Notizie
Chiara Lubich: La cosa più bella che posso fare
La pandemia è ancora in corso, mentre le crisi economiche e sociali generate da essa si aggravano; la situazione ambientale del pianeta appare drammatica ed i conflitti in alcune aree del mondo non sembrano attenuarsi. Che fare? Per Chiara Lubich il rimedio è uno solo: la fraternità universale. Fare dell’umanità una sola famiglia. Iniziando dalle piccole, concrete, quotidiane azioni di ciascuno.
Vangelo vissuto: donarsi agli altri
Amare per primi, amare disinteressatamente, amare sempre, subito e con gioia. È un’opportunità per incarnare l’arte di amare nella nostra vita. È da lì che, come per attrazione, nasce la comunione fraterna. È vita nuova, mondo che cambia.
Come onde che danzano nell’oceano
È recentemente scomparso il prof. Sureshchandra Upadhyaya, docente e studioso indiano, profondo conoscitore della cultura indù. Aveva incontrato Chiara Lubich nel 2001.
Chiara Lubich: Apostoli del dialogo
[:es]Chiara Lubich nos recuerda que todos estamos llamados al diálogo. Y si vivimos momentos de la jornada solos, podemos hacer cada cosa en función de nuestros hermanos y hermanas, como verdaderos “apóstoles del diálogo”.[:fr]Chiara Lubich nous rappelle que nous sommes tous appelés au dialogue. Et si, à certains moments de la journée, nous sommes seuls, nous pouvons faire chaque chose en fonction des frères et des sœurs, comme d’authentiques « apôtres du dialogue ».[:pt]Chiara Lubich nos lembra que todos somos chamados ao diálogo. E se vivemos os momentos do dia sozinhos, podemos fazer tudo em função dos irmãos e irmãs, como verdadeiros “apóstolos do diálogo”.
L’audace utopia di Nedo Pozzi
Il ricordo di Anna e Alberto Friso, con i quali Nedo Pozzi, con creatività e grande competenza, per decenni ha condiviso il suo impegno di focolarino sposato a servizio del mondo della famiglia.
Vangelo vissuto: Gesù Abbandonato e la gioia
Quando si riconosce nel dolore quel volto di Gesù Abbandonato in Croce dal padre suo, e lo si accetta con tutti i propri limiti, allora quel dolore si trasforma in gioia. E la vita prende un altro aspetto, migliora, perché è vissuta con amore.
Chiara Lubich: Il bambino evangelico
Chiara Lubich ci ricorda che il regno di Dio appartiene a chi assomiglia ad un bambino. Perché il bambino si abbandona fiducioso al padre e alla madre: crede al loro amore. Così il cristiano autentico, come il bambino, crede all’amore di Dio, si getta in braccio al Padre celeste.
Vangelo vissuto: semina amore
Dice S. Agostino: “Una volta per tutte, ti viene data una breve norma: ama e fa’ quel che vuoi. Se tu taci, taci per amore; se correggi, correggi per amore. Sia in te la radice dell’amore e tutto quello che fai non può essere che bene”.
Suor Antonia Moioli – “Beati quelli che seguono le mie vie”
Il 30 luglio 2021 ci ha lasciati Suor Antonia Moioli, accompagnata dall’affetto e dalla preghiera di tanti. Era serena e con uno splendido sorriso.
Chiara Lubich: Lo specchio
[:en]Chiara Lubich invites us to look at Jesus as if he were a mirror, just as St Clare of Assisi did when writing to her sisters in religion. This mirror reflects divinity in its humanity. Today we can ask ourselves: are we, in some way, mirrors of Jesus? Are we this for others?[:es]Chiara Lubich nos invita a mirar a Jesús como a un espejo, como invita Santa Clara en las cartas a algunas de sus hermanas, un espejo que en su humanidad refleja la divinidad. Hoy podemos preguntarnos: nosotros ¿somos de algún modo espejo de Jesús? ¿Lo somos para los demás?[:fr]Chiara Lubich nous invite à regarder Jésus comme à un miroir, tout comme sainte Claire dans ses lettres, l’a proposé à quelques-unes de ses sœurs. Un miroir qui, dans son humanité, reflète la divinité. Aujourd’hui nous pouvons nous demander : sommes-nous de quelque manière, un miroir de Jésus ? Le sommes-nous pour les autres ?[:pt]Chiara Lubich nos convida a olhar para Jesus como para um espelho, como Santa Clara convida as irmãs a fazerem nas cartas que escreve. Um espelho que, na sua humanidade, reflete a divindade. Hoje podemos nos perguntar: somos, de alguma forma, espelhos de Jesus? Nós o somos para os outros?
Vangelo vissuto: come il bambino evangelico
Gesù chiede di farci piccoli, come un bambino che si abbandona fiducioso al padre e alla madre e crede al loro amore. “Anche noi, “bambini evangelici”, dipendiamo in tutto dal Padre – afferma Chiara Lubich – sa ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che glielo chiediamo, e ce lo dona”.
Perfetta letizia
Chiara Lubich cita San Francesco e la sua “perfetta gioia” e ci invita a provare, davanti ad un dolore di una rinuncia, un distacco, una prova o una malattia, la pienezza del significato: “Sei tu Signore l’unico mio bene”.
Pensiero del giorno
Mettere in rilievo l’altro/a
Mettere in rilievo l’altro/a


