Movimento dei Focolari

Parrocchie: quale direzione?

Giu 2, 2010

A consuntivo del convegno internazionale che ha radunato oltre 1500 animatori del movimento parrocchiale e diocesano provenienti da vari continenti. Uno scambio di vita sulla “parrocchia testimone dell’amore di Dio”.

“Parrocchia testimone dell’amore di Dio”: è stato questo il tema del convegno del movimento parrocchiale e del movimento diocesano che si è svolto presso il Centro Mariapoli di Castel Gandolfo dal 16 al 18 aprile.  Il tema si è ispirato alla riflessione che il Movimento dei Focolari sta dedicando a “Dio Amore” e all’ l’enciclica di Benedetto XVI “Deus caritas est”. Vi hanno partecipato oltre 1500 animatori provenienti dai vari continenti. “La certezza più grande che ci siamo portati dietro –  scrive un giovane – è quella che Dio ci ama immensamente, la frase che è stata ripetuta di più in questi tre giorni! Noi l’abbiamo recepita e ci è entrata dentro con nuova certezza e convinzione… E non possiamo che gioire di ciò e trarne forza!” Nel convegno è venuto in  luce un volto di Dio non sempre presente nella mentalità corrente: “Senza volerlo – scriveva don Silvano Cola, primo sacerdote focolarino, che ci ha lasciato nel 2007 – spesso abbiamo predicato un Regno di Dio dove il padre paternalista sembra dire al bambino: sii buono, fa quel che ti dico perché poi ti do il premio”. La parrocchia passa da “luogo in cui si amministra localmente la Chiesa” a “luogo in grado di annunciare il Dio che Gesù ci ha rivelato”, “spazio che rende visibile la comunità delle persone radunate nel nome di Gesù”. Questa l’esperienza di alcune parrocchie dove si cerca di vivere la comunione e la condivisione. Un’esperienza di attualità in quest’anno particolare dedicato ai sacerdoti, cuore vivo della parrocchia. In primo piano la relazione fraterna fra le persone, fra le famiglie, fra gruppi, associazioni e movimenti, fra tutti. Così la parrocchia diventa “epifania” di Dio, testimone del suo amore. “Il compito importante che devo affrontare è quello di far lievitare nella parrocchia, dove appartengo, la fraternità tra tutte le realtà parrocchiali”, commenta uno dei partecipanti. Una parrocchia testimone dell’amore di Dio inoltre può rispondere efficacemente alle sfide dell’oggi: le attese dei giovani, le crisi della famiglia, le situazioni di dolore, le nuove povertà, l’urgenza del dialogo. Una forte impressione ha suscitato in tutti la testimonianza su Chiara Luce Badano raccontata dalla mamma, dal papà attraverso un video e da testimoni che l’hanno conosciuta. Il sì che lei ha detto a Gesù quando le è stato annunciato il male,  ha spronato molti ad un atteggiamento nuovo di fiducia totale nella volontà di Dio.

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