Movimento dei Focolari

Incontro con la Conferenza Episcopale Slovacca

Mag 20, 2001

Il 9 maggio Chiara è invitata ad intervenire all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale, formata da 16 vescovi. Quella Slovacca è espressione di una Chiesa che all’Est, più di altre, è riuscita a rimanere viva,

Il 9 maggio Chiara è invitata ad intervenire all’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale, formata da 16 vescovi. Quella Slovacca è espressione di una Chiesa che all’Est, più di altre, è riuscita a rimanere viva, perché il popolo è rimasto radicalmente cristiano. Su 5.500.000 abitanti, oggi i sacerdoti cattolici sono 1780 e i seminaristi addirittura 700. Dopo la presentazione dell presidente della Conferenza, mons. František Tondra, che ha mostrato gratitudine per l’azione evangelizzatrice del Movimento dei Focolari in questo Paese, Chiara esprime ammirazione per questo popolo disseminato di martiri, vittime degli ultimi decenni, il cui “sangue” – ha detto – è stato seme di tante nuove vocazioni. Ha auspicato che, per la sua posizione geografica e la sua storia, sempre più possa essere “ponte di unità tra l’Europa occidentale e quella orientale”. Chiara comunica la sua esperienza degli inizi, sin da quando a 18 anni aveva in cuore “un unico struggente desiderio: conoscere Dio”. Tratteggia poi nascita e sviluppi di un carisma che dovrà “concorrere a costruire la Chiesa-comunione e attuare “una nuova evangelizzazione”. Alcune domande dei vescovi avviano un dialogo intenso e vivace. Una di queste verte sul bisogno di unità in una terra che soffre divisioni e contrasti. “Bisogna ravvivare la fraternità universale – dice Chiara -, avvicinando tutti, anche i fedeli di altre religioni.” Mons. Jan Sokol, arcivescovo-metropolita della diocesi di Bratislava-Trnava: “La mia impressione è molto forte. E’ qualcosa che dà sollievo e incoraggia, soprattutto sulla questione di costruire l’unità, così importante specialmente da noi ai tempi d’oggi, in cui c’è una grande frammentazione, a tutti i livelli: politico, economico e purtroppo a volte anche ecclesiale.” Il Presidente della Conferenza Episcopale, Mons.Tondra, commenta: “Il Papa sottolinea tanto i Movimenti, perché nel mondo di oggi, che va verso l’individualismo, dobbiamo offrire la possibilità di vivere in comunione”.  

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter

Pensiero del giorno

Articoli Correlati

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Da Caracas (Venezuela): la solidarietà si fa tangibile 

Sono passati alcuni giorni dai terremoti in Venezuela che hanno provocato il crollo di 770 edifici. Al momento le cifre ufficiali parlano di oltre 1400 vittime, migliaia i feriti e i dispersi si pensa arrivino a 50.000. Da molti Paesi sono arrivati soccorritori che stanno facendo una vera corsa contro il tempo per trovare sopravvissuti sotto le macerie. Pubblichiamo le notizie ricevute dai focolari a Caracas che si sono attivati per andare incontro alle molteplici necessità e la rete di solidarietà si è messa in azione.

Chiara Lubich: Unità

Chiara Lubich: Unità

L’unità, quale realizzazione della frase di Gesù “Padre che tutti siano una cosa sola” (Gv 17,21) è uno dei punti cardine della spiritualità dei Focolari. Ma come ottenere l’unità, come ricevere la grazia dell’unità? Chiara Lubich ne ha parlato il 26 settembre 1996 nel suo intervento durante un Collegamento, del quale qui riportiamo uno stralcio.

Emergenza terremoto in Venezuela

Emergenza terremoto in Venezuela

I contributi, raccolti attraverso Azione per un Mondo Unito (AMU) e Azione per Famiglie Nuove (AFN), serviranno per far arrivare alle popolazioni del Venezuela colpite dal forte terremoto del 24 giugno 2026 aiuti di prima necessità e ricostruzione delle abitazioni.