Movimento dei Focolari
Il cammino Pre-Assembleare

Il cammino Pre-Assembleare

È in fase di svolgimento il “Percorso Pre-Assembleare” in preparazione all’Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che inizierà il 1° marzo 2026 a Castel Gandolfo (Italia) con la partecipazione dei rappresentanti scelti nelle diverse aree geografiche, delle diramazioni e movimenti; i membri di diritto (coloro che fanno parte dell’attuale governo, Consiglio Generale e Delegati nelle aree geografiche), e quelli invitati dalla Presidente.

Abbiamo intervistato il Prof. Vincenzo Di Pilato, docente di Teologia fondamentale e membro della Commissione Preparatoria dell’Assemblea Generale 2026, riguardo al cammino di preparazione e alla sua personale esperienza.

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Foto di copertina: © Joaquín Masera – CSC Audiovisivi

Il Vangelo che mette al centro “l’altro”

Il Vangelo che mette al centro “l’altro”

Sono un sacerdote anglicano dell’Uganda e ho conosciuto la spiritualità del Movimento dei Focolari quindici anni fa, quando ero in seminario per la formazione ministeriale. Questa ha plasmato in modo integrale me stesso, la mia famiglia e la mia Chiesa poiché esprime in modo ideale due aspetti fondamentali: l’Amore e l’Unità. In nessun punto della Bibbia troviamo una Scrittura che enfatizzi la divisione, la separazione, l’odio, la malizia, il tribalismo, le divisioni denominazionali o la segregazione razziale. Al contrario, la Bibbia invita all’unità e all’amore tra le persone, anche quando esistono delle differenze.
 Siamo chiamati, ad amare soprattutto il prossimo, perché attraverso di lui amiamo Dio. In questo modo ho imparato a vedere Gesù in ogni persona che mi è vicina (cf Mt 25) e ricevo molta pace ogni volta che condivido quel poco che ho con chi ne ha bisogno.

Gesù, in una delle sue ultime preghiere prima dell’ascensione, in Giovanni 17,21, dice: “che siano una cosa sola, come io sono una cosa sola con te, Padre”. Ciò implica che l’Unità dovrebbe essere il nostro obiettivo nella vita. Grazie a questa consapevolezza, ho avuto l’opportunità di incontrare e dialogare con molte persone di diverse denominazioni, come cattolici, ortodossi, luterani   e anche con persone di altre religioni, buddisti e seguaci delle religioni tradizionali, a tutti i livelli e in tutte le fasce d’età. Questo mi ha dato una visione più ampia di come vivere e gestire la vita in modo integrale. Ho sperimentato la gioia di vedere in loro fratelli e sorelle.

Ho anche visto vescovi della Chiesa anglicana dell’Uganda accogliere questa spiritualità attraverso la nostra esperienza, l’espressione della vita e la testimonianza. Attualmente, cinque vescovi sono amici del Movimento, incluso l’Arcivescovo della Chiesa anglicana dell’Uganda. E alcuni di questi hanno anche partecipato alle conferenze ecumeniche internazionali dei vescovi organizzate dal Movimento dei Focolari.

Attualmente abbiamo avviato un gruppo di comunione presso la Uganda Christian University, con l’intento di praticare l’aspetto dell’amore e dell’unità tra i giovani , studenti universitari; allo stesso tempo, trasmettiamo anche il valore di “Ubuntu”[1], all’interno dell’iniziativa Together for a New Africa, alla quale partecipo come tutor di questa seconda edizione. Dopo tutto questo, le persone mi pongono spesso domande alle quali faccio fatica a rispondere: “perché sei sempre felice? Non ti arrabbi mai? Perché sei sempre disponibile? Non hai altre cose da fare? Perché sei così generoso?”, e la mia risposta è sempre stata: “Fate il bene, la ricompensa è in Cielo”.

Dopo i quattro Vangeli del Nuovo Testamento, il quinto Vangelo che tutti dovrebbero leggere è quello del “tu”, nell’altro. Dobbiamo guardare a noi stessi come a una testimonianza viva, affinché nelle nostre opere e azioni si rifletta l’immagine di Dio, facendo agli altri ciò che vorremmo fosse fatto a noi. Mettere in pratica ciò che la Bibbia insegna: amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutta l’anima, e amare il prossimo come se stessi.

Reverendo Canonico Bwanika Michael Eric


[1] Ubuntu è una parola di origine bantu dell’Africa subsahariana che esprime una filosofia di vita incentrata sulla compassione, il rispetto e l’interdipendenza umana, riassumibile nella massima “Io sono perché noi siamo“, sottolineando che l’individuo si realizza attraverso la comunità, la condivisione e il benessere collettivo.

Venezuela: dai giovani un messaggio di unità e speranza

Venezuela: dai giovani un messaggio di unità e speranza

“Nel mezzo dell’oscurità che oggi viviamo in Venezuela, ricordiamo che non siamo soli. Chiara Lubich scoprì, sotto il fragore delle bombe nel 1943, che c’è un Ideale che niente e nessuno può distruggere: Dio ci ama immensamente”.

Inizia così il Messaggio di speranza e unità che i Gen (giovani che aderiscono alla spiritualità dei Focolari) venezuelani che vivono nel paese e in altre parti del mondo hanno condiviso la sera del 5 gennaio scorso, incontrandosi via web per pregare e e raccontarsi come ognuno vive questo tempo cruciale per tutto il popolo, non dimenticando mai la scelta di amare tutti.  Forte l’esigenza di affrontare insieme questo tempo che hanno definito “sacro”: “non siamo soli perché siamo sostenuti dalla preghiera di tutti coloro che dal Venezuela e dal mondo intero chiedono la Pace”.

Il messaggio prosegue così:

“Oggi la paura vuole paralizzarci, ma la risposta non è l’odio, bensì l’unità. Chiara ci ha insegnato che, quando tutto crolla, l’unica cosa che rimane è l’Amore. Se diventiamo “uno”, se ci prendiamo cura gli uni degli altri e mettiamo Dio come nostra roccia, la paura perde la sua forza.

Non abbiamo paura. Facciamo di questo momento un’opportunità per:

  • avere piena fiducia che Dio è Padre e non ci abbandona, anche quando il panorama è difficile;
  • Diventare “uno”: che il dolore del prossimo sia il nostro. Aiutiamoci, condividiamo il poco o il tanto che abbiamo e abbattiamo i muri dell’indifferenza;
  • Essere costruttori di pace: che la nostra arma sia la solidarietà.

Se restiamo uniti, Gesù è tra noi e dove c’è Lui, la luce finisce per vincere le tenebre.

Forza e fiducia!”.

A cura della Redazione
Foto: Veduta della città di Caracas (Venezuela) © Pixabay

Una vita nuova

Una vita nuova

“Una vita nuova” è la storia di Hasan Mohammad, migrante economico che dal Bangladesh è arrivato in Sicilia (Italia). Grazie alla Cooperativa Fo.Co. ha trovato casa, lavoro e una nuova famiglia. Il sistema dell’“accoglienza diffusa” non si limita all’integrazione del migrante ma punta alla reciprocità, dove l’incontro tra persone diverse diventa crescita per tutti. Scopri come la solidarietà può trasformare vite e territori.

Santo Natale 2025

Santo Natale 2025

In un tempo ancora così segnato da divisioni di ogni genere, un augurio affinché in occasione di questo Santo Natale si rinnovi in tutti noi la gioia del servizio, la condivisione e la reciprocità, fatta di gesti concreti in particolare per chi soffre; un impegno a vivere un Natale all’insegna della fraternità e della prossimità seminando speranza per il futuro. 

Seed Funding Program 2025-2026

Seed Funding Program 2025-2026

Il Seed Funding Program (SFP) è un programma che mira a sostenere e incoraggiare iniziative significative e promettenti in diverse parti del mondo per la creazione di piani ecologici locali e/o nazionali all’interno delle comunità del Movimento dei Focolari. L’obiettivo è di promuovere una trasformazione degli stili di vita personali e comunitari, favorendo relazioni sostenibili tra le persone e il pianeta attraverso progetti ecologici e sostenibili.

Con il primo lancio del 2021-2022 il programma ha già finanziato 15 progetti in vari Paesi in quattro continenti. Per l’edizione 2025-2026 hanno risposto centinaia di giovani con diverse proposte. Di queste, sono dieci i progetti scelti: cinque si svilupperanno in Africa, tre in Sud America, uno in Medio Oriente e uno in Asia. Per maggiori info sui progetti clicca qui

Motivati dall’esempio di Papa Francesco e incoraggiati a proseguire da papa Leone e da altri leader religiosi per la protezione della nostra casa comune, anche i Focolari hanno deciso, attraverso la Piattaforma d’Azione Laudato Sì, di sviluppare un proprio EcoPiano con l’obiettivo di amplificare, collegare ed espandere il lavoro ambientale all’interno del Movimento. In questo contesto e con la sponsorizzazione di FaithInvest e Mundell&Associates è nata l’iniziativa di micro finanziamento Seed Funding Program, promosso dalla ONG New Humanity e realizzato in collaborazione con United World Community ed EcoOne, due reti legate ai Focolari, impegnate a promuovere la consapevolezza e l’azione ambientale attraverso il dialogo, l’educazione e l’impegno di ciascuno.

Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, credeva che affrontando le sfide locali si coltivasse la responsabilità morale di affrontare quelle globali. Nel 1990, in una lettera al Rev. Nikkyo Niwano, Presidente della Rissho Kosei-kai (Tokyo), scrisse: “È ormai dimostrato da molti seri studi scientifici che non mancherebbero né le risorse tecniche né quelle economiche per migliorare l’ambiente. Ciò che invece manca è quel supplemento d’anima, quel nuovo amore per l’uomo, che ci fa sentire responsabili tutti verso tutti, nello sforzo comune di gestire le risorse della terra in modo intelligente, giusto, misurato. Non dimentichiamo che Dio creatore ha affidato la terra a tutti gli uomini e non a un solo popolo o a un solo gruppo di persone”.

Lorenzo Russo
Foto di copertina: © Pixabay