Movimento dei Focolari

Un patto planetario

Lug 16, 2024

Il 16 luglio del 1949 Chiara Lubich e Igino Giordani strinsero un “Patto di unità”. Fu un’esperienza spirituale che dette inizio ad un periodo di luce e di particolare unione con Dio.

Il 16 luglio del 1949 Chiara Lubich e Igino Giordani strinsero un “Patto di unità”. Fu un’esperienza spirituale che dette inizio ad un periodo di luce e di particolare unione con Dio.

E contrassegnò dunque la vita dell’allora prima comunità dei Focolari, ma anche la storia di tutto il Movimento ed il suo impegno per un mondo più fraterno e più unito. 

A settantacinque anni da quel giorno, un approfondimento su cosa ha significato allora quel Patto e che cosa può significare oggi continuare ad attuarlo.     

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3 Commenti

  1. Leticia Segura Rosales

    Un giorno indimenticabile per la opera…grazie Chiara y Foco

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  2. Giovanna

    Il Patto è vivere in Gesù con i fratelli. È tutto. Eccomi Gesù .

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  3. Roberto

    «Ci sarà cristianesimo finché ci saranno patti, promesse collettive, comunità di corpi e di carne, persone così libere da rischiare un legame, di rischiare che quel legame diventi laccio, perché sanno che la terra promessa sarà sempre una terra del noi» (L. Bruni).

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«Con la sua sensibilità spirituale e il suo grande spessore umano, ha aiutato il nostro Movimento a comprendere sempre più la dimensione universale del carisma di Chiara», scrive Margaret Karram, Presidente dei Focolari, nella lettera di condoglianze. E aggiunge: «Con discrezione, competenza e passione, ci ha accompagnati a rileggere molte intuizioni della nostra fondatrice da prospettive nuove».