Movimento dei Focolari

Vangelo vissuto: “Signore, è bello per noi stare qui” (Mt 17,4)

Ago 16, 2024

I Vangeli raccontano come i discepoli hanno vissuto accanto a Gesù esperienze indimenticabili, di gioia, di luce e di come le abbiano custodite, traendo forza da esse nei momenti di difficoltà. Anche noi abbiamo forse sperimentato con stupore ed emozione la presenza e l’azione di Dio nella nostra vita. Ci dà gioia scoprire il suo intervento d’Amore nella nostra quotidianità. Come accaduto in Perù in un centro che opera da anni nell’accoglienza e nell’accompagnamento ai migranti provenienti soprattutto dal Venezuela.

Al momento giusto

Un giorno una persona che collabora con il nostro centro aveva ricevuto in dono un paio di scarpe sportive nuove n. 43. Ma a chi sarebbero potute servire? Quello stesso giorno veniamo a sapere che un ragazzo di 14 anni che conosciamo aveva proprio bisogno di quelle scarpe e di quel numero!  Lui è il figlio di un’amica che in quel periodo era in ospedale. Anche l’altra figlia quel giorno era venuta nel nostro centro ed avevamo saputo che necessitavano di vestiti e medicine. Ci aveva fatto sapere che le sarebbe stato utile un telefonino per stare in contatto con la mamma in ospedale. E…noi ne avevamo ricevuto uno alcuni giorni prima! Fa impressione vedere come c’è sempre “Qualcuno” che ci fornisce giusto quelle cose ad hoc che poi possiamo donare!

Un letto in due minuti

Eravamo ai saluti finali di una domenica trascorsa “in famiglia” (si fa per dire perché attorniati da centinaia di persone) con attività per raccogliere fondi per i nostri giovani. Un amico venezuelano tra i primi conosciuti anni fa, mi aveva presentato un giovane di 18 anni: Jesús. Mi aveva già raccontato qualcosa di quanto vissuto da quando aveva lasciato il Venezuela a 16 anni, da solo! Due anni di avventure sufficienti per fare un film d’azione, con tanti momenti di sospensione. Da quindici giorni era in Perù. Parlando con lui scopro che dorme su un materassino per terra! Diligentemente aveva programmato col primo stipendio (aveva infatti trovato subito lavoro in Perù) di risolvere il problema documenti e poi pensare al letto. In quel momento non avevo soluzioni, ma ci siamo ripromessi di rimanere in contatto. Poco dopo averlo salutato incontro una nostra collaboratrice che, senza sapere nulla delle esigenze di Jesus, mi chiede: “Allora, con quel letto cosa facciamo?”. “Ma come? Lo hai ancora?” domando sorpreso.  “Sì!” mi dice. Richiamo subito Jesús che stava lasciando il Centro. Ci ha raggiunto immediatamente e, alla notizia  che già c’era il letto per lui, fortissima è stata la luce che ho visto nei suoi occhi. Non erano passati due minuti da quando gli avevo detto che avrei cercato di trovare una soluzione!

Ecografie gratis

Molti dei migranti che arrivano nel nostro centro hanno bisogno di cure mediche e, a volte, anche di accertamenti diagnostici. E’ di qualche tempo fa un’altra benedizione dal Cielo: un centro medico vicino a noi ci ha offerto la possibilità di realizzare ecografie gratis. Vogliono dare questa possibilità a coloro che non hanno come pagare questi esami. Davvero un regalo per tanti dei nostri pazienti.

Silvano R. – Perù

4 Commenti

  1. Piera

    Ho provato grande gioia nel constatare che il Vangelo è vero e va vissuto con fede.
    Grazie

    Rispondi
  2. Giuliani Angela

    Sperimentare la Provvidenza è un’esperienza davvero straordinaria, arricchente che ci fa sentire che non siamo soli, ma un Padre ci ama immensamente, basta che viviamo da veri fratelli.

    Rispondi
    • Mino

      L’amore vissuto “costringe” l’intervento della Provvidenza!
      La nostra responsabilità è quella di credere alla Provvidenza per farla agire attraverso i fratelli.

      Rispondi
  3. Giuliani Angela

    Sperimentare la Provvidenza è un’esperienza straordianaria, che ci fa sentire come non siamo soli, ma abbiamo un Padre che ci ama immensamente.
    A noi vivere da veri fratelli ! Grazie

    Rispondi

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