10 Mag 2018 | Cultura

Facoltà di Architettura di Aversa. Luca è in ritardo e si siede accanto ad una sconosciuta. “Come ti chiami?” – le sussurra in un orecchio. “Vincenza Cristiano, e tu?”. “Luca Pagano. Che strana coincidenza, i nostri cognomi formano degli ossimori! Io sono pagano e mi vanto di esserlo!”. «E io sono cristiana e mi vanto di esserlo!». Una prima scintilla, apparentemente spenta per sempre, e che divamperà dopo 8 lunghi anni in una
straordinaria storia d’amore. Ma un mese prima del matrimonio,
Vincenza si ammala di un tumore aggressivo, purtroppo comune nella “Terra dei Fuochi” dove lei vive. I medici prevedono un mese di vita. Vivrà? Si sposerà? Potrà avere dei figli? Il calvario, le delusioni, le sorprese. Colpi di scena continui per una vita paradossalmente meravigliosa…»
Maurizio Patriciello, giornalista, scrittore e parroco di Parco Verde in Caivano (NA), è da anni uno dei volti più noti della battaglia intrapresa per la rinascita di un territorio inquinato dai rifiuti tossici.
Aurelio Molè, caporedattore della rivista “Città Nuova” e autore TV.
La collana – Città Nuova – narratori. Quando la vita vera è anche meglio di un romanzo. Rigorosamente ispirate a storie vere, alcune tra le voci più originali e interessanti della scena nazionale – scrittori, giornalisti, personaggi del mondo televisivo e della comunicazione in genere – ci raccontano il mondo di oggi, celebrando le infinite sfaccettature delle vicende umane. Racconti che fanno sorridere, commuovere o pensare… ma soprattutto riconciliano con il piacere di leggere.
L’11 maggio 2018 17:30 In occasione della presentazione dei libri: G.Bianco e G.Gatti “Alle mafie diciamo NOI” e A.Molè e M.Patriciello “Meraviglioso” presso il Salone Off Salone Internazionale del Libro di Torino 2018, c/o Binaria Book, Centro Commensale del Gruppo Abele, via Sestriere, 34, Serena Cerchiè dialoga con Gianni Bianco, giornalista TG3 Rai, e don Maurizio Patriciello, parroco a Parco Verde in Caivano (NA), difensore della gente della Terra dei Fuochi.
Finito il tempo degli eroi solitari e dei grandi maestri, è giunto il tempo del noi, quell’energia vitale che attiva processi di riscatto e di emancipazione prima impensabili. La carta da giocare per sperare – anche in questi tempi di crisi – di costruire un Paese migliore, senza più mafie. Insieme.
8 Mag 2018 | Chiesa, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
«Che cosa facevi quando avevi la mia età? Quali giochi mi consigli?». È la domanda che Luis Francisco, 10 anni, messicano, rivolge a Papa Francesco, mentre attende la sua venuta. Come lui, tutti gli abitanti della cittadella internazionale hanno fatto il conto alla rovescia dei giorni. Una attesa cominciata all’inizio di febbraio, quando era arrivato dalla segreteria di Papa Francesco l’annuncio di una sua visita, il 10 maggio, alle cittadelle di Nomadelfia e di Loppiano. Nella prima delle 24 cittadelle dei Focolari, sorte nel tempo in varie zone del mondo, Papa Francesco verrà a vedere di persona come si vive “alla scuola dell’unico Maestro”, come lui stesso l’ha definita. “Sorpresa e gioia profonda”, aveva esclamato Maria Voce, presidente dei Focolari, alla notizia del tutto inaspettata di questa visita. Loppiano in questi giorni brulica di persone. Facce sorridenti, felici, e tantissimi giovani. Si è da poco concluso l’evento del Genfest, che da tutta Italia, e non solo, ne ha richiamati a centinaia a fine aprile, e a migliaia la mattina del 1° maggio, radiosi nonostante la minaccia di pioggia. L’aria di festa è continuata, in un’attesa piena di fermento e speranza, come è naturale nell’imminenza di un evento che verrà ricordato a lungo.
Siamo andati, telecamera alla mano, a realizzare delle brevi interviste agli abitanti di Loppiano, intenti al lavoro o nelle normali attività, e per sondare l’aria che tira. Benedetta si trova nella cittadella per un periodo di formazione alla scuola delle focolarine. Per lei la visita del Papa è anche un regalo di Dio, perché cade nello stesso giorno del suo compleanno: «Anche se si fermerà poco tempo, spero possa trovare una famiglia, quella che cerchiamo di costruire ogni giorno». Dal 1966 a Loppiano ha sede il gruppo musicale Gen Rosso, nato su desiderio di Chiara Lubich per diffondere con la musica il messaggio di un mondo più giusto, pacifico e solidale. I componenti vivono in prima persona questo spirito, con uno stile di vita improntato alla comunione e alla fratellanza. Da qualche anno ne fa parte anche Michele Sole, che sul sagrato antistante il santuario dedicato alla Madre di Dio (Theotokos), dove è tutto è pronto per questo storico incontro, intonerà “Madre dolcissima”. Al Papa invia un messaggio di ringraziamento «per aver avuto il coraggio di chiamarsi Francesco. Penso non sia stato facile scegliere un nome che significa scelta preferenziale per i poveri, per gli ultimi». Dalla sala prove, intanto, escono le note di “Accendi la pace”, che i componenti del Gen Rosso stanno provando insieme all’altra band internazionale di Loppiano, il Gen Verde, un gruppo multidisciplinare, formato da artiste e musiciste, che si distingue per il suo profilo spiccatamente internazionale.
Roberto Cipollone, in arte Ciro, a Loppiano dal 1977, ha il dono di saper usare l’immaginazione e l’abilità per trasformare oggetti non più in uso o materiali da discarica in opere che toccano il cuore e lo riempiono di meraviglia. È l’”artista che dà loro nuova vita”. Con la sua arte ha fatto nascere una “Bottega”, espressione di originalità e amore per la natura attraverso la scultura, la pittura, l’artigianato. «Mi aspetto che il Papa possa trovare qui i suoi desideri più reconditi realizzati». Aranza, che viene dal Messico, sta partecipando con la sua famiglia alla “Scuola Loreto”, dove famiglie di Paesi e lingue diversi approfondiscono la spiritualità dell’unità. L’internazionalità e l’immersione “full time” ai corsi, che cominciano ogni anno a settembre e terminano a giugno, ne fanno un’esperienza unica di scambio e arricchimento tra culture. Dal Papa vorrebbe una risposta a una domanda, breve ma impegnativa: «Cosa possiamo fare, noi giovani, per vincere le imposizioni e gli stereotipi del mondo?». Natalia, invece, è una studentessa brasiliana che frequenta a Loppiano l’Istituto Universitario Sophia. Dal Papa si aspetta di conoscere il ruolo dei giovani sposati nella Chiesa. Tante domande, interrogativi e aspettative. Ma la stessa, gioiosa attesa. Chiara Favotti
La diretta sarà anche trasmessa in lingua italiana da Loppiano – Incisa Valdarno, FI (Italia) 10 Maggio 2018 – 10:00 – 12:00 (CEST) http://live.focolare.org Vatican Media live: dalle ore 8.00 alle 12.00 RAI: Speciale diretta TG1 dalle 10 alle 11.45 (digitale terrestre, satellite, web) TV 2000: Speciale Diario di Francesco dalle ore 7.30. Dalle 10 in poi seguirà la diretta da Loppiano (digitale terrestre, web).
http://vimeo.com/268775577 (altro…)
8 Mag 2018 | Focolari nel Mondo
Il 9 maggio si celebra in Europa la pace e l’unità. La data ricorda la storica “Dichiarazione Schuman”, con la quale, il 9 maggio 1950, l’allora ministro degli esteri francese propose la creazione di un primo nucleo economico, finalizzato alla graduale costruzione di una federazione di Stati europei, indispensabile al mantenimento di pacifiche relazioni. Come prima tappa, Robert Schuman indicava la gestione comune, per Francia e Germania Ovest, del carbone e dell’acciaio, ma nel quadro di un’organizzazione alla quale avrebbero potuto aderire in seguito anche altri Paesi. Si ponevano così le premesse per un’integrazione ben più vasta e comprensiva, al punto che la Dichiarazione è considerata, simbolicamente, la data di nascita del lungo processo di pace e stabilità che ha dato origine all’Unione Europea. La festa è l’occasione per avvicinare le istituzioni ai cittadini e i popoli fra loro, accrescendo la consapevolezza che i valori della pace, dell’integrazione e della solidarietà devono essere posti a base della convivenza umana. “Insieme per l’Europa si sente “artigiano di rapporti di fraternità”. Sono questi, infatti, che cerca di tessere nel processo quotidiano tra le persone del Continente.” Per vedere il sito ‘Insieme per Europa’ (altro…)
8 Mag 2018 | Focolari nel Mondo
Papa Francesco visiterà Loppiano (Firenze, Italia), la cittadella internazionale del Movimento dei Focolari.
L’atteso incontro avverrà il prossimo giovedì 10 maggio 2018 e si potrà seguire in diretta:
Internazionale: Vatican Media Live http://live.focolare.org TV2000: Speciale Diario di Papa Francesco (dalle ore 10) Italia:
RAI 1 – Speciale TG1 a partire dalle ore 10 circa
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8 Mag 2018 | Focolari nel Mondo
Salone Off Salone Internazionale del Libro di Torino 2018 c/o Binaria Book, Centro Commensale del Gruppo Abele, via Sestriere, 34. Serena Cerchiè dialoga con Gianni Bianco, giornalista TG3 Rai, e don Maurizio Patriciello, parroco a Parco Verde in Caivano (NA), difensore della gente della Terra dei Fuochi. Finito il tempo degli eroi solitari e dei grandi maestri, è giunto il tempo del noi, quell’energia vitale che attiva processi di riscatto e di emancipazione prima impensabili. La carta da giocare per sperare – anche in questi tempi di crisi – di costruire un Paese migliore, senza più mafie. Insieme.
In occasione della presentazione dei libri: Gianni Bianco e Giuseppe Gatti ALLE MAFIE DICIAMO NOI Postfazione di Luigi Ciotti Gianni Bianco, vice caporedattore della redazione cronaca del Tg3, e Giuseppe Gatti, sostituto procuratore della Repubblica presso la DDA di Bari, raccontano le vite di chi fa della legalità uno strumento di bene comune, lavoro, studio, sviluppo sociale ed economico. Protagonisti di queste pagine sono i tanti cittadini comuni che, nel gioco di squadra, hanno trovato la forza di ribellarsi ai boss. Da Scampia alla Locride, da Vieste all’Emilia. Storie di legalità al plurale.
Aurelio Molè e Maurizio Patriciello MERAVIGLIOSO Storia d’amore nella Terra dei Fuochi Una storia d’amore, di dolore e di speranza ambientata nella Terra dei Fuochi. Una storia vera. Da un racconto del sacerdote che da anni, si batte per la salute della sua gente, contro l’illegalità. INFO: ufficiostampa@cittanuova.it – cell.347.4554043 – www.cittanuova.it