Movimento dei Focolari

Libano: essere scintille di vita

Mag 11, 2026

A seguito di una donazione di 300 euro, raccolta da alcuni bambini di Roma per l’Istituto di riabilitazione audio fonetico (IRAP) situato ad Aïn, alla periferia di Biakout, a nord di Beirut, questi hanno ricevuto una lettera di ringraziamento davvero toccante, che ci ricorda il vero valore della solidarietà e la responsabilità a cui ciascuno di noi è chiamato: essere semi di speranza e pace anche nel buio.

“È molto toccante che i bambini di Roma pensino all’IRAP (Istituto di riabilitazione audio fonetico). Questa somma è preziosa, soprattutto per il gesto che nasce dal cuore dei bambini.

Abbiamo scelto di vivere questo trimestre all’IRAP cercando di essere “scintille di vita” nel cuore della morte che ci circonda. Questo dono è per noi proprio una scintilla di vita: ci fa sentire che non siamo soli e che, dietro a questo gesto, ci sono sforzi concreti, volti di bambini gioiosi, mani che si sono unite… Tutto questo è seme di vita e di fraternità che ci tocca profondamente. Grazie!

Stiamo vivendo momenti difficili, sì, ma continuiamo ad aggrapparci alla speranza e a scegliere sempre la vita. È davvero andare controcorrente rispetto a ciò che si vive oggi in Libano. Sono sforzi continui, che dobbiamo sempre ricominciare, perché nulla è mai acquisito.

Oggi la parola “pace”, in Libano, sembra perdere il suo significato. Molti non ci credono più, e a volte nemmeno noi. Anche il Time Out, il momento di preghiera quotidiano per la pace che coinvolge il mondo, a un certo punto mi sembrava inutile. Come continuare a crederci, se io stessa, non ci credevo più?

È stato necessario andare più in profondità per riscoprire il vero senso della pace: prima di tutto la pace interiore, che è una sfida in un contesto di guerra, violenza e ostilità. Non lasciarsi scivolare nell’odio verso il nemico, superare la rabbia davanti alle ingiustizie, strappare dall’anima tutto ciò che può corromperla… è una lotta continua.

Alla Risurrezione, il saluto di Gesù agli apostoli — “La pace sia con voi” — ha risuonato in modo nuovo nella mia anima, e ho riscoperto che è Lui la nostra vera pace.

L’impegno attivo per gli altri è una via d’uscita: ci libera dall’isolamento e ci rende più forti”.

IRAP (Institut de Rééducation Audio-Phonétique)

A cura di Maria Grazia Berretta

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Immagini della festa di raccolta fondi organizzata dai Ragazzi per l’Unità di Roma (©Joaquín Masera)

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