Movimento dei Focolari

Rialzarsi ancora una volta e senza paura

Mar 1, 2026

Idea del Mese - Marzo 2026

“Solo chi cade può rialzarsi” dice un proverbio. Un esempio che al tempo stesso trasmette tenerezza e coraggio è quello dei bambini nelle prime fasi dello sviluppo. Quanta forza di volontà, nei primi passi incerti, nel rialzarsi ogni volta con determinazione, fino a prendere sicurezza e iniziare con movimenti sempre più sicuri… il cammino della vita!

 Man mano che uno cresce, tra sfide e difficoltà, rialzarsi ogni volta si fa più difficile. Le prove della vita ci appesantiscono, la paura di perdere le nostre sicurezze (nell’incontro con chi è diverso o non pensa come noi) ci frenano. Non sempre basta la forza di volontà e neanche il desiderio sincero di essere coerenti con i valori e le scelte. In questi momenti difficili poter contare su una mano amica può darci l’impulso di ricominciare senza paura e fare nel profondo della coscienza un silenzio autentico tale da “ricostruirsi” interiormente.

 Dice Chiara Lubich: “Chi non passa attraverso la prova? Essa assume i volti del fallimento, della povertà, della depressione, del dubbio, della tentazione […] Fa paura anche la società materialista e individualista che ci circonda, con le guerre, le violenze, le ingiustizie…”. Chiara lo ha mostrato con la sua stessa vita: è proprio in quei momenti di buio e di fatica che è più importante trovare la forza di “ricominciare”, innanzitutto dentro di noi, con la fiducia che “ancora tutto puoi sperare”[1].

 È quello che è successo a Emilia della Terra Santa. Lavora come dirigente di un settore del Governo insieme ad ebrei, cristiani, mussulmani e drusi. Dopo il 7 ottobre 2023 capisce che l’amore è l’unica risposta possibile a quel grande dolore e si impegna ad amare tutti coloro che le sono attorno, soprattutto con l’ascolto per poter accogliere nel suo cuore l’altro. Ascoltare con amore e umiltà e capire cosa l’altro ha da dire: sia arabo, che ebreo. Così, con una grande parte dei suoi colleghi, sono arrivati ad essere così reciprocamente aperti da poter parlare liberamente della situazione e questo ha dato coraggio ad altri colleghi di esprimere le proprie paure e dolori mantenendo il gruppo unito e rimanendo nella pace[2].

 Sono tante le storie di comunità ferite che non si arrendono, che trovano giorno per giorno, vivendo la reciprocità del condividere tutto, la forza di credere che l’odio non può avere l’ultima parola.

 Anche se non saremo noi a vedere i frutti del nostro impegno, ogni volta che ci rialzeremo contribuiremo a formare “uomini nuovi” perché -come diceva Bonhoeffer dal carcere poco prima di morire – “Per chi è responsabile, la domanda ultima non è come me la cavo eroicamente in questo affare ma: quale potrà essere la vita della generazione che viene”.

Foto © Pexels-Allan Mas


[1] “Ricominciare” Gen Rosso  

[2]Esperienza raccontata al convegno interreligioso One Human Family nel giugno 2024 a Castelgandolfo, Italia.

1 commento

  1. Elisabetta

    Bellissima esperienza, da la forza di continuare a credere e a lottare pregare per la Pace

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«Con la sua sensibilità spirituale e il suo grande spessore umano, ha aiutato il nostro Movimento a comprendere sempre più la dimensione universale del carisma di Chiara», scrive Margaret Karram, Presidente dei Focolari, nella lettera di condoglianze. E aggiunge: «Con discrezione, competenza e passione, ci ha accompagnati a rileggere molte intuizioni della nostra fondatrice da prospettive nuove».