Movimento dei Focolari

Natale 2005 – Hanno sloggiato Gesù!

Dic 24, 2005

Storie vere, dei nostri giorni. Un libro per raccontare un’iniziativa singolare attuata in tutto il mondo… 25 dicembre 2005

Storie vere, dei nostri giorni. Un libro per raccontare un’iniziativa singolare attuata in tutto il mondo… Ormai Gesù, in tanti paesi, pare sia stato fatto sloggiare dal Natale, ma i più piccoli vogliono farLo tornare protagonista. Ogni anno centinaia di bambini del Movimento dei Focolari, di età compresa fra i 4 e gli 8 anni, i Gen 4, nelle piazze e nelle strade di tutto il mondo, offrono alle migliaia di persone, in corsa per i regali, piccoli Gesù Bambino di gesso, con una meditazione di Chiara Lubich dal titolo “Hanno sloggiato Gesù”… In cambio chiedono a chi può, offerte per raccogliere fondi da destinare ai poveri. Le storie vissute da questi bambini che vogliono ricordare alla gente il significato vero della Natività sono finite nel libro “Hanno sloggiato Gesù”, pubblicato da Città Nuova, che raccoglie anche racconti sul Natale, leggende e tradizioni. Ma che cosa insegnano i bambini agli adulti? Lucia Velardi, curatrice del libro: Insegnano la profondità dell’amore, insegnano il candore dell’amore, perché, in questa operazione che loro portano avanti, sfidano il freddo, sfidano l’indifferenza con un sorriso che, appunto, nasce dal loro candore. Avvicinano tutti, chiedendo: “Ti vuoi portare a casa Gesù?”. Praticamente aprono questa finestra inedita sul Natale. E abbiamo chiesto ai bambini: perché portare Gesù Bambino per le strade? Perchè ci sono persone che non conoscono Gesù Bambino e allora lo portiamo per le strade per farLo conoscere. E questa bambina pensa anche ai suoi coetanei, e dei fondi raccolti dice… Li diamo ai bambini poveri, quelli meno fortunati di noi, che così si possono comprare vestiti, scarpe … possono comprarsi da mangiare e possono andare a scuola. E con gli indifferenti come si comportano i Gen 4? Prego per queste persone che non vogliono ascoltare noi bambine e bambini.   Da un servizio del Radiogiornale Radio Vaticana di Tiziana Campisi (25-12-2005)

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