17 Nov 2012 | Cultura, Focolari nel Mondo
Bastano buone notizie? Questa tematica è stata al centro del meeting online di NetOne che venerdì 9 novembre 2012 ha collegato via internet 301 punti di varie nazioni. Vi si poteva accedere dalla home del sito: www.net-one.org NetOne riunisce le più svariate professionalità del mondo dei media e della comunicazione: giornalisti, registi, studenti, docenti, fotografi, pubblicitari… Il suo carattere internazionale e il suo approccio ai temi e ai problemi del settore, il puntare al ‘fare’, all’impegno personale accanto al ‘pensare’ e al ‘parlare’, sono espressione concreta dell’idea di fraternità universale di Chiara Lubich, su cui NetOne fonda la propria mission: media for a united world.
La diretta ha preso spunto da una costatazione: “bastano buone notizie” per rispondere alle pressanti domande della società? Come interpretare o recuperare il lavoro da comunicatori in un’ ottica di servizio al prossimo? «Se il giornalismo (con i giornalisti) non guarda alla relazione e agli esseri umani, ma solo alla notizia, esso rimane fondato sulla sola libertà di stampa (…), ma tante volte essa diventa la giustificazione per una metodologia immorale con scopi apparentemente positivi (…) per scoop e gossip con fini puramente commerciali»: questa l’analisi di Valter Hugo Muniz, giornalista brasiliano che ha evidenziato quanto il giornalismo dovrebbe essere consapevole che la notizia dovrebbe anzitutto essere al servizio dell’uomo e della comunità umana. Sono inoltre intervenuti in collegamento Internet: dal Belgio Paolo Aversano, ricercatore in Business Modelling & Smart Cities all’università VUB di Bruxelles; da Bari Emanuela Megli Armenio, formatrice professionale specializzata in comunicazione e Domenica Calabrese, Presidente della locale Associazione Igino Giordani. Si è parlato di commistione dei saperi, di frontiere nuove concesse dal web, di opportunità quali l’intercultura e il dialogo. Tra gli ospiti, José Andrés Sardina, architetto spagnolo, che ha soggiornato e lavorato per alcuni anni a Cuba, ha offerto uno spaccato della parzialità dell’informazione in merito alla devastazione dell’uragano Sandy. Ha mostrato immagini del disastro riportando alcuni dati della Croce Rossa relativi alla città di Santiago: 9 decessi, 5.000 case distrutte, 27.000 i senza tetto, più di 100.000 le case colpite con danni stimati di 88 milioni di dollari. È seguito il racconto di due appuntamenti dei Focolari dalla viva voce di chi li ha vissuti: Jessica Valle del Social communication team del Genfest 2012 (manifestazione mondiale di giovani tenutasi a Budapest) e Michele Zanzucchi, direttore di Città Nuova, tra i promotori di LoppianoLab: un laboratorio per riflettere sull’Italia e le sue sfide, e per ideare progetti che le affrontino nel concreto. Nedo Pozzi, Coordinatore della commissione internazionale di NetOne, ha chiuso il meeting online ricordando l’intervento di Chiara Lubich all’ONU (maggio 1997), in cui sottolinea l’importanza di mettere in pratica il Vangelo. «Bisogna vivere! Non insegnare, fare.[…] Proviamo a metterci ad amare, anche qui all’ONU, uno con l’altro, un ambasciatore con l’altro, un funzionario con l’altro. Vediamo cosa viene fuori. Dovrebbe venire fuori la presenza di Cristo in mezzo a loro. E che cosa significherebbe questo? Sarebbe garantita la pace per loro e anche per tanti». Un invito che, nella sua sostanza, può sicuramente essere raccolto da tutti coloro che fanno comunicazione. di Maria Rosa Logozzo (Fonte: ZENIT.org, 14 novembre 2012) (altro…)
16 Nov 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
Da sempre il sogno di Cesare è stato di trasmettere Dio come ideale di vita e presto si è reso conto che la scuola era uno dei posti privilegiati dove poterlo realizzare, per questo ha pensato di applicare la sua specialità: l’umoristica, alle materie scolastiche. La prima volta che ha provato tale metodo è stato a Cagliari, in una scuola elementare di un quartiere a rischio dove, in una classe di 25 bambini,12 avevano il papà in carcere. Racconta: “D’accordo con il Direttore visitai classe per classe offrendo agli insegnanti un metodo: L’umorismo applicato alle materie, al dialogo, alla disciplina, alla corporeità, al pro-sociale, alla mondialità, al difficile, alla bellezza e alla pace. I risultati furono entusiasmanti”. Da allora Cesare ha visitato tantissime scuole, offrendo il suo innovativo metodo didattico in molte regioni italiane.
Successivamente ha continuato questa sua missione quando si è trasferito nel focolare in Albania, dove in 10 anni di corsi per catechisti, gruppi giovanili, scuole professionali, scuole materne e gruppi di genitori ha incontrato circa 25.000 persone, senza lasciarne nessuna indifferente al suo messaggio. La sua genialità e l’efficacia dell’umorismo applicato è tale che ha svolto persino un corso sull’evangelizzazione di strada alle Suore di Madre Teresa di Calcutta. Cesare, infatti, è anche un profondo conoscitore della Bibbia, tanto da offrire un Master sul Cantico dei Cantici, che ha avuto un grande successo sia quando è stato frequentato da seminaristi, sia quando il pubblico era composto da coppie di giovani fidanzati. Alcune impressioni: “Dietro la tua apparente improvvisazione c’è tanta ricerca, tanto lavoro, tanta passione, tanta attenzione per ognuno”, “hai un amore profondo per la Bibbia, (la reciti a memoria) ogni tua espressione artistica nasce da un tuo rapporto con la Parola”.
Oltre al lavoro con le scuole ed ai corsi di formazione Cesare ha creato anche un vero e proprio spettacolo nel quale la sua “Umoristica applicata per una estrema evangelizzazione” mira ad esaltare la bellezza interiore ed il valore inestimabile di ogni persona. Nella sua opera osserva con uno sguardo attento e con partecipe comprensione i vari aspetti della vita, cogliendovi spunti divertenti per educare ad affrontarne gli eventi, lieti e tristi, con equilibrio e saggezza evangelica. Cesare ama definirsi un “Anima-Attore”, che avvalendosi di strumenti artistici, umoristici e culturali e di una vasta gamma di episodi di vissuto profondamente umani, conduce 2 ore di spettacolo tra divertimento e contemplazione. Indirizzo email: gattocex@yahoo.it (altro…)
15 Nov 2012 | Cultura, Focolari nel Mondo
Alle ore dodici del 15 novembre è andato andrà online il nuovo quotidiano del gruppo. Il vecchio portale nato nel luglio 2009 va in pensione e lascia posto ad una grafica più accattivante e leggera, a nuove rubriche su cucina, animali, lavoro, moda, musica leggera, a contenuti multimediali. Una fotogallery racconta il mondo in cinque scatti, mentre alla sezione video potranno collaborare i lettori di Città Nuova inviando le loro proposte e le segnalazioni di storie, fatti, azioni che meritano approfondimenti e risalto. Anche i social network ufficiali (Facebook, Twitter, Google+, YouTube) contribuiranno ad una maggiore partecipazione di chi è appassionato di umanità, di dialogo, di speranza. Senza dimenticare però i temi scomodi e poco frequentati dai media generalisti e con un’attenzione particolare alla sfera internazionale, distintivo da sempre della linea editoriale del gruppo. La sezione superiore del sito si apre ad approfondimenti sull’attualità con contributi e punti di vista molteplici, mentre cresce la sinergia con la rivista. I reportage e gli articoli su carta vedranno contenuti speciali sul quotidiano online in apposita sezione. Il 15 novembre alle 12 è cambiata anche la versione online della rivista Città Nuova. Su rivista.cittanuova.it troverete, infatti, la riproduzione del sommario della versione cartacea per favorire una consultazione agevole e una fruizione immediata di articoli, rubriche, approfondimenti. Una novità riguarda la vignetta: visibile per tutti, anche per i non abbonati. Infine anche gli inserti Spazio Famiglia ed Economia di Comunione saranno consultabili direttamente sul sito della rivista. Ultima novità è la pagina del gruppo, la “corporate”, gruppoeditorialecittanuova.it racconterà in poche schermate la storia e il nostro progetto editoriale, riunendo insieme tutte le produzioni e tutte le realtà legate a Città Nuova. Questo rinnovamento è possibile grazie al sostegno e alla fiducia dei lettori: i loro abbonamenti alla rivista Città Nuova e alle altre riviste del gruppo hanno consentito di crescere e di innovare. «Contiamo ancora su questo sostegno – dichiara Città Nuova – per restare una voce libera e continuare a crescere pur nella crisi del mercato editoriale: noi scommettiamo ancora sui nostri lettori e sul carisma di fraternità che ha fatto la nostra storia e continua a farla anche sulle nuove frontiere del web». www.cittanuova.it (altro…)
9 Nov 2012 | Cultura
La Parola si fa musica. Nell’Anno della fede, l’Associazione musicale In Sincrono propone un’accurata selezione dei più grandi successi del Gen Rosso, del Gen Verde e altri artisti (Sandro Crippa, Daniele Ricci, Marco Lunardis, Chiara Grillo) ispirati ad alcune frasi del Vangelo. Quattordici canzoni riarrangiate e reinterpretate in chiave moderna e attuale dal compositore e musicista Sandro Crippa. Per un pubblico vario e ampio, anche laico e giovanile. All’interno del CD un libretto con i testi delle canzoni. Ogni testo è preceduto dal pensiero del Vangelo al quale si riferisce. Per meditare la Parola attraverso la musica e la lettura. BRANI MUSICALI PRESENTI NEL CD:
- La casa sulla roccia (Gen Rosso)
- Desolata (Gen Rosso)
- Cosa avrevo in cambio (Gen Rosso)
- Servo per amore (Gen Rosso)
- Vieni e seguimi (Gen Rosso)
- La tempesta (Gen Verde)
- Perché molto hai amato (Gen Verde)
- Voi valete molto di più (Daniele Ricci, Gen Verde)
- Rimanete in me (Marco Lunardis)
- Dio dimostra amore per noi (Marco Lunardis)
- Io sono con voi (Marco Lunardis)
- Alla festa del chicco di grano (Chiara Grillo)
- Ricco tu (Daniele Ricci)
- Il buon pastore (Sandro Crippa)
Editrice: CITTÀ NUOVA (altro…)
8 Nov 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo, Senza categoria
I bambini ascoltano con occhi stupefatti le spiegazioni di Pietro, mentre vivono il loro giorno di scuola in un’aula dove non ci sono né banchi né lavagne, ma l’unica “cattedra” è la natura. Passano molte scolaresche dalla Fattoria Loppiano, dove si impara a coltivare l’amore per le piante e gli animali. Pietro Isolan è un giovane perito agrario, da 18 anni in forza alla Fattoria Loppiano: «È stata anche la crisi economica a spingerci a cercare nuove idee per dare un futuro all’azienda. Una di queste è la “fattoria didattica”, un progetto che offre ai bambini, come agli studenti di istituti tecnici e professionali, un laboratorio a cielo aperto, con uno spazio dedicato all’allevamento e all’orto aziendale. L’obiettivo è quello di far sperimentare sul campo un metodo di produzione, conoscendo la diversità delle specie animali e vegetali, offrendo la nostra esperienza che ha al suo centro il rispetto della persona e dell’ambiente». L’offerta didattica presenta diversi moduli, adattabili alle esigenze delle scuole, che prevedono anche percorsi a tappe distribuite durante l’anno. Alla base di questo nuovo sviluppo c’è un’esperienza personale che Pietro ha condiviso con gli altri colleghi dell’azienda, facendo di una possibile fragilità un punto di forza per tutti: «Dopo tanti anni di lavoro, a seguito di una crisi spirituale e personale, mi sono reso conto di avere una certa esperienza per dare un contributo all’azienda, ma di avere delle competenze non ancora del tutto sviluppate; e forse, in caso di necessità, non avrei saputo procurarmi il sostentamento per la mia famiglia».
Pietro racconta di una profonda ricerca personale che, nel rapporto con la natura, scoperta come manifestazione della creazione di Dio, ha avuto il centro fondamentale. Una ricerca spirituale che ha portato il giovane perito ad approfondire i segreti della “permacultura” (l’utilizzo sostenibile della terra) e di varie tecniche che mirano all’ottenimento delle produzioni agricole, ma anche alla conservazione dell’agro ecosistema. Un’agricoltura dunque “sostenibile”, adatta alla filosofia di produzione della Fattoria da sempre attenta a questi valori: « È nato così un orto completamente sostenibile, lavorato in modo da arricchire l’ecosistema agricolo e che è stato impiantato e curato con i bambini che sono passati in questi primi anni. Oggi vi si coltivano verdure di stagione e si allevano alcuni animali da cortile». Anche in questo ulteriore sviluppo della Fattoria Loppiano è possibile ritrovare la radice comune che ha animato ogni passo compiuto in questi anni: cercare rapporti di fraternità, rapporti genuini per le persone ma anche per l’ambiente: «Sono convinto infatti – conclude Pietro – che, come in natura tutto è collegato, anche i rapporti tra singole persone, e nei rapporti tra istituzioni, si possano creare sinergie e collegamenti che aumentano in modo esponenziale l’efficacia e la diffusione di queste buone pratiche. Alla fine mi sono ritrovato tra le mani la realizzazione di una frase che lessi qualche tempo fa e che mi colpì moltissimo… Il tuo vero lavoro è creare bellezza, la tua vera azione sociale è creare coscienza». A cura di Paolo Balduzzi (Fine V Parte… continua) (altro…)
5 Nov 2012 | Cultura, Focolare Worldwide, Focolari nel Mondo
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| Herausgeber: |
Liesenfeld, Stefan |
| Einband: |
kartoniert |
| Abmessungen: |
11 x 19 cm |
| Seiten: |
64 |
| Erscheinungsdatum: |
10/2012 |
| ISBN: |
978-3-87996-953-1 |
Gedanken von Chiara Lubich (1920-2008) über Wert und Aktualität der Liebe zum Nächsten
Menschen, die lieben, prägen die Welt durch ihr bloßes Dasein. “Es ist die Liebe, die unser Wesen ausmacht. Wir sind, weil wir lieben. Wenn wir nicht lieben, verliert unser Leben Sinn und Geschmack. Wer kennt diese Erfahrung nicht?” (Chiara Lubich)
Die hier zusammengestellten Texte öffnen den Blick für die verändernde Kraft der Liebe, für ihre tausend Facetten, für ihre Himmel und Erde verbindende Tiefendimension.
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