Movimento dei Focolari
EcoOne Youth Ecological School

EcoOne Youth Ecological School

Ecology SchoolLa Terra, nostra casa comune, protesta. Sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia. Sta aumentando drasticamente la sua temperatura e l’esaurimento delle risorse naturali rende impossibile sostenere l’attuale livello di consumo dei Paesi più ricchi. La biodiversità scompare e la qualità della vita umana si deteriora. Ciò che sta accadendo ci pone di fronte all’urgenza di procedere verso una coraggiosa rivoluzione culturale. Nessuno vuole tornare all’epoca delle caverne, però è indispensabile cambiare la marcia ed elaborare un nuovo modello di sviluppo. L’iniziativa culturale internazionale EcoOne ti invita a una scuola ecologica che si svolgerà dal 2 al 4 maggio 2017 a Loppiano (FI) Italia. La scuola è rivolta ai giovani ma aperta a tutti coloro che desiderano imparare a guardare con occhi nuovi la relazione tra persona e natura. Per iscriverti compila il modulo online al link Trovi maggiori informazioni nella locandina allegata. La commissione di EcoOne (altro…)

Parola di vita – Aprile 2017

E’ l’invito rivolto allo sconosciuto, incontrato lungo la via da Gerusalemme al villaggio di Emmaus, dai due compagni di viaggio che “conversavano e discutevano” tra loro di quanto accaduto nei giorni precedenti in città. Egli sembrava essere l’unico a non saperne nulla e per questo i due, accogliendo la sua compagnia, gli raccontano di “un profeta potente in parole ed opere davanti a Dio e agli uomini”, nel quale avevano riposto la loro fiducia. Era stato consegnato dai capi dei loro sacerdoti e dalle autorità giudaiche ai Romani, poi condannato a morte e crocifisso1 . Una immane tragedia, di cui non riuscivano a comprendere il senso. Lungo il cammino, lo sconosciuto, partendo dalla Scrittura, aiuta i due a cogliere il significato di quegli avvenimenti e riaccende nel loro cuore la speranza. Giunti ad Emmaus, lo trattengono a cena: “Resta con noi, perché si fa sera”; mentre sono a mensa insieme, lo sconosciuto benedice il pane e lo condivide con loro. Un gesto che permette di riconoscerlo: il Crocifisso era morto ed ora è risorto! E subito i due cambiano programma: tornano a Gerusalemme a cercare gli altri discepoli e dare loro la grande notizia. Anche noi possiamo essere delusi, indignati, scoraggiati per un tragico senso di impotenza di fronte a ingiustizie che colpiscono persone innocenti e inermi. Anche nella nostra vita non mancano il dolore, l’incertezza, l’oscurità…E quanto vorremmo trasformarli in pace, speranza, luce, per noi e per gli altri. Vogliamo incontrare Qualcuno che ci capisca fino in fondo e ci illumini il cammino della vita? Gesù, l’Uomo-Dio, per essere sicuro di raggiungere ognuno di noi nel profondo della propria situazione, ha accettato liberamente di sperimentare come noi il tunnel del dolore. Il dolore fisico, ma anche quello interiore: dal tradimento da parte dei suoi amici fino alla sensazione di essere abbandonato2 da quel Dio che aveva sempre chiamato Padre. Per la sua fiducia incrollabile nell’amore di Dio, ha superato quell’immenso dolore riaffidandosi a Lui3 e da Lui ha ricevuto nuova vita. Su questo stesso cammino ha portato anche noi uomini e vuole accompagnarci: “… Egli è presente in tutto ciò che ha sapore di dolore… Proviamo a riconoscere Gesù in tutte le angustie, le strettoie della vita, in tutte le oscurità, le tragedie personali e altrui, le sofferenze dell’umanità che ci circonda. Sono lui, perché egli le ha fatte sue … basterà fare qualcosa di concreto per alleviare le “sue” sofferenze nei poveri … per trovare una nuova pienezza di vita”.4 Racconta una bambina di sette anni: “Ho sofferto tanto quando il mio papà è stato messo in prigione. Ho amato Gesù in lui. Così non ho pianto davanti a lui quando siamo andati a fargli visita”. Così una giovane sposa: “Ho accompagnato mio marito Roberto negli ultimi mesi della sua vita, dopo una diagnosi senza speranza. Non mi sono allontanata da lui un attimo. Vedevo lui e vedevo Gesù… Roberto era in croce, davvero in croce.” Il loro amore reciproco è diventato luce per i loro amici, coinvolti in una gara di solidarietà che non si è più interrotta, ma si è estesa a tanti altri, dando vita all’associazione di promozione sociale “Abbraccio Planetario”. “L’esperienza vissuta con Roberto – dice un suo amico – ci ha trascinati a seguirlo in un vero e proprio cammino verso Dio. Spesso ci domandiamo quale significato abbiano la sofferenza, la malattia, la morte. Credo che tutti coloro che hanno avuto il regalo di percorrere questo pezzo di strada al fianco di Roberto abbiano ora ben chiara quale sia la risposta”. In questo mese tutti i cristiani celebreranno il mistero della morte e risurrezione di Gesù. E’ un’occasione per riaccendere la nostra fede nell’amore di Dio che ci permette di trasformare il dolore in amore; ogni distacco, separazione, fallimento, e la stessa morte, possono diventare anche per noi sorgente di luce e pace. Sicuri della vicinanza di Dio a ciascuno di noi, in qualsiasi situazione, ripetiamo con fiducia la preghiera dei discepoli di Emmaus: “Resta con noi, perché si fa sera”. Letizia Magri 1 Cf. Lc 24,19ss. 2 Cf. Mt 27,46; Mc 15,34. 3 Cf. Lc 23,46. 4 Cf. Chiara Lubich, Parola di vita/aprile – La porta, CN, 43, [1999], 6, p. 47. (altro…)

“SCARTATI”

“SCARTATI”

Scartati Scartati, emarginati, senza via di uscita: in loro sta la scintilla ispiratrice del progetto audiovisivo CSC media del Movimento dei Focolari, un video di 20 minuti che racconta 3 storie vere, anonime. I protagonisti al culmine del dolore si imbattono nella figura di Gesù che sulla croce grida l’abbandono e fanno l’esperienza di passare dalla morte alla vita, dal dolore all’Amore, come espresso da alcuni brani di Chiara Lubich che intercalano le storie. Un progetto a cui hanno dato vita una coralità di contributi. Interpreti. Alessio De Caprio (Italia), Rafael Reyes Loyo (Messico) e Sarah Finch (Gran Bretagna). Musiche di Sandro Crippa. Opere della Bottega di Ciro (Roberto Cipollone, Italia). Trailer, backstage e info su www.focolare.org/scartati Il video è disponibile in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese.   (altro…)