Movimento dei Focolari

Fame d’amore

Gen 30, 2015

Di Chiara Andreola con un saggio di Silvia Della Casa.

FameAmoreINTIl volume di Chiara Andreola inaugura la nuova collana di narrativa “Passaparola”, rinnovata nel formato. Attraverso racconti autobiografici, temi scottanti e dolorosi della quotidianità: adolescenza, crisi di coppia, malattia, dipendenze, lutto, anoressia, trauma, si affrontano drammi, ferite e problemi attuali nei quali il lettore può ritrovarsi. Sono storie scritte con uno stile agile, piacevole e avvincente. Nella seconda parte del volume un esperto rilegge il racconto e fornisce chiavi di lettura utili, indicazioni pratiche, e prospettive concrete. Il primo della serie è “Fame d’amore”: come uscire dai disturbi del comportamento alimentare, sempre più frequenti, ma dannosi per la salute fisica e l’equilibrio psichico? «Ricordo il giorno in cui, vedendo la bilancia segnare 51 kg, ho chiamato mio fratello e l’ho abbracciato esultante saltellando per la gioia. Ecco, quello, se non l’inizio, è stato quantomeno una pietra miliare di questa storia». Chiara, neolaureata e aspirante giornalista, deve fare i conti con un senso di disagio nei confronti del cibo che diventa sempre più difficile da gestire e da comprendere. Girovagando su e giù per l’Italia e alle prese con coinquilini originali, evanescenti offerte di lavoro e una storia d’amore tutta da costruire, Chiara ci racconta, con autoironia e leggerezza, la storia della sua anoressia. Una storia che ci porta nel cuore di una piaga – quella dei disturbi del comportamento alimentare – sempre più diffusa e ancora poco conosciuta. Come si manifesta? Chi colpisce? Quali le cause più frequenti? Si può guarire? Il breve saggio di Silvia Della Casa, a corredo della storia di Chiara, aiuta a fare chiarezza sull’argomento. L’autrice: Chiara Andreola, veneta di nascita e friulana d’adozione, dopo aver vissuto in vari Paesi per studiare lingue straniere, la scuola di giornalismo a Milano e il lavoro a Roma a Città Nuova, ha lasciato la Capitale per andare a vivere a Udine con il marito Enrico. È giornalista professionista dal 2009. L’esperto: Silvia Della Casa. Medico Specialista in Endocrinologia e in Pediatria è Docente di Endocrinologia alla Scuola di Specializzazione e al Corso di Laurea di Dietistica dell’Università Cattolica. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e diversi capitoli di libri e responsabile dell’Ambulatorio di Endocrinologia dell’alimentazione del Policlinico A. Gemelli di Roma.

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E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.