Movimento dei Focolari
Nostra Aetate: il dialogo interreligioso come stile di vita

Nostra Aetate: il dialogo interreligioso come stile di vita

Il 28 ottobre 2025 si è svolto in Vaticano, in Aula Paolo VI, l’evento commemorativo dal titolo “Camminare insieme nella speranza”, in occasione del 60esimo anniversario della Dichiarazione Conciliare Nostra Aetate sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane.

Un momento per celebrare, tra testimonianze di fede, dialogo e manifestazioni culturali, sei decenni di amicizia e collaborazione tra i seguaci delle varie religioni del mondo e raccogliere insieme i frutti di questo cammino. Condividiamo alcune riflessioni raccolte subito dopo l’evento.

Assisi chiama i volontari

Assisi chiama i volontari

Assisi non è solo la città di San Francesco, ma è diventata il cuore pulsante e la casa di tutti coloro che desiderano vivere intensamente i valori dell’ecologia integrale. Ispirato dal Cantico delle Creature, la poesia scritta da San Francesco, qui è nato un progetto che sta cambiando il modo in cui ci relazioniamo con il pianeta: ASSISI Terra Laudato Si’ (ATLS). Inaugurato il 22 aprile 2024, ATLS non è un luogo in mattoni, ma un vero e proprio “ecosistema” dove possiamo incontrarci, ricaricare le batterie spirituali e sperimentare il nostro impegno verso la casa comune.

Questo progetto cruciale si fonda sui quattro aspetti inseparabili dell’ecologia integrale indicati da Papa Francesco: la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore. È la risposta contemporanea alla chiamata che sentiamo ad “andare e riparare la nostra casa comune”.

L’Ecosistema del Volontariato: Laudato Si’ e Focolari in Azione

ASSISI Terra Laudato Si’ propone un intenso programma di Ritiri Laudato Si’ e, soprattutto, un Programma Volontari che consente alle persone di vivere un’esperienza immersiva, offrendo il proprio tempo agli altri. L’attività è animata da un desiderio comune e da un forte spirito di scambio “sinodale” tra i diversi partner.

Un esempio di questa collaborazione arriva dal Movimento dei Focolari, confermando una partnership carismatica di grande importanza. Cristina Calvo, una focolarina argentina, ha potuto servire come volontaria per 40 giorni, partecipando attivamente alla metodologia e ai contenuti di ATLS. Ospitata nel Santuario di San Damiano, ha condiviso con frati, visitatori, gruppi scolastici e parrocchiali non solo i momenti liturgici, ma anche l’attualizzazione delle vite di San Francesco e Santa Chiara, evidenziando il loro legame profetico con l’Enciclica Laudato Si’.

Cristina ha descritto questa opportunità come un “dono immenso di Dio”, la dimostrazione concreta che la collaborazione gentile e l’accoglienza discreta sono una formula vincente per un’esperienza di vita a favore del Creato.

Se anche tu senti forte la chiamata a contribuire e desideri vivere i valori dell’ecologia integrale in un contesto spirituale unico, l’invito è semplice: “Venite e vedrete!”. Puoi registrarti subito per un Ritiro o per essere Volontario sul sito AssisiLaudatoSi.org. Ti aspettiamo ad Assisi, terra della Laudato Si’!.

a cura di Carlos Mana

Santo Natale 2025

Santo Natale 2025

In un tempo ancora così segnato da divisioni di ogni genere, un augurio affinché in occasione di questo Santo Natale si rinnovi in tutti noi la gioia del servizio, la condivisione e la reciprocità, fatta di gesti concreti in particolare per chi soffre; un impegno a vivere un Natale all’insegna della fraternità e della prossimità seminando speranza per il futuro. 

Percorso pre-assembleare: un cammino di conversione e condivisione

Percorso pre-assembleare: un cammino di conversione e condivisione

“La mia preghiera, il mio augurio è che questi mesi che abbiamo davanti possano essere veramente mesi di crescita spirituale, di conversione (…), conversione personale, ma anche conversione collettiva (…). Che ci sia questo amore reciproco, che ci rende liberi di poter dare tutto e di poter avere stima l’uno verso l’altro, rispetto verso l’altro, sapendo che ognuno di noi ha idee diverse, prospettive diverse, idee diverse sull’Opera, sogni diversi… Però – quella che è la mia fiducia – che insieme possiamo avere questa luce, insieme possiamo permettere allo Spirito Santo di guidare questa nuova tappa dell’Opera”.

Il 7 dicembre scorso, in occasione del ritiro annuale dei focolarini e delle focolarine a Castel Gandolfo (Roma), Margaret Karram, Presidente del Movimento dei Focolari, nel salutare tutti i presenti ha pronunciato queste parole, invitando ciascuno a volgere lo sguardo verso l’Assemblea generale che si svolgerà nel marzo 2026 (AG2026), tappa di un percorso che continua e porta avanti la storia del Movimento dei Focolari.

Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari, negli Statuti generali volle inserire una premessa “di ogni altra regola”, che riguarda certamente anche l ’Assemblea generale, perché un organo di governo non può che fondare ancora oggi le sue radici nell’amore reciproco: “la mutua e continua carità, he rende possibile l’unità e porta la presenza di Gesù nella collettività – si legge – è per le persone che fanno parte dell’Opera di Maria la base della loro vita in ogni suo aspetto”. Come abbiamo annunciato in un precedente articolo, dopo le varie Assemblee zonali che si sono svolte in tutto il mondo, a novembre 2025 si è conclusa la fase di consultazione sulle proposte di argomenti e di modifiche agli Statuti e la prima fase della consultazione sui nominativi. L’elenco dei partecipanti ed invitati è stato concluso ed è ormai definitivo.

Dal 20 dicembre 2025 il cammino di preparazione proseguirà attraverso alcuni incontri di quello che viene definito percorso pre-assembleare, rivolti in particolare a quanti parteciperanno come membri eletti, di diritto, sostituti e invitati all’ AG2026.

Si tratta nello specifico di 5 appuntamenti via zoom in cui gli interessati potranno approfondire vari temi:

20 dicembre 2025: “Conversazione nello Spirito”

17 gennaio 2026: “Come ci si prepara e come si vive in Assemblea”

31 gennaio 2026: “Presentazione delle proposte riguardo agli Statuti generali”

7 febbraio 2026: “Principali tematiche emerse”, 1ª parte

21 febbraio 2026: “Principali tematiche emerse”, 2ª parte

“Un momento di preparazione, di discernimento ma soprattutto di condivisione che coinvolgerà tantissime persone dalle più svariate parti del mondo – afferma la Commissione Preparatoria dell’Assemblea (CPA) -. È emozionante. I partecipanti all’Assemblea si vedranno per la prima volta. Tante certamente sono le sfide legate alla distanza fisica, linguistica, culturale, però questo riflette l’intento del percorso, cioè la costruzione dell’unità. È un momento in cui si comincerà davvero a fare esperienza dell’Assemblea, in cui questa realtà inizierà a farsi concreta”.

L’obiettivo di questo percorso pre-assembleare è quello di aiutare i partecipanti ad arrivare il più possibile preparati all’Assemblea, in primis attraverso la formazione alla Conversazione nello Spirito, che verrà adottata come metodologia in alcuni momenti.

Un incontro sarà dedicato alla spiegazione pratica di come funziona l’Assemblea e agli adempimenti normativi da espletare, ma anche a quale dovrebbe essere l’atteggiamento spirituale di quanti vi partecipano, nella consapevolezza che ciascuno rappresenta la propria realtà, le proprie comunità e aree geografiche, ma con lo sguardo aperto all’Opera nella sua globalità. Ci sarà poi un focus sulle proposte di modifica agli Statuti generali da presentare in Assemblea. Gli ultimi due appuntamenti di febbraio, dedicati ai principali temi emersi dalle consultazioni, saranno messi successivamente a disposizione di tutti gli appartenenti al Movimento.

“Questo percorso pre-assembleare che si apre, non è una fase isolata verso l’AG2026 – afferma Ángel Bartol, coordinatore della CPA insieme a Cecilia Gatti – piuttosto uno strumento per accompagnare e continuare a camminare insieme. È come l’immagine di uno zoom che man mano va focalizzando l’esperienza che si vuole fare. In questo cammino di avvicinamento, oltre a conoscere cosa sta a cuore all’intera Opera nel mondo è anche importante “conoscersi”, conoscere anche le persone che possono ricoprire le cariche elettive, il loro sguardo, entrare in una dimensione di ascolto e accoglienza. Un percorso – continua Bartol – in cui è importante lasciarsi convertire e purificare per scoprire cosa Dio vuole oggi da noi”.

Prepararsi all’Assemblea è dunque un cammino che si vuole fare riproponendosi giorno per giorno di vivere l’amore reciproco, tanto da meritare la presenza di Gesù in mezzo a noi; raccogliere il frutto di un lavoro durato mesi e che mette insieme una pluralità di voci, idee, anime e diventa reale espressione non del singolo ma di un corpo, di una intera famiglia nel mondo, che insieme muove i suoi passi verso il futuro.

Maria Grazia Berretta

Gesù Bambino di nuovo al centro del Natale

Gesù Bambino di nuovo al centro del Natale

Nata nel 1997, l’iniziativa “Hanno sloggiato Gesù” scaturisce da una riflessione di Chiara Lubich, Fondatrice del Movimento dei Focolari che, colpita dall’assenza di riferimento al significato del Natale invita a riportare Gesù al centro.

In tutto il mondo, migliaia di gen 4 – i bambini dei Focolari – hanno accolto questo appello e ogni anno si impegnano nella realizzazione di piccoli Gesù bambino di gesso che poi vengono donati ai passanti agli angoli delle strade nel periodo natalizio. Le offerte ricevute si utilizzano per progetti rivolti ai loro coetanei in necessità o che vivono in Pesi in guerra in varie parti del mondo.