Movimento dei Focolari

Concerto in Australia per i profughi birmani

Apr 20, 2012

Una raccolta di fondi a favore dei profughi birmani in Thailandia è stata occasione di dialogo fra persone di culture e religioni diverse. Riportiamo quanto ci scrivono da Melbourne.

Sabato 24 marzo a Melbourne, presso un centro del Movimento dei Focolari, si è tenuto un concerto promosso in collaborazione con la Kadhampa Buddhist Society. Vi hanno preso parte un centinaio di persone, con un incasso di $840.00 destinato al progetto AMU (Azione per un mondo unito) sul confine fra Thailandia e Birmania: un programma scolastico e alimentare per i figli dei rifugiati birmani. Una famiglia di sudanesi presenti al concerto, giunti in Australia loro stessi come rifugiati, hanno espresso la loro gioia nel partecipare alla raccolta fondi e poter così aiutare altri rifugiati. Il concerto si è svolto in concomitanza con il “Giorno dell’Armonia” (Harmony Day), un’iniziativa del governo australiano per celebrare la ricchezza delle diverse culture presenti in Australia e condividere ciò che gli australiani hanno in comune.  Insieme al gruppo della Kadhampa Buddhist Society, erano presenti amici di diverse comunità musulmane ed ebraiche. I giovani del Movimento dei focolari hanno contribuito al concerto invitando i loro amici ad esibirsi e, nel corso della serata, hanno servito stuzzichini a tutti, facendo sentire ciascuno a casa. Hanno raffigurato il tema del Mondo Unito con uno sfondo in cui la terra è circondata da persone che si tengono per mano. I presenti hanno seguito con attenzione una presentazione in power point che ha illustrato il progetto di raccolta fondi ed ha messo in evidenza la collaborazione fra Focolare e Kadampha nel corso dell’ultimo anno. Al termine del concerto, una delle ospiti musulmane ha detto di apprezzare molto l’aria di famiglia che ha caratterizzato la serata, mentre una coppia di religione ebraica, colpita dall’accoglienza ricevuta al loro arrivo, è stata felicemente sorpresa nel vedere tanti giovani mettere a disposizione i loro talenti per una buona causa. La loro bella conversazione con un giovane palestinese che si era esibito durante il concerto, riassume meglio di ogni cosa lo spirito di unità costruito durante la serata.

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