Movimento dei Focolari

Da Atlanta scrivono

Set 11, 2017

Dopo il passaggio di “Irma” dalle isole caraibiche che ha causato morte e distruzione, il violento uragano ha colpito lo Stato della Florida, dichiarato in stato di emergenza. Oltre 5,8 milioni le persone rimaste senza elettricità, acqua corrente, o servizio internet. Almeno cinque i morti accertati. Ora, declassato a categoria 1 (con venti fino a […]

Dopo il passaggio di “Irma” dalle isole caraibiche che ha causato morte e distruzione, il violento uragano ha colpito lo Stato della Florida, dichiarato in stato di emergenza. Oltre 5,8 milioni le persone rimaste senza elettricità, acqua corrente, o servizio internet. Almeno cinque i morti accertati. Ora, declassato a categoria 1 (con venti fino a 136 chilometri l’ora), Irma si dirige verso Atlanta (Georgia). La comunità dei Focolari di quella città scrive: “Siamo in contatto costante con le nostre comunità del sud di Florida. Tanti hanno dovuto lasciare le loro case e si trovano in posti più sicuri. Ci raccontano che stanno cercando di aiutare chi è solo, i propri vicini, e mettendosi in contatto con i parenti che sono all’Estero; lo stesso per le comunità colpite nelle isole. Ad Atlanta è previsto l’arrivo dell’uragano per lunedì o martedì, forse solo con abbondanti piogge e forti venti. Dietro la sofferenza, sentiamo l’amore di Dio, e costatiamo che questa emergenza ci ricorda che siamo tutti fratelli, e che possiamo aiutarci l’un l’altro al di là degli scontri sociali che, in questo momento, diventano secondari”.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Coraggio

Coraggio

Idea del Mese – Novembre 2026

Città Nuova, una storia lunga 70 anni

Città Nuova, una storia lunga 70 anni

Nel fine settimana del 24 e 25 ottobre 2026 si è tenuto a Bologna (Italia), presso la Biblioteca di San Domenico, il Festival di Città Nuova intitolato “La vita buona – Nel disordine globale, costruire fraternità”, in occasione dei 70 anni della rivista. L’evento ha visto la partecipazione di circa 500 persone in presenza e migliaia in streaming.