Movimento dei Focolari

Fontem – Camerun: laboratorio di relazioni

Feb 9, 2005

1° Convegno internazionale di Sociologia, promosso da Social-One su: “Rapporti sociali e fraternità: paradosso o modello sostenibile?”, Castelgandolfo, 11-13 febbraio 2005

Africa – Un’esperienza quarantennale nel cuore della foresta camerunese è oggetto di un singolare rilevamento sociologico che verrà presentato il 12 febbraio 2005, al 1° Convegno internazionale promosso da Social-One, espressione in campo sociologico del Movimento dei Focolari. Sarà questo uno dei momenti più significativi del Convegno – che si svolgerà al Centro Mariapoli di Castelgandolfo dall’11 al 13 febbraio – incentrato su “Rapporti sociali e fraternità: paradosso o modello sostenibile? Una prospettiva a partire dalle Scienze sociali”.

Lo studio analizza in campo politico, antropologico e spirituale, l’evoluzione di una popolazione africana, i Bangwa, dal rischio di estinzione all’attuale sviluppo avvenuto sotto l’influsso dell’incontro con il carisma dell’unità del Movimento dei Focolari, portato da medici, insegnanti e giovani focolarini europei giunti a Fontem, sin dagli anni Sessanta, in soccorso di questo popolo. Il rilevamento sociologico analizza anche gli influssi di questo incontro sugli europei.

Di rilievo anche la presentazione della prima traduzione italiana, a cura di Città Nuova, del volume “Il potere dell’amore” (The ways and power of love) di Pitirim Sorokin, russo, emigrato negli Stati Uniti, figura di spicco della sociologia del XX secolo, che si dedica ad una esposizione ed analisi sistematica dell’amore, delle sue cause ed effetti, del suo significato umano ed universale. Pubblicato per la prima volta nel 1954, quando Sorokin era alla guida dell’Harvard Research Center for Creative Altruism, per l’originalità e profondità di analisi, frutto certamente di un intuito straordinario, il saggio è oggi un classico della sociologia.

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