Movimento dei Focolari

I Focolari all’Angelus con Benedetto XVI

Gen 17, 2008

Per esprimere vicinanza al Papa e impegno per un rinnovato dialogo nel Paese, il Movimento sarà presente in Piazza San Pietro

Domenica prossima 20 gennaio, il Movimento dei Focolari sarà presente in Piazza San Pietro per la recita della preghiera dell’Angelus insieme con il Santo Padre, anche in risposta all’invito del Cardinale vicario Camillo Ruini. Dopo l’increscioso episodio che ha impedito a Benedetto XVI la visita all’Università  “La Sapienza”, i Focolari desiderano esprimere ancora tutta la loro vicinanza, l’affetto e la gratitudine verso la Sua Persona e il Suo Magistero. Ritrovarsi insieme con Benedetto XVI sarà motivo di viva gioia e di profonda serenità per contribuire a stemperare il clima d’intolleranza e trarre dalla triste vicenda motivi per un rinnovato impegno al dialogo tra tutte le componenti del nostro Paese.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

Chiara Lubich: «Sai dove siamo?»

E’ il 16 luglio 1949. Chiara Lubich si trova a Tonadico, sulle Dolomiti, nel nord Italia, per un periodo di riposo insieme ad alcune delle prime e dei primi compagni. Lì sono raggiunti dall’on. Igino Giordani, che Chiara chiamava Foco. Quel giorno Chiara e Foco stringono un Patto di unità, preludio all’esperienza spirituale e mistica che Chiara compirà tra il 1949 al 1951. Un periodo conosciuto come “Paradiso ‘49” i cui testi sono stati recentemente pubblicati in un volume. Nell’introduzione ad esso, il teologo Piero Coda, offre alcuni approfondimenti “Per una lettura teologica” del testo. Ne pubblichiamo uno stralcio, proprio legato al Patto del 16 luglio insieme ad un breve video di Chiara Lubich del 20 dicembre 1999, quando racconta ai Gen, i giovani dei Focolari, questa esperienza di luce.

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

Vangelo Vissuto: dal seme al frutto

La Parola di Dio è come un seme che, quando viene accolto con cuore aperto e con perseveranza, superando ogni difficoltà, porta frutto. Gesù ci invita non solo ad ascoltarla e comprenderla, ma soprattutto a viverla concretamente ogni giorno. Vivendo la sua Parola, lasciamo che Cristo trasformi il nostro modo di pensare e di agire, rendendo feconda la nostra vita e quella degli altri.