Movimento dei Focolari

40 anni dei Focolari a Ischia

Apr 30, 2012

Ripercorriamo, attraverso il racconto dei membri della comunità ischitana, le tappe della storia del movimento sull’isola, e le caratteristiche distintive.

«40 anni di vita, di rapporti tessuti giorno per giorno: questa l’esperienza del Movimento dei focolari di Ischia, che nel 2012 celebra il suo 40° anniversario. A marzo si è  dedicata una serata alla figura di Chiara Lubich, attraverso la presentazione della sua biografia, scritta da Armando Torno: “Portarti il mondo tra le braccia”. Una storia iniziata negli anni ‘70 che ripercorriamo nelle sue tappe essenziali legate alla vita di don Raffaele, un giovane sacerdote. Sente parlare dell’esperienza evangelica semplice e concreta di Chiara Lubich e delle sue compagne e si immerge anch’egli subito in questo clima di amore vissuto. Dal 1974 al 1980 si trasferisce a Fontem, in Africa nel cuore della foresta equatoriale, in quello che in pochi anni è diventato un “laboratorio di fraternità”. Tornato ad Ischia per motivi di salute, continua la sua opera sacerdotale; nasce una comunità che vive il Vangelo. Nel 1981 prende il via il primo focolare sacerdotale sull’isola. Nel 1983 don Raffaele viene nominato Parroco di San Domenico nella Ss. Annunziata ad Ischia, antica sede vescovile isolana. La Chiesa parrocchiale è decadente dal punto di vista architettonico, e necessita riparazioni. Davanti a questa urgenza concreta, si avvia un’esperienza che rafforza lo spirito di famiglia tra i parrocchiani, che diventano protagonisti dei lavori in corso, donando tempo ed energie. Si consolida così una comunità viva, fondata sulla presenza di Gesù tra loro. Si iniziano a vedere le prime riappacificazioni tra vicini e addirittura casi di licenziamento dal proprio posto di lavoro…in nero! Proprio in virtù di questi licenziamenti nasce nel 1989 la cooperativa “Arcobaleno”, per riunire imprenditori e lavoratori col desiderio di vivere cristianamente anche la loro attività lavorativa. Dal ‘73 all’80 intanto il Movimento si sviluppa con l’apertura ai ragazzi e ai giovani, e la partecipazione ai Genfest del ‘75 e dell’80. Ad Ischia vengono ospitate le Mariapoli, dall’89 al ‘92, con circa 3000 partecipanti ciascuna, da tutto il centro – sud Italia. Nel ‘96 a Napoli nasce il Movimento Politico per l’Unità, e anche alcune persone di Ischia vi aderiscono, impegnandosi attivamente in politica per cercare di portare anche in questo settore la categoria della fraternità. Nel frattempo fioriscono tante vocazioni sacerdotali. Particolare attenzione viene data tuttora alla lettura e alla meditazione della Parola di Vita mensile e negli ultimi tempi un particolare interesse si è sviluppato per la salvaguardia del creato: in un’isola sempre più sommersa dal fenomeno dell’abusivismo edilizio, i membri del Movimento hanno fatto sentire la loro voce  e si sono assunti l’impegno di ripulire periodicamente un tratto dell’isola. Questo l’impegno del Movimento dei focolari che continua nella ferialità di ogni giorno, perché la nostra isola sia un “pezzetto di paradiso” non solo geograficamente parlando». A cura di Francesco Schiano

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