio, ha scritto con disinvoltura qualcosa. Mia sorella leggendo è subito diventata pensierosa e i suoi occhi si sono riempiti di lacrime. Sandra, infatti, aveva scritto questa frase: “Per vivere l’arte di amare bisogna amare tutti, amare per primi, amare i nemici…”. “Ci voleva lei per dirmi cosa dovevo fare da tanto tempo!”, ha concluso mia sorella e subito è andata a riconciliarsi con l’amica. (N.G. – Camerun) Il perdono che risana Quando avevo diciannove anni, mio padre ci ha abbandonati e dolore e rancore mi hanno accompagnata per anni. Quasi per compensare quel vuoto, quando mi sono sposata, io e Nat abbiamo sempre cercato di tenere unita la nostra famiglia. I figli hanno respirato questa atmosfera di amore al punto che, quando mio marito era nervoso, perdeva la pazienza e alzava la voce, era commovente vedere come i bambini, per niente spaventati, lo abbracciavano, quasi per placargli l’agitazione. La loro tenerezza verso il papà aiutava a sciogliere in me l’astio verso mio padre; iniziava a risanarsi la piaga aperta dall’abbandono patito. E un giorno ho avvertito fortemente la spinta a perdonarlo. L’ho fatto nel profondo del cuore, ma non bastava. Allora ne ho parlato con Nat e insieme siamo andati a cercarlo. L’abbiamo trovato ed io, pur tremando, ho potuto riconciliarmi con lui, a nome anche degli altri della mia famiglia. Non dimenticherò mai la sensazione di serenità e libertà sperimentata in quell’occasione. (N.M.A. – Filippine) Il bucato Vivo in un quartiere di casette separate l’una dall’altra solo da un muro sul quale, di solito, stendiamo i panni ad asciugare. Un giorno, accortami che il bucato della mia vicina era già asciutto, ho chiesto a suo figlio di toglierlo perché anch’io dovevo stendere. Si sono offesi e hanno cominciato ad imprecare. Su quel muro c’erano due piantine che avevo cresciuto con tanta cura. La sera nel sentire un tonfo, decido di controllare e mi accorgo che i miei vicini stavano facendo cadere anche il secondo vaso. Dentro mi sono sentita ribollire d’indignazione, ma ricordando che ai miti è promessa la terra, mi sono detta: “Non importa”. Mia suocera, vedendo che non reagivo, mi ha detto: “Dammi il bastone, vado a dare loro una lezione”. Ho dovuto convincere anche lei ad avere pazienza. Per diverso tempo la situazione è rimasta tesa. Ma un giorno, a sorpresa, la vicina ha bussato alla porta. A casa sua mancava l’acqua e chiedeva di poter venire a lavare da noi. È stata l’occasione per riallacciare i rapporti e nell’accoglierla, mi sono resa conto di quanto fosse cambiata. (R. – Pakistan)

A cura di Maria Grazia Berretta

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno VIII, n.2, maggio-giugno 2022)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Vangelo Vissuto: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi” (Gv 20,21)

Gesù risorto dona ai discepoli pace e gioia e affida loro la sua stessa missione. Lo Spirito Santo li “ricrea” come umanità nuova e questa vocazione, oggi, riguarda non solo ciascuno di noi, ma si realizza pienamente quando siamo “comunità” e sostegno per l’altro. È così che il Vangelo si fa vita e la missione una nuova Pentecoste.

Libano: essere scintille di vita

Libano: essere scintille di vita

A seguito di una donazione di 300 euro, raccolta da alcuni bambini di Roma per l’Istituto di riabilitazione audio fonetico (IRAP) situato ad Aïn, alla periferia di Biakout, a nord di Beirut, questi hanno ricevuto una lettera di ringraziamento davvero toccante, che ci ricorda il vero valore della solidarietà e la responsabilità a cui ciascuno di noi è chiamato: essere semi di speranza e pace anche nel buio.

Chiara Lubich: pubblicato il libro “Paradiso ’49”

Chiara Lubich: pubblicato il libro “Paradiso ’49”

Per la prima volta in edizione integrale la testimonianza dell’esperienza mistica di Chiara Lubich nella collana delle sue Opere edita da Città Nuova. Dall’8 maggio nelle librerie italiane e negli store online. La presentazione di Piero Coda, curatore con Alba Sgariglia della pubblicazione.