Movimento dei Focolari

Ragazzi per l’Unità: il più grande goal

Dic 3, 2014

Super Soccer World 2014, un torneo mondiale di calcio per ragazzi che vuole fare dello sport uno strumento di relazione e di pace tra diversi paesi. Coinvolte 56 squadre di varie città del mondo.

20141203-01Un torneo di calcio dove a vincere non è una squadra bensì due e da punti del pianeta alle volte molto distanti? Dove si pratica e si premia l’Art Play? Dove gli sponsor sono disposti a donare per ogni goal segnato un contributo per finanziare borse di studio per ragazzi di paesi svantaggiati? Tante iniziative e progetti di solidarietà? Un “terzo tempo”…? «Questo e molto altro è stato il Super Soccer World 2014 – ci racconta Federico Rovea, tra gli organizzatori dell’evento –. La manifestazione sportiva è stata promossa da “Ragazzi per l’Unità” del Movimento dei Focolari ed ha coinvolto 56 squadre di calcio di varie città nel mondo». Vincono due squadre. Caratteristica del torneo è che a vincere sono due squadre di città gemellate, che simbolicamente giocano insieme a distanza, dando alla gara una dimensione planetaria. Tra i 14 gemellaggi: i ragazzi di Bečej, cittadina della Serbia, gemellati con Tlencem in Algeria; quelli di Loppiano (Italia) con i ragazzi di Florianópolis in Brasile, la città italiana di Rieti ha giocato in contemporanea con Buenos Aires (Argentina). Quest’ultimo gemellaggio, come anche per gli altri, non è stato solo “ideale”. Infatti durante il torneo è stato possibile un collegamento telefonico con l’Argentina per condividere con i partecipanti sudamericani lo stesso spirito di amicizia e fraternità. I ragazzi di Rieti hanno comunicato – oltre all’esperienza della giornata – anche alcuni progetti di solidarietà nati proprio grazie al Super Soccer. E cioè: l’organizzazione di un’attività sportiva per ragazzi diversamente abili ed una raccolta fondi per i bisognosi, con una vendita di dolci. Forte il coinvolgimento dei genitori presenti, entusiasti dell’iniziativa. Art Play. Sui campi sportivi, i ragazzi hanno messo in gioco – oltre alla passione per lo sport – lo spirito dell’Art Play. Si tratta di quattro regole fondamentali: • Il rispetto per gli altri • la cooperazione • la responsabilità • la relazione Veri cardini del torneo che contribuivano al punteggio delle squadre tanto quanto i goal fatti. Gli arbitri vigilavano, quindi, non solo sul rispetto delle regole del calcio ma anche sullo spirito che animava i partecipanti, dando un punteggio positivo a chi si distingueva nel viverlo. «I ragazzi erano attenti a queste regole come ai goal. Secondo me, questo regolamento dovrebbe essere inserito tra le regole dei campionati mondiali», affermava uno dei professori di ginnastica coinvolti nell’organizzazione. 20141203-02Borse di studio. Legato al torneo è anche il progetto “Schoolmates”, con la proposta di trovare uno sponsor che in ogni città fosse disposto a donare, per ogni goal segnato, un contributo economico per finanziare borse di studio a favore di ragazzi nei paesi svantaggiati. I 367 goal segnati hanno reso € 2.370, per un totale di 22 borse di studio. Il “terzo tempo”. Un momento di festa condiviso tra i partecipanti all’evento sportivo e i giocatori, che ha contribuito a portare lo spirito della gara sportiva anche fuori dal terreno di gioco. Super Soccer World, una festa più che un torneo, caratterizzato dalla mondialità e dalla condivisione, dalla solidarietà e dal rispetto dell’altro, che i ragazzi hanno la possibilità di sperimentare dentro e, soprattutto, fuori dal campo di calcio. Appuntamento al prossimo anno!

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