Movimento dei Focolari

"Un’esperienza spirituale, non solo un esercizio accademico"

Giu 19, 2002

1° Simposio Indù-cristiano: "La via dell’amore - L’unione con Dio e la fraternità universale nell’induismo e nel cristianesimo"

“Questo incontro è stato un’esperienza spirituale, non solo un esercizio accademico. Abbiamo tutti sperimentato la vicinanza di Dio. Siamo stati introdotti alla tradizione cristiana che un po’ già conoscevamo, ma in modo speciale l’esperienza perso- nale e spirituale di Chiara, la sua esperienza di Dio, ci ha arricchito, perché è molto simile a quello che hanno sperimentato i nostri santi”.

E’ quanto ha dichiarato in un’intervista alla Radio Vaticana, la prof. Kala Acharya, direttrice dell’Istituto di cultura Sanskriti Peetham dell’Università Somaiya di Vidyavihar (Bombay), tra i promotori di questo simposio Indù-cristiano, che in apertura ha visto la presenza del card. Ivan Dias, di Bombay, e di mons. Felix Machado, incaricato dei rapporti con l’Induismo al Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. “I vari studiosi hanno espresso in profondità le loro tradizioni e convinzioni, in un clima di grande apertura e fraternità – ha detto il prof. Giuseppe Zanghì co-responsabile del Centro del Dialogo interreligioso del Movimento dei Focolari, che ha organizzato il simposio insieme alla prof. Kala Acharya. “Tutto si è svolto a livello fortemente accademico, ma penetrato e nutrito da una fortissima spiritualità. E’ stato un vero arricchimento reciproco. Da parte nostra è stato entrare in una cultura millenaria che ha certo delle ricchezze umane, ma anche divine – non ho paura ad affermarlo – che sono notevoli e che dobbiamo far nostre, perché il dialogo sia un dialogo sincero”. Prospettive per il futuro? Il Prof. Shantilal K. Somaiya, Presidente dell’omonina Università, figlio del fondatore dell’Ateneo, risponde: “Chiara verrà in visita in India dall’8 gennaio. Nel rapporto tra noi c’è un progresso continuo, una profonda unità e amore reciproco. Il dialogo è all’ordine del giorno nel terzo millennio. Sono certo che le Religioni impareranno a vivere insieme, a comprendersi e lavorare insieme a beneficio dell’umanità. Questo è lo scopo”. La Prof. Kala Acharya: “Ciò che abbiamo iniziato avrà certo un seguito e sono sicura che fiorirà”. Per il prof. Zanghì si porterà avanti questo incontro: “Si è aperta una finestra, una realtà che avrà degli sviluppi importanti”. Un frutto notevole: era presente, come osservatore, un giapponese del Movimento buddista Rissho Kosei-kai. E insieme si è progettato per il 2003 un incontro analogo con i buddisti. In udienza dal Papa Mercoledì 19, i partecipanti al Simposio erano presenti all’udienza generale nell’Aula Paolo VI, dove il Papa li ha salutati ed si è fermato per una foto ricordo. Chi è il Papa per gli indù? Prof. Somaiya: E’ un grande capo spirituale Prof. Kala Acharya: Per gli indù, i Santi sono Santi, è qualcosa che va al di là della religione. Noi siamo molto aperti … E il Papa è il grande Santo che io rispetto. (da un’intervista della Radio Vaticana)

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