Movimento dei Focolari

Emergenza Medio Oriente: risultati e storie di solidarietà

Mar 17, 2026

Gli interventi realizzati tra il 2024 e i primi mesi del 2026 in Gaza, Libano e Siria raccontano un impegno concreto a sostegno delle popolazioni colpite dalla crisi. Grazie alla raccolta fondi lanciata per l’emergenza e al contributo di molte persone, sono stati sostenuti oltre 3.300 beneficiari con aiuti umanitari, assistenza sanitaria, sostegno alimentare e accoglienza.

Negli ultimi anni il Medio Oriente ha attraversato una delle fasi più difficili della sua storia recente. Guerre, instabilità politica ed emergenze economiche hanno colpito milioni di persone, costringendo famiglie intere a lasciare le proprie case e mettendo a rischio l’accesso ai beni più essenziali. In questo contesto, i progetti sostenuti attraverso i fondi raccolti per l’Emergenza Medio Oriente del Movimento dei Focolari, portati avanti da AMU e AFN, hanno cercato di offrire risposte concrete ai bisogni più urgenti, raggiungendo complessivamente 3.337 persone, grazie all’utilizzo di 362.754 euro destinati agli interventi umanitari.

Il 7 ottobre 2023 ha segnato l’inizio di una nuova fase del conflitto nella Striscia di Gaza. Secondo le Nazioni Unite, circa il 90% della popolazione è stato costretto a lasciare la propria casa e quasi tutta la popolazione si trova oggi ad affrontare livelli estremi di insicurezza alimentare.

In collaborazione con la rete locale, in particolare con Caritas Giordania e il Patriarcato Latino di Gerusalemme, è stato possibile sostenere 1.750 persone sfollate. Gli interventi hanno riguardato l’acquisto e la distribuzione di beni di prima necessità, il sostegno alimentare e l’accoglienza di centinaia di persone presso due parrocchie. Oltre al cibo e ai medicinali, è stato offerto un luogo sicuro dove trovare riparo e assistenza.

Foto 1: © Caritas Jordan – 2 e 3 © Patriarcato Latino di Gerusalemme

Nel 2024 l’intensificarsi dei conflitti nel sud del Libano ha provocato oltre un milione di sfollati. Molte famiglie hanno dovuto lasciare tutto e cercare rifugio altrove.

Grazie alla collaborazione con l’associazione locale Humanité Nouvelle sono state accolte 195 persone presso il Centro Mariapoli “La Sorgente” e l’Institut de Rééducation Audio-Phonétique (IRAP), nella provincia di Beirut. Qui gli sfollati hanno ricevuto ospitalità, cibo, assistenza medica, vestiti e beni per l’igiene.

Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini e ai ragazzi: sono state organizzate 7 classi per 39 studenti fino ai 15 anni, permettendo loro di continuare il percorso scolastico anche durante lo sfollamento. Attività ricreative, momenti di condivisione e iniziative promosse da giovani volontari hanno contribuito a creare spazi di speranza in una situazione segnata dall’incertezza.

Sempre in Libano è stato portato avanti il progetto SOSTENIAMOLibano, nato per aiutare le persone a sostenere il costo delle cure in un sistema sanitario sempre più fragile. Il progetto ha raggiunto 112 beneficiari, offrendo contributi per l’acquisto di farmaci, supporto psicologico e sostegno per cure ospedaliere.

Un ulteriore intervento ha riguardato il sostegno ai piccoli produttori agricoli locali. Attraverso l’iniziativa “From All Lebanon to All Lebanon” sono stati acquistati prodotti agroalimentari e artigianali da piccoli produttori e distribuiti alle famiglie sfollate dell’area metropolitana di Beirut. Questo progetto ha coinvolto 80 persone, contribuendo sia al sostegno alimentare sia alla tutela delle attività economiche locali.

Foto: © Focolari Libano

Dopo oltre quattordici anni di guerra, la Siria continua a vivere una situazione estremamente fragile. Nel 2024, durante una fase di transizione politica, molte famiglie si sono trovate improvvisamente senza accesso al denaro a causa della chiusura temporanea delle banche.

Grazie alla rete locale del Movimento dei Focolari è stato possibile offrire un sostegno economico a 305 famiglie presenti ad Aleppo, Damasco, Homs e in altre città, raggiungendo circa 1.200 persone. Il contributo ha permesso loro di affrontare le spese più urgenti legate ai bisogni quotidiani, come cibo, medicine e beni di prima necessità.

Oltre ai numeri, questi progetti raccontano soprattutto storie di solidarietà e di collaborazione tra realtà locali e internazionali. L’obiettivo non è stato solo rispondere all’emergenza immediata, ma anche rafforzare i legami di comunità e sostenere la resilienza delle persone coinvolte.

A cura di Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari

Per offrire un contributo per la Emergenza Medio Oriente fare click qui

Foto di copertina: © Patriarcato Latino di Gerusalemme

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