Nel 2025 il Movimento dei Focolari ha compiuto ulteriori passi per rendere strutturale e verificabile l’impegno di tutela della persona, con particolare attenzione ai minori e agli adulti in situazione di vulnerabilità. Sono stati tre gli indirizzi su cui si è lavorato:
- consolidamento delle normative;
- rafforzamento organizzativo;
- crescita formativa e culturale.
Sul versante normativo, il Movimento ha redatto e approvato la Policy per la Tutela della Persona nel Movimento dei Focolari, entrata in vigore il primo gennaio 2026. La Policy raccoglie valori, responsabilità e prassi, collega protocolli e linee guida, definisce norme di condotta, criteri per ambienti sicuri e una chiara attenzione alle persone che hanno subito un abuso, prevedendo ascolto, accompagnamento e – nei casi stabiliti – misure di sostegno e riparazione.
Sul piano organizzativo, il 2 settembre 2025 è stato istituito l’Ufficio per la Tutela della Persona, con il compito di coordinare le attività di tutela, monitorare impegni e scadenze, supervisionare le comunicazioni ufficiali e supportare i responsabili territoriali. A supporto vi è il Tavolo di consulenza e azione: un organismo composto da esperti negli ambiti della formazione, della comunicazione, del diritto, dell’accompagnamento a persone che hanno subito abusi. Il suo compito è valutare la coerenza delle azioni intraprese con i valori fondanti del Movimento dei Focolari, proporre orientamenti e piani strategici e favorire la collaborazione con esperti e reti esterne, assicurando un costante aggiornamento sulle normative vigenti e sulle migliori pratiche in materia di tutela.

In dialogo con la Chiesa cattolica, nel biennio 2024–2025 si è sviluppata una collaborazione con la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM). La Commissione ha esaminato il Protocollo per la gestione dei casi d’abuso, formulando diverse osservazioni; ha inoltre richiesto informazioni per includere nel proprio Rapporto annuale 2024 un’analisi delle politiche del Movimento. Le raccomandazioni della PCTM hanno avviato a un percorso di attuazione già in parte completato (tra cui la pubblicazione del Regolamento interno della Commissione Centrale Indipendente e la rendicontazione delle risorse dedicate) e, per la parte restante, in fase di definizione o sviluppo (integrazioni da apportare negli Statuti Generali del Movimento dei Focolari, strumenti informatici e canali istituzionali per la riservatezza dei dati).
L’impegno per una formazione alla tutela integrale della persona è stato illustrato in un primodocumento che offre una sintesi dei corsi e degli interventi nel biennio 2024–2025. I dati mostrano il lavoro per una diffusione sempre più capillare della formazione, il rafforzamento di commissioni e referenti locali, e al contempo, evidenziano alcune criticità su cui è necessario intervenire: continuità della formazione, adattamento interculturale dei materiali e miglioramento dei flussi comunicativi.
L’insieme di questi passaggi – Policy, Ufficio per la Tutela, collaborazione con la PCTM, formazione e trasparenza della rendicontazione – esprime la volontà di proseguire con determinazione sulla via della prevenzione, della responsabilità condivisa e dell’ascolto delle persone che hanno subito un abuso, nella convinzione che la tutela sia parte integrante della missione del Movimento e un servizio al bene comune.
In questa prospettiva le parole che il Santo Padre ha rivolto ai partecipanti al
convegno “Costruire comunità che tutelano la dignità” risuonano anche per i
Focolari come una indicazione da perseguire:
“Apprezzo, pertanto, e incoraggio il vostro proposito di condividere esperienze e percorsi di apprendimento su come prevenire ogni forma di abuso e su come rendere conto, con verità e umiltà, dei cammini di tutela intrapresi. Vi esorto a portare avanti questo impegno affinché le comunità diventino sempre più esempio di fiducia e di dialogo, dove ogni persona sia rispettata, ascoltata e valorizzata.
Là dove si vive la giustizia con misericordia, la ferita si trasforma in feritoia di grazia.”[1]
Stefania Tanesini
Intervista a S. E. Mons. Alí Herrera, Segretario della Pontificia Commissione Tutela Minorum della Chiesa Cattolica
[1] Messaggio del Santo Padre Leone XIV ai partecipanti all’incontro “Costruire Comunità che Tutelano la Dignità”, promosso dalla Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori. Roma, 15 novembre 2025.




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