Movimento dei Focolari

Il dialogo interreligioso: prospettive di fraternità

Nov 6, 2023

Un cammino di conoscenza e di scoperta da fare insieme quotidianamente e con grande spirito di accoglienza, facendo pur fronte alle tante sfide che il mondo presenta.  Ne abbiamo parlato con Antonio Salimbeni e Rita Moussallem, responsabili del Centro per il Dialogo Interreligioso (CDI).

Un cammino di conoscenza e di scoperta da fare insieme quotidianamente e con grande spirito di accoglienza, facendo pur fronte alle tante sfide che il mondo presenta.  Ne abbiamo parlato con Antonio Salimbeni e Rita Moussallem, responsabili del Centro per il Dialogo Interreligioso (CDI). Nel panorama mondiale che vive una profonda trasformazione verso una società sempre più multiculturale e multireligiosa, il Movimento dei Focolari promuove il dialogo tra le religioni,  affinchè il pluralismo religioso dell’umanità non sia causa di divisioni e di guerre, ma contribuisca alla fraternità e alla pace. Antonio Salimbeni e Rita Moussallem, responsabili del Centro per il Dialogo Interreligioso (CDI), rispondono ad alcune domande. Alla luce di quanto oggi affligge il mondo, in particolare ai nuovi conflitti che si aggiungono a quelli già esistenti, quale contributo il dialogo interreligioso può dare per la costruzione di un’unica grande famiglia umana? Davanti agli eventi strazianti e scioccanti di queste ultime settimane, proviamo sgomento e profondo dolore oltre ad un senso di smarrimento. La religione viene spesso strumentalizzata da una politica di potere. Ci accorgiamo quanto le ideologie, il nazionalismo religioso e ogni forma di polarizzazione portino sempre al conflitto. Il dialogo può aiutare a purificare il nostro approccio, ad approfondire la conoscenza dell’altro, a focalizzare l’impegno sull’essenza delle nostre religioni che è il rapporto con Dio, l’Amore e la Misericordia. Il dialogo può innalzare il livello delle nostre relazioni ad una profonda dimensione spirituale e spingerci a vivere i valori umani più profondi, per lavorare insieme a diffondere il Bene e la fraternità. In che modo il Movimento dei Focolari porta avanti il suo impegno in questo ambito? Il Movimento dei Focolari, fondato su una profonda spiritualità incentrata sull’unità e sulla fraternità tra tutti, ha scoperto la sua vocazione al dialogo interreligioso più di cinque decenni fa. Da allora ha stabilito – anche attraverso il suo Centro per il Dialogo Interreligioso (CDI) e i suoi centri presenti in vari Paesi – intensi e fraterni rapporti con migliaia di fedeli e numerose Istituzioni, associazioni, movimenti e organizzazioni delle più diverse religioni nella convinzione che l’amicizia fra persone di diverse fedi sia un potenziale vitale per la costruzione della fratellanza universale. È un dialogo tra fratelli. Un dialogo sostenuto dall’ascolto, dalla comunione e dalla collaborazione. È un dialogo che ci fa scoprire la diversità qualsiasi essa sia come un dono. Chi mi sta vicino – diceva Chiara Lubich, fondatrice del Movimento – è stato creato in dono per me ed io sono stata creata in dono per chi mi sta vicino: la sua formula per un mondo fraterno. Quali sono i prossimi appuntamenti in programma? Quali le tematiche da affrontare e gli obiettivi? L’idea, maturata da alcuni mesi, di organizzare una conferenza interreligiosa per la fraternità per il prossimo giugno 2024 diventa ancora più urgente e necessaria, alla luce della crescente crisi che acuisce le divisioni nell’umanità. È un evento che vuole contribuire agli sforzi di riconciliazione con azioni innovative a livello globale e a percorrere la strada del dialogo e della fraternità rafforzando le relazioni e la cooperazione tra persone di diverse fedi. La Conferenza prenderà il via il 29 maggio e terminerà il 5 giugno 2024. Si tratta di diversi momenti che avranno come denominatore comune il tema della pace fra gli uomini e con il creato. Due saranno le giornate aperte, una a Castel Gandolfo in collaborazione con l’organizzazione FaithInvest ed una ad Assisi insieme al Movimento Laudato Si, per celebrare l’importanza e l’impegno delle diverse fedi nella custodia della nostra casa comune. In questo urgente impegno stiamo collaborando con Consulus una società di consulenza per l’innovazione globale, presente nelle Americhe, in Europa e in Asia, come nostro global knowledge partner.

Maria Grazia Berretta

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