Movimento dei Focolari

«La Parola provoca l’unità»

Dic 5, 2008

Chiara Lubich enumera i frutti della Parola vissuta/2

La Parola ottiene tutto. La dove si vive la Parola si ottengono innumerevoli grazie, ed è logico, Gesù lo ha detto: “Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato” (Gv 15,7). La Parola suscita inoltre, come altro frutto, l’unione con Dio. Quando le persone si impratichiscono un po’ nel vivere la Parola di Dio avvertono nella loro anima la comunione con Gesù, parlano con lui con tanta facilità, lo invocano nei momenti di necessità, godono della sua presenza nel profondo dell’anima perché è nato insomma, nel loro cuore, l’alberello della vita interiore. La Parola dà la speranza della vita eterna. Vedendo realizzarsi quotidianamente tutte le promesse evangeliche ad una ad una, si è certi che un giorno si possa aprire, per la Parola, la porta del Cielo: “il centuplo in questa vita e la vita eterna” ha detto Gesù (cf Lc 18,29). La Parola ci fa uno: provoca l’unità. Come nelle piante, con l’innesto, due rami scorzati, per il contatto delle due parti vive diventano una sola cosa, così due anime “scorzate” dell’umano mediante la Parola di vita vissuta, si consumano meglio in uno. La Parola messa in pratica crea la comunità; ma creando la comunità cristiana dà origine ad una porzione di Chiesa viva, per cui ciò che ne deriva è veramente qualcosa di nuovo. Prima infatti di avere questa particolare comprensione della Parola di Dio e di metterla in pratica in questa maniera, in genere le persone che s’imbattono nel Movimento tutt’al più la meditavano, la penetravano con la mente, ne traevano qualche considerazione e, se erano ferventi, qualche proposito. Nel Movimento invece succede qualcosa di diverso. La Parola, al continuo contatto con la vita nelle più varie applicazioni, provoca una trasformazione del modo di vivere cristiano. Per cui chi osserva dal di fuori il fenomeno che sta avvenendo si meraviglia, alle volte, di trovare al posto di una parola del Vangelo meditata e approfondita, una comunità cristiana viva e si domanda quale strana meditazione sia quella che ci siamo proposti sulla Parola di Dio. Chiara Lubich Tratto da: Vivere. La Parola che rinnova – Città Nuova Editrice, Roma 2008

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