20 Mag 2019 | Testimonianze di Vita
Gesù Risorto ci propone di fare insieme a Lui un’esperienza di vita nuova e di pace, perché possiamo poi condividerla con gli altri. Per gli altri Fin da giovani, spinti dalle nostre convinzioni cristiane, mio marito ed io ci eravamo riproposti di adoperarci per gli altri. Proveniamo da famiglie povere: i miei lavoravano in miniera, mentre i genitori di Ramon erano contadini, e conosciamo bene i disagi e i bisogni dovuti alla mancanza di risorse. Il nostro desiderio si è concretizzato quando ci è stato proposto di gestire un fondo per bambini inseriti i un progetto di adozione a distanza. Grazie ai contributi ricevuti ora possiamo seguire 23 bambini e abbiamo potuto acquistare un pezzo di terra dove abbiamo realizzato una struttura che ospita una ventina di bambini di famiglie povere, permettendo così ai genitori di andare a lavorare. È in funzione anche un piccolo atelier di cucito per le mamme. Attraverso la generosità di tanti, possiamo far crescere questa attività a beneficio non solo dei bambini ma anche delle loro famiglie. (R. J. – Bolivia) Quarta gravidanza Alla nona settimana della quarta gravidanza ho contratto la rosolia. I giorni successivi sono stati i più duri della nostra vita coniugale, eravamo davanti ad un problema più grande di noi. I medici ci avvisarono che la possibilità di avere un bambino sano si riduceva al 5 per cento. Il “rifiuto” della gravidanza, ragionando con la mentalità corrente, sembrava la soluzione più giusta. Mio marito mi lasciava libera di scegliere, ma io desideravo che lui mi dicesse di accettare quella nuova creatura. Nel mio cuore di mamma, infatti, l’avevo fatto fin dal primo momento. Credo di non aver mai pregato così intensamente in vita mia. Un giorno mio marito mi dice: “E se questo nostro figlio non avesse niente, o poco?”. Era il segno che aspettavo: ci siamo abbracciati e da quel momento ci siamo sentiti più unti. Dopo sei mesi è nato un bel maschietto. Sano. (J.O. – Svizzera) Furto in casa Di ritorno nella nostra casa, costruita con tanta fatica, avevamo trovato tutto devastato: i ladri si erano portati via finanche il lavabo e il water. Non avendo la possibilità di ricomprare nuove tutte le cose che mancavano, abbiamo cominciato un giro di negozi dell’usato. Finché in uno di questi abbiamo riconosciuto alcuni nostri oggetti. Chi li vendeva diceva di averli comprati da alcuni ragazzi del quartiere, che conoscevamo bene perché erano nostri vicini. Siamo andati a casa loro, con l‘intenzione di recuperare quello che era nostro, ma anche di far capire a quei ragazzi il loro sbaglio. Messi davanti alla realtà, non hanno negato e con loro siamo andati a recuperare la refurtiva. Durante il tragitto, abbiamo parlato a cuore aperto dei valori che danno senso alla nostra vita, mentre loro si sarebbero aspettati una reazione più dura. Forse con questo abbiamo dato il nostro piccolo contributo alla pace. (B.O. – Venezuela)
a cura di Chiara Favotti
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4 Apr 2019 | Focolari nel Mondo
A fine marzo il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari si è attivato per aiutare le comunità colpite dall’alluvione in Africa sudorientale, in particolare una missione a Dombe. Ildo Foppa, il responsabile, ci ha mandato un messaggio. “Qui abbiamo quattro case di recupero, una scuola agricola e un centro diurno, che sono stati completamente sommersi dall’acqua. Abbiamo perso tutto: mobili, documenti, animali, trattori. Ora siamo alloggiati nel nostro piccolo ospedale, che si è salvato insieme alla chiesa, alla casa delle suore e al collegio. Ci stiamo prendendo cura di 1.300 persone ospitate in due scuole. I bisogni sono molti. Abbiamo bisogno soprattutto di tende, cibo, coperte, barche semplici per attraversare il fiume. Intorno alla nostra missione molte persone sono morte, soprattutto bambini. Sono molti di più di quanto è stato comunicato. Quando il livello delle acque si è abbassato, sono stati trovati dei corpi appesi agli alberi. Ieri ho trovato per strada un giovane disperato, che non sapeva dove andare, cercando chissà chi. Quando mi ha raccontato la sua storia non sono riuscito a trattenermi, l’ho preso con me e l’ho portato alla missione a vivere con noi: “Le acque sono salite all’improvviso”, mi ha detto. “Ho preso il mio bambino di otto mesi, mia moglie e i miei due fratelli e siamo saliti su un albero. Improvvisamente l’albero è caduto e li ho visti uno per uno trascinati via dall’acqua. Solo io mi sono salvato, perché mi sono aggrappato ad un tronco. Sono rimasto 30 ore nell’acqua, a tre miglia da casa mia”. Il suo nome è Silvestre e ha 22 anni. Storie come questa ne ascoltiamo continuamente. Restiamo qui, decisi ad aiutare questa gente che già prima soffriva molto. Ma qualcosa mi dice che un gran bene ci aspetta. Vi chiediamo di pregare affinché abbiamo salute e forza sufficiente per andare avanti in questa missione che Dio ci ha affidato. Un grande abbraccio!” Ildo Foppa Chi volesse può contribuire con le seguenti modalità: Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU) IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344 Banca Popolare Etica BIC: CCRTIT2T Emergenza Mozambico Oppure: Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN) IBAN: IT55 K033 5901 6001 0000 0001 060 presso Banca Prossima Codice SWIFT/BIC: BCITITMX Emergenza Mozambico
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22 Mar 2019 | Focolari nel Mondo
Colpite anche alcune comunità dei Focolari dall’alluvione in Africa sudorientale Nei giorni scorsi una violenta alluvione ha colpito l’Africa sudorientale, in particolare la parte centrale del Mozambico. Siamo in contatto con membri del Movimento dei Focolari nelle zone di Beira e di Chimoio. Alcuni di loro gestiscono una missione di circa 500 persone che ospita un centro di recupero (Fazenda da Esperança), una scuola, due college ed un ospedale. In questo momento tutta la missione è sommersa dall’acqua ed isolata, senza acqua potabile, luce e cibo. Fortunatamente non ci sono stati morti, ma nei dintorni ci sono state parecchie vittime. La Caritas e le autorità stanno lavorando per raggiungere le zone isolate per portare cibo e generi di prima necessità. Ma la sfida più grande arriverà quando l’acqua sarà scesa e quando – come afferma Mons. Dalla Zuanna, vescovo di Beira, “si dovrà iniziare la ricostruzione e le luci dell’emergenza si saranno spente.” Per questo il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari si è attivato per raccogliere contributi ed impiegarli per assistere la popolazione sul posto. Chi volesse può contribuire con le seguenti modalità: Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU) IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344 Banca Popolare Etica BIC: CCRTIT2T Emergenza Mozambico Oppure: Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN) IBAN: IT55 K033 5901 6001 0000 0001 060 presso Banca Prossima Codice SWIFT/BIC: BCITITMX Emergenza Mozambico (altro…)
26 Nov 2018 | Focolari nel Mondo, Senza categoria
Nuova veste e nuove funzionalità per il sito del Movimento dei Focolari Ad otto anni dall’ultimo restyling questa spazio web si rinnova. Cambia l’aspetto grafico, ma cambia anche la struttura del sito con contenuti più brevi arricchiti da info-grafiche e schede-video. La nuova struttura permette una maggiore integrazione con i social media ed è mobile-friendly, tiene cioè conto dell’uso sempre crescente di cellulari per informarsi e comunicare. Tra le novità: l’offerta diversificata e personalizzata di contenuti ai quali gli utenti possono accedere. Gli articoli delle pagine fisse del sito precedente sono ancora consultabili, raccolti in alcuni e-book, le notizie invece sono ricercabili in archivio. Gli aggiornamenti dei molteplici aspetti della vita del Movimento dei Focolari si trovano adesso nell’area community “Mariapoli”, dal nome degli incontri estivi dei Focolari in tutto il mondo dai quali aveva preso il nome il notiziario edito in forma cartacea fino a dicembre 2018. Dal 2019 ogni due mesi sarà realizzato un notiziario “Mariapoli” in formato pdf che offrirà una raccolta delle news principali. In questa area un sistema di notifiche permette agli utenti di scegliere loro stessi quando, su quali argomenti e su quale canale (computer, tablet o cellulare) vogliono essere informati. Questo nuovo sito è il risultato di un percorso in atto al Centro Internazionale dei Focolari a Rocca di Papa (Roma) da ormai quasi due anni e che, il 1 febbraio del 2018, ha portato alla creazione di un unico Ufficio Comunicazione che integra il lavoro in precedenza seguito da quattro redazioni distinte. Tra gli obiettivi di questo ufficio: raccogliere le notizie della vita del Movimento in tutto il mondo e trasmetterle attraverso diversi media; promuovere le attività e far conoscere la vita del Movimento dei Focolari attraverso i diversi canali di comunicazione; contribuire ad una sempre maggiore comunione di vita e di notizie tra le varie comunità del Movimento nel mondo. Buona navigazione! (altro…)
26 Nov 2018 | Focolari nel Mondo, Vite vissute
Si è spenta serenamente il 26 novembre 2018 all’età di 92 anni, Giulia (Eli) Folonari, una delle testimoni privilegiate della vita pubblica, ma soprattutto quotidiana, della fondatrice dei Focolari.
Era nata a Milano, nel nord Italia, l’8 febbraio 1926, primogenita degli otto figli di Luigi e Speranza Folonari, ricca famiglia di industriali di Brescia. Dopo la laurea in Economia e Commercio all’Università Cattolica del S. Cuore di Milano, a 25 anni Eli sente parlare per la prima volta del nascente Movimento da Valeria (Vale) Ronchetti. Lo stesso anno, mentre trascorre le vacanze non lontano da Tonadico (Trento), dove si stava svolgendo una delle prime Mariapoli, decide di parteciparvi insieme ai fratelli Vincenzo e Camilla. In quell’occasione conosce Chiara Lubich. Trasferitasi a Roma nel 1951, la accompagna in tutti i suoi viaggi in Italia, quindi in Sud America, Asia, Australia, Nord America, Europa. «Un’avventura divina – dirà in seguito –. Una lunga corsa per stare dietro a Chiara, di sorpresa in sorpresa». Sua confidente e consigliera nei difficili anni di studio del Movimento dei Focolari (Opera di Maria) da parte della Chiesa, segue, in particolare, gli sviluppi dei mezzi di comunicazione del Movimento: la fondazione del Centro audiovisivi intitolato a S. Chiara d’Assisi e, nel 1980, in Svizzera, la nascita di una “conferenza telefonica collettiva” che in breve si estende a tutte le nazioni dove sono presenti i Focolari. Nata come strumento per condividere la vita spirituale, le gioie, i dolori e le notizie, la “conferenza” si trasforma nel tempo, grazie all’evoluzione tecnologica, in collegamento via streaming e via satellite, ancora oggi chiamato CH (dal latino Confoederatio Helvetica) per ricordarne l’origine.
Eli è sempre accanto alla fondatrice dei Focolari in occasione degli incontri con le grandi personalità del tempo, da Paolo VI a Giovanni Paolo II, da Madre Teresa di Calcutta a Vaclav Havel e al Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Athenagoras I. La sua testimonianza quale diretta testimone di questi eventi è contenuta nel volume “Lo spartito scritto in Cielo. Cinquant’anni con Chiara Lubich” (Città Nuova, 2012). Dalla sua fondazione, nel luglio 2008, e fino al 2014, Giulia Eli Folonari è responsabile del Centro Chiara Lubich, istituito per custodire il pensiero, la sua autenticità e diffondere il carisma, insieme alla storia del Movimento, attraverso incontri, conferenze e un sito web. Il Centro mette a disposizione degli studiosi e del pubblico il ricco patrimonio di documenti cartacei e multimediali che la fondatrice dell’Opera di Maria ha lasciato. Leggi anche: Lo spartito in cielo (altro…)