Movimento dei Focolari

Cattedra ecumenica a Sophia

Mar 7, 2018

Proseguono le lezioni iniziate presso l’Istituto Universitario Sophia il 14 dicembre 2017 con l’avvio della Cattedra ecumenica internazionale intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich. Ospite atteso della settimana dal 5 al 8 marzo è Sua Eminenza Maximos Vgenopulos, Metropolita di Selyvria, co-titolare della Cattedra con il prof. Piero Coda, preside di Sophia. Tema […]

Proseguono le lezioni iniziate presso l’Istituto Universitario Sophia il 14 dicembre 2017 con l’avvio della Cattedra ecumenica internazionale intitolata al Patriarca Athenagoras e a Chiara Lubich. Ospite atteso della settimana dal 5 al 8 marzo è Sua Eminenza Maximos Vgenopulos, Metropolita di Selyvria, co-titolare della Cattedra con il prof. Piero Coda, preside di Sophia. Tema del ciclo di lezioni dell’anno accademico in corso è l’ecclesiologia della Chiesa ortodossa, per studiare il significato culturale, rivisitare le tappe storiche e sviscerare le implicazioni ecclesiali e sociali del cammino ecumenico verso la piena unità della Chiesa, nello scambio delle ricchezze spirituali, teologiche e culturali dell’Oriente e dell’Occidente cristiani. In particolare, il 7 marzo, il Metropolita Maximos ha tenuto una conferenza sull’importante Sinodo pan-ortodosso che si è svolto a Creta nel 2016.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

1° settembre, inizia il “Tempo del Creato”

1° settembre, inizia il “Tempo del Creato”

Nel messaggio pubblicato in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, Leone XIV esorta ad attraversare l’odierna crisi etica e culturale che include desiderio di guerra, dominio e ricerca di profitto. Serve “un’autentica conversione ecologica” che nasce dal cuore.

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

Vangelo Vissuto: lo sguardo al fratello

La Parola del Vangelo proposta per questo mese è: “L’anima mia magnifica il Signore”, l’inizio del canto di Maria nel suo incontro con Elisabetta.
“Le parole di questo inno”, dice il commento alla Parola di Vita, “ci invitano a comprendere l’intervento salvifico di Dio nella nostra storia personale e comunitaria fino ai cieli nuovi e alla terra nuova che la rivoluzione sociale del Vangelo inaugura”.
Queste esperienze ci mostrano che lodare Dio significa schierarsi dalla parte dei piccoli e credere che il mondo possa, e debba, cambiare.