Movimento dei Focolari

Una vita con Chiara

Nov 28, 2018

Eli Folonari è stata per oltre cinquant’anni segretaria personale di Chiara Lubich. Nel 2012 nel libro intervista “Lo spartito scritto in cielo”, realizzato con Oreste Paliotti e Michele Zanzucchi, raccontò molti episodi della vita quotidiana accanto a Chiara. Ne riportiamo alcuni stralci. Che cosa ha significato per te veder nascere un Movimento oggi sparso in […]

Eli Folonari è stata per oltre cinquant’anni segretaria personale di Chiara Lubich. Nel 2012 nel libro intervista “Lo spartito scritto in cielo”, realizzato con Oreste Paliotti e Michele Zanzucchi, raccontò molti episodi della vita quotidiana accanto a Chiara. Ne riportiamo alcuni stralci. Che cosa ha significato per te veder nascere un Movimento oggi sparso in 180 nazioni? Direi: vivere un’avventura divina. Chiara ha sempre affermato che, all’inizio, non pensava certo di fondare un Movimento: lungi da lei l’idea di realizzare un progetto fatto a tavolino. Come definire allora la mia vita con lei? Come una lunga corsa per starle dietro. Con Chiara si passava di sorpresa in sorpresa, incalzata come era dallo Spirito, la cui azione è sempre imprevedibile. Non dico che ciò sia accaduto ogni giorno, ma spesso: Dio la portava a scoprire qualche nuova “realtà”, magari attraverso una circostanza, un atto d’amore o l’incontro con una persona. (…) Per Chiara ogni incontro aveva un suo significato. Percepiva come un’attesa in coloro con i quali si intratteneva, e ce la comunicava: “Apriamo un dialogo con queste persone, facciamo qualcosa per loro”, Il suo ideale infatti era l’ut omnes unum sint (Gv 17,21): realizzare cioè il testamento di Gesù. In questo “tutti siano uno” c’era il mondo intero, a cominciare dai più vicini.   Come è adesso la vostra vita dopo la morte di Chiara? Quando era tra noi, per ogni situazione un po’ complessa ci si rivolgeva a lei e bastava una sua parola per capire come regolarci. Adesso queste risposte dobbiamo costruirle tra noi, soprattutto con la Presidente, il Copresidente e il Consiglio generale. È uno stimolo a vivere perché ci sia sempre Gesù in mezzo a noi a illuminarci, ascoltandoci profondamente, perché quello che ognuno dice ha il suo peso, può essere ispirato. Sì, adesso che Chiara non c’è, deve esserci un’unità d’intenti ancora più profonda al cuore del Movimento. Cosa diresti di personale in questo momento a Chiara? Le direi: “Grazie Chiara per la vita divina in cui mi hai coinvolta, con le sue vette e i suoi abissi! Grazie perché, oltre ad aver colmato le mie aspirazioni di totale dedizione a Dio e di ricostruzione sociale, mi hai aperto e fatto vivere sorprese inimmaginabili, che spero continueranno insieme, con tutti i tuoi in Paradiso”. (da Giulia Eli Folonari, Lo spartito scritto in cielo, Città Nuova, Roma, 2012, pp. 7-8; 167; 171-172)

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Un’eredità preziosa: il Paradiso ‘49 di Chiara Lubich

Il 22 maggio 2026, presso la Sala Paolo VI della Pontificia Università Lateranense di Roma, si è svolta la prima presentazione del volume “Paradiso ‘49” di Chiara Lubich, una raccolta di scritti attraverso i quali la Fondatrice del Movimento dei Focolari, dà testimonianza e condivide la sua esperienza mistica vissuta tra il 1949 e il 1951.

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.