Movimento dei Focolari

Si inaugura il Polo Lionello Bonfanti

Domenica 22 ottobre 2006 -ore 15,30

“Porte aperte al Polo Lionello”

Dedicato a tutti coloro che vorranno visitarci e, in modo particolare, agli abitanti di Incisa, del Burchio e del territorio circostante   Lunedì 23 ottobre 2006

Incontro con le istituzioni regionali ed il mondo economico del territorio per promuovere conoscenze e sinergie

(ad invito)   Mercoledì e giovedì 25/26 ottobre 2006

Seminari multidisciplinari di formazione per amministrazione pubblica e imprese private

(gratuiti, su prenotazione) Per dettaglio corsi: www.pololionello-formazione.it   Venerdì 27 ottobre 2006 – ore 10 Salone San Benedetto – Cittadella Internazionale di Loppiano – Incisa in Val d’Arno

Convegno: “Segni di fraternità in economia”

Il convegno intende approfondire l’Economia di Comunione e il suo progetto nei vari ambiti. Relatori: Dott.ssa Vera Araujo sociologa Centro Studi Movimento dei Focolari Prof.ssa Adriana Cosseddu docente di diritto penale commerciale, Università di Sassari Prof. Luigino Bruni docente di Economia Politica, Università Milano Bicocca ore 15 Tavola rotonda di approfondimento e conoscenza con esponenti di diverse realtà del mondo economico, cooperativo, sociale italiano ore 21 Intrattenimento musicale   Sabato 28 ottobre 2006 – ore 15.30

Momento inaugurale al Polo Lionello, località Burchio

(su invito) e al Salone San Benedetto di Loppiano in collegamento audio/video (accesso libero)  Saluto dei rappresentanti della Cittadella di Loppiano e del Consiglio di Amministrazione dell’E. di C. spa  Videopresentazione delle aziende insediate al Polo  Intervento del Prof. Stefano Zamagni ordinario di Economia Politica, Università di Bologna  Saluto delle istituzioni nazionali e regionali Messaggio della fondatrice del Movimento dei Focolari, Chiara Lubich  Scopertura della targa inaugurale (altro…)

Diffondere una mentalità solidale, valorizzare le risorse

Diffondere una mentalità solidale, valorizzare le risorse

In una delle regioni più povere del Nordest brasiliano, afflitta da grande siccità, è stato dato il via ad un progetto di sviluppo che prevede la costruzione di infrastrutture, interventi di educazione alla salute, informazione su metodi di coltivazione, valorizzazione delle risorse e d’irrigazione. L’aspetto più innovativo è illustrato dal prof. Luigino Bruni, tra i responsabili del progetto: «I contadini devono scoprire le proprie risorse e i propri talenti: imparano a condividere le scoperte, le abilità, i progressi, e mettere in comune anche i benefici che questo percorso porta loro. Se la comunione non diventa cultura non c’è speranza che il problema sociale possa un giorno essere risolto». Con l’obiettivo di raggiungere 4 milioni di contadini nei 180 comuni del semi-arido, il progetto governativo Sertão vivo, inaugurato ufficialmente nel luglio scorso, è il risultato della collaborazione tra il governo del Ceará, la Comunità Shalom, e l’esperienza dell’Economia di Comunione, nata proprio in Brasile 15 anni fa, per iniziativa di Chiara Lubich. Lo Stato del Cearà, appena sotto la linea dell’equatore, ha 7 milioni di abitanti, un reddito di gran lunga inferiore a quello nazionale, ed un elevato tasso di disoccupazione, mortalità infantile, analfabetismo. Sviluppi futuri – Dopo il primo corso di Economia umana e reciprocità, e l’apertura, nel giugno 2005, di un centro di animazione culturale gestito dai tre Enti, il futuro prevede due corsi di Economia all’anno, rivolto ai formatori, e poi studi sul territorio attraverso la collaborazione delle università e l’offerta di borse di studio. La direzione scientifica del progetto è affidata a Emmir Nogueira, confondatrice di Shalom, e a Luigino Bruni, docente di economia all’università Bicocca di Milano (Italia) e responsabile della Commissione internazionale dell’Economia di Comunione. (da articolo su “Il Regno” N. 2/2006) (altro…)

“Un volo possibile”: quello nel mondo dell’impresa che fa i conti con la condivisione

“Un volo possibile”: quello nel mondo dell’impresa che fa i conti con la condivisione

“Un volo possibile”

Questo volo è stato sperimentato a Loppiano: per primi, i giovani che vogliono fare impresa. Un centinaio, si sono confrontati con quanti già operano nel campo dell’imprenditoria, in gruppi di lavoro. E lo scambio è diventato dono: gli imprenditori hanno dato la propria esperienza, anche sofferta, e i giovani, con il loro entusiasmo e la curiosità li hanno spronati a vivere con ancor maggiore radicalità gli ideali di Economia di Comunione. “Dai giovani abbiamo ricevuto molto più di quanto abbiamo dato” ha commentato un imprenditore.

La fraternità, il “di più” dell’imprenditore EdC

I workshops sono stati preparati dagli interventi di Cecilia Cantone Manzo, presidente della E. di C. s.p.a., società di gestione del Polo imprenditoriale Lionello Bonfanti, e del Prof. Luigino Bruni, che ha tratteggiato la figura dell’imprenditore EdC, indicando nel vivere la fraternità quel “di più” che lo caratterizza e che si affianca alle capacità richieste ad ogni imprenditore: rischiare, innovare, perseguire un progetto.

Uno sprone nel fare impresa in modo innovativo

Un gruppo di esperti ha presentato le questioni tipiche del “fare impresa”, nell’ottica della “cultura del dare”, suscitando un vivo interesse fra i giovani, che ne hanno rilevato la novità. “Essere venuti qui – diceva una studentessa partenopea – ci ha spronato ancor più a fare impresa, a fare qualcosa di nuovo.” Dai giovani è venuta la richiesta di ripetere questi appuntamenti a Loppiano ogni 6 mesi.

Quei miglioramenti nella gestione dell’azione al di là di ogni immaginazione

Il 24 aprile il convegno si è aperto ad altri imprenditori. “Malgrado le difficoltà e le crisi di vario genere – racconta un imprenditore piemontese – abbiamo potuto constatare una continua, notevole crescita del nostro fatturato. Nella mia esperienza ho sempre verificato che il “centuplo” evangelico non è mai uno di quei pacchi grossi ed ingombranti (come una vincita alla lotteria) che potrebbe anche guastare la vita quotidiana, ma arriva con discrezione. Diverse volte è accaduto che un nostro amministratore, magari a metà anno, ci illustrasse una situazione precaria; poi, continuando il lavoro, con uno spirito nuovo, a fine anno con vera sorpresa ci annunciava un miglioramento, al di là di ogni nostra immaginazione”.   (altro…)

Economia di comunione in dialogo con istituzioni politiche e civili

Economia di comunione in dialogo con istituzioni politiche e civili

L’Economia di Comunione (EdC) è sempre più una realtà in dialogo con istituzioni del mondo politico, civile, religioso, che vedono nel modello EdC un seme di risposta alle domande di solidarietà e di giustizia nel mondo dell’economia.

Riportiamo qui di seguito alcuni eventi in programma per il 2005:

  • Sportello di orientamento e di sostegno alle imprese del territorio secondo l’economia di comunione:nell’ambito del Quadro Cittadino di Sostegno del Comune di Roma, lo sportello offre un’attività di consulenza e orientamento per le imprese e altri servizi.
  • In varie città d’Italia, Europa e in Brasileprendono vita nuove scuole di formazione all’economia di comunione.
  • Secondo Convegno su economia e felicità All’Università di Milano/ Bicocca, con il professore indiano Amartya Sen, premio Nobel per l’economia Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 16 – 18 giugno 2005

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EdC: Iniziative locali

Incontro tra la Federazione trentina delle cooperative ed Economia di Comunione

Una delegazione della Cooperazione Trentina si è recata in visita a Loppiano e al nascente Polo imprenditoriale “Lionello Bonfanti”. Da tempo i vertici della Federazione maturavano il desiderio di conoscere l’Economia di Comunione di cui avevano avuto notizia attraverso articoli o casuali contatti. La delegazione trentina era guidata dal Presidente dott. Diego Schelmi, insieme a 20 dirigenti, rappresentativi dei vari settori della produzione, del consumo, del credito e della cooperazione sociale.

Federazione Trentina delle Cooperative

Da 110 anni è il cuore della cooperazione attiva nella provincia di Trento, con oltre 180.000 soci in circa 630 società cooperative: 120 nel settore agricolo, 104 nel consumo, 66 nel credito e 340 nell’ambito del sociale, lavoro, servizi e abitazione. Attraverso la formazione dell’uomo-cooperatore e la promozione degli ideali cooperativi soprattutto fra i giovani, la Federazione contribuisce a mantenere vivo il patrimonio di storia e di solidarietà sociale del popolo trentino. Dall’incontro a Loppiano emerge come la Cooperazione Trentina – che ha una lunga tradizione di solidarietà, di operosità e di impegno nell’economia sociale e nel tessuto capillare del Trentino – costituisca una sorta di retroterra per l’Edc, se si guarda come parte integrante di quella cultura nella quale Chiara Lubich nacque e crebbe, tessuto sociale al nuovo carisma dell’unità che si sarebbe via via manifestato, diffuso e concretizzato anche in una nuova esperienza economica. Nell’intervento del prof. Luigino Bruni risulta significativa “L’importanza nell’economia di oggi di attuare due esigenze del Vangelo: essere ‘città sul monte’ -, la cittadella della Cooperazione in progetto a Trento da parte della Federazione, e i Poli industriali come laboratori economici per l’Edc – ed essere ‘sale e lievito’ – la capillarità delle cooperative nel territorio trentino, e le quasi 800 imprese di Edc immerse nell’imprenditoria di tutto il mondo. Ricorre una promessa: quella di consolidare la reciproca conoscenza, perché nelle due diverse esperienze economiche, si confermi l’impegno a formare persone che sappiano agire economicamente in modo evangelico e costruiscano e diffondano una nuova cultura economica. Alla fine della giornata si respira la forza genuina di due ispirazioni di solidarietà e di comunione che potranno efficacemente ‘cooperare’ per l’unità. ‘Unitas’ è, infatti, la frase incisa nello stemma centenario della Federazione delle cooperative trentine. E “Unità” declinata come “comunione” è lo scopo delle aziende e il fulcro del pensiero del Movimento economico di comunione.

Sportello di orientamento e di sostegno alle imprese del territorio secondo l’Economia di comunione

Nell’ambito del Quadro Cittadino di Sostegno del Comune di Roma, lo sportello ha in progetto di:

  • Offrire un servizio di consulenza e orientamento per le imprese
  • Facilitare l’acquisizione di competenze adeguate alla creazione di imprese mediante corso di formazione
  • Diffondere la conoscenza del modello Economia di Comunione anche nelle scuole del territorio
  • Sostenere e accompagnare gli imprenditori che aderiranno

Enti promotori: Comune di Roma – Municipio VII – Borgo Ragazzi don Bosco – Associazione “Nuove vie per un mondo unito”   (altro…)